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Filtro: Racconti dalle strade del mondo
In questa II puntata del racconto dei nostri viaggi in Iran per studiare i qanat, ricordiamo gli eventi che portarono…
C’era una volta il verde della terra coltivata e il blu del cielo. E il rosso del deserto, e il…
Il racconto narra l’inizio di un viaggio di ricerca in Iran, intrapreso dall’autore e dai suoi colleghi nel 2008, per studiare gli antichi acquedotti chiamati “qanat”. Il viaggio era stato pianificato con l’amico e collega Ezio Burri, professore di geografia, e Angelo Ferrari, ricercatore del CNR, ma l’autore esprime preoccupazione per il contesto politico e la burocrazia necessaria per ottenere il visto.
Il giorno della partenza, l’autore viene accompagnato dalla moglie fino all’aeroporto di Fiumicino, dove incontra i colleghi. Dopo le formalità e l’imbarco, il volo Air Iran si svolge senza intoppi, anche se emergono alcune differenze culturali, come l’assenza di alcool a bordo e l’obbligo per le donne di coprire i capelli all’ingresso nello spazio aereo iraniano.
All’arrivo a Teheran, il gruppo viene accolto da una guida incaricata dall’università locale e trasportato con un minibus verso la destinazione finale, Shahrood, situata a 350 km dalla capitale. Durante il tragitto, si fermano per osservare il Mausoleo di Khomeini e riflettono sulle sfide logistiche e culturali che li attendono nel loro progetto di ricerca.

