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Autore: Pietro Ragni
Già dirigente tecnologo dell’ISB-CNR, responsabile brevetti per il Dip. Agro-alimentare CNR e del monitoraggio radon presso la Camera dei deputati. È ora Direttore del Consorzio interuniversitario INBB; autore di numerosi articoli e libri scientifici, articoli di divulgazione e un brevetto. Cofondatore di quindici spin off nelle Scienze della vita. Esperto di valutazione e gestione progetti partnership europei. Fondatore e autore del giornale online Tutti Europa Venti Trenta.
Ancora non si placa l’eco del tuo ricordo, a intermittenza violenta ed inattesa colpisce e mi trova sempre indifeso e arrendevole. Il caro profilo intravedo nella foschia delle ore, il tuo sorriso dolce e mesto mi accompagna, madre isola che mi protegge e rassicura. Anche se di vagare non sono stanco, né vinto e le mie strade incrociano sentieri ignoti, si perdono e si ritrovano come per incanto, prima del giungere della sera, prima del limite. È il momento di cercare con gli occhi e con la mente te, madre faro, distante ormai, ma sempre presente. Infine anche…
So bene che per poco possiamo rimanere e ci aspetta la svolta da cui non torneremo più; non ho paura, non maledico natura e dei, però vorrei meritare la mia parte di sorrisi e bere una coppa di vino rosso alla salute. Saggi e uomini di fede parlano e inventano, certa è soltanto una cosa: la vita vola! Il fiore che sbocciò già inizia ad avvizzire, allora lasciami cullare in un sogno effimero e nuovamente una carezza si posi sul mio volto.
Nulla è possibile riuscire a scorgere fino all’orizzonte. Vado avanti senza emozioni, confinato in una scettica atarassia. Sirene risuonano nella strada, è sospesa la risposta dei sensi, sbigottita stasi neuronale. Pallidi ricordi di normalità emergono al confine fra il sonno e la noia quotidiana, poi scompaiono, come puerili menzogne inventate per ingannare assenze e silenzi ed ancora ed ancora ed ancora lentamente attraverso questo deserto.
In questo anno appena passato, abbiamo imparato alcune importanti lezioni per il futuro dell’umanità e dei singoli paesi. La più eclatante riguarda la rilevanza della ricerca sotto due aspetti: la sua importanza per decisioni politiche avvedute e la sua redditività sia economica sia sociale. Infatti, forse per la prima volta a livello planetario, vi è stato il ricorso alle conoscenze scientifiche per modellare le decisioni strategiche per contenere gli effetti funesti della pandemia. I risultati sono stati relativamente positivi grazie alle azioni mitiganti e i paesi che hanno ignorato le indicazioni (USA e Brasile per esempio) hanno dovuto pagare un…

