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Autore: Pietro Ragni
Già dirigente tecnologo dell’ISB-CNR, responsabile brevetti per il Dip. Agro-alimentare CNR e del monitoraggio radon presso la Camera dei deputati. È ora Direttore del Consorzio interuniversitario INBB; autore di numerosi articoli e libri scientifici, articoli di divulgazione e un brevetto. Cofondatore di quindici spin off nelle Scienze della vita. Esperto di valutazione e gestione progetti partnership europei. Fondatore e autore del giornale online Tutti Europa Venti Trenta.
In questa VI puntata della nostra Giordania segreta, parliamo dei tragitti seguiti per incontrare i qanat non lontani da Petra e delle interessanti rovine archeologiche di Udhruh, che abbiamo visitato. Buona lettura, continuate ad accompagnarci attraverso le strade, i deserti e le città giordane. Dopo la visita del castello di Shobak e dei dintorni, un po’ delusi dall’assenza di qanat, decidemmo di puntare verso Sud Est in direzione del capoluogo della provincia, Ma’an. Angelo a Roma aveva già individuato la presenza di almeno tre percorsi interpretabili come tracciati di qanat[1]. Imponenti rovine Romane Partiamo da Wadi Musa…
Due rondini hanno fatto complesse evoluzioni nello spicchio azzurro del cielo che riesco a vedere. È tornata per noi in anticipo la primavera quest’anno; una piccola festa di colori brillanti; un rinnovamento. Le rondini vivono una eterna primavera, migrano ai primi freddi e sanno da sempre dove dirigersi, nel luogo dell’anno prima è già pronto il loro nido, forse sarà il momento di deporre le uova e attendere. Ora sono arrivate troppo presto e sembrano tremare mentre volano, sembrano inquiete o forse sospettose. Si fermano su un ramo, ma controllano la vita scorrere attorno, sono in attesa. …
Intervista a cura di Pietro Ragni Intervistiamo la Dott.ssa Claudia Cavallini, ricercatrice presso Eldor Lab e il Laboratorio Nazionale del Consorzio I.N.B.B. Si occupa di ricerche d’avanguardia sulla medicina rigenerativa e recentemente ha vinto il Premio “Voci di Scienza, Voci di Donna”. D.1 Dottoressa, ci vuole raccontare le sue esperienze umane e professionali che l’hanno portata a diventare una ricercatrice? Da sempre ho avuto una grande passione per le materie scientifiche, ma il mio percorso per diventare ricercatrice è stato tutt’altro che lineare. Ho iniziato l’università con molte incertezze: da un lato praticavo sport a livello agonistico e mi…
Giordania segreta: Piccola Petra, il Monastero e la Fine del Mondo
In questa V puntata dedicata ai nostri viaggi in Giordania, parliamo ancora della perla del deserto, Petra, ma per i monumenti e i panorami che sono occultati nei suoi pressi. Buona lettura, continuate ad accompagnarci attraverso le strade, i deserti e le città giordane. Una notte fra le rovine di Piccola Petra e le stelle Ricorderete che la nostra prima cena fu a base di humus, pollo bollito e riso. La seconda cena fu composta da humus, pollo arrosto e riso; la terza da humus, pollo bollito e insalata fresca (meglio non mangiarla in viaggio, non si può…
Petra il gioiello della Giordania. Visita dei monumenti e della città romana. Un patrimonio archeologico Patrimonio dell’umanità.
Referendum: vittoria del NO, vittoria del Popolo italiano. Ora bisogna girare pagina nell’interesse dell’Italia.
L’Italia deve investire di più nella conoscenza e nell’innovazione
Impegno nel collegare il mondo dell’alta formazione e ricerca al Parlamento per opportune iniziative legislative.
Grotte e insediamenti rupestri nell’area del castello di Shobak. Luoghi abbandonati, ma carichi di storia.
Dopo gli sconvolgimenti in patria, Trump avvia due guerre predatorie in Venezuela e Iran, quest’ultima voluta da Israele. Importante l’incontro in Cina a fine marzo.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa del Movimento Europeo per la sua valenza democratica che condividiamo in toto. In questi giorni vi è la prima riunione del cosiddetto “Board of Peace” voluto da Trump per motivazioni politicamente nebulose e operativamente ben chiare. L’intenzione appare essere quella di favorire iniziative immobiliari per ora sulla striscia di Gaza. Non sorprenderebbe che poi la cappa affaristica si rivolga anche all’Ucraina. Il Movimento condanna la decisione del Consiglio Europeo e di alcuni paesi, come l’Italia, di aver accettato di partecipare a questo board a pieno titolo o come osservatori perché in contrasto con i…

