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Filtro: Salvini
Non solo sport, sforzo agonistico, esaltazione per le medaglie. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026, mentre ci si avvicina inesorabilmente alla…
Gli stipendi crollano, la Prima Repubblica batte la Seconda e la Terza
Un operaio Stellantis a Mirafiori In Italia i salari più bassi. Quella che era una sensazione è diventata una terribile…
Salvini ha l’incubo delle elezioni europee di giugno. Due cifre dicono tutto: nel voto europeo del 2019 trionfò con oltre…
Giorgia Meloni è in affanno. L’ultima scivolata è l’intesa con l’Albania sui migranti. Il paese delle Aquile accetta di accogliere…
La morte di Silvio Berlusconi terremota l’Italia. La scomparsa del fondatore di Forza Italia e delle tv Mediaset ridisegna l’intero…
L’Italia vive una nuova, sorprendente anomalia politica. Fratelli d’Italia, partito post fascista ed erede del Msi neo fascista, è la principale forza di governo della Repubblica Italiana nata dalla lotta contro la dittatura di Mussolini e dell’alleato Hitler.
Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia e presidente del Consiglio, è molto impegnata nella completa conversione del suo partito in una forza di destra democratica. Ha rotto ogni residuo legame con l’eredità culturale e politica mussoliniana condividendo la dichiarazione sul fascismo “male assoluto” fatta molti anni fa da Gianfranco Fini…
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Mariupol non esiste più. Fino a un anno fa era una fiorente città dell’Ucraina meridionale, ora è un cumulo di macerie. Ma tante altre città ucraine hanno fatto la fine di Mariupol. Prima sono state bombardate dall’esercito russo e poi conquistate con una sanguinosa lotta casa per casa.
Il 24 febbraio 2022 Vladimir Putin ordinò l’invasione dell’Ucraina. Esattamente un anno dopo la guerra è sempre più crudele e distruttiva….
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I primi atti del governo di destra nato il 26 settembre dalle urne sono stati atti cosiddetti identitari nel senso…
Il governo Meloni ha traballato dopo appena un mese di vita. Il conflitto in Ucraina ha rischiato di tramutarsi nella terza guerra mondiale con un missile caduto in Polonia. “TUTTI europa ventitrenta” dedica anche l’aggiornamento del 20 novembre a due questioni strettamente intrecciate.
Il nostro sito lo scorso 20 ottobre aveva titolato: «Buio sulla guerra e sul governo». Adesso, dopo un mese, il governo di destra-centro è scosso dai dissensi tra Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. I tre alleati stentano a trovare una linea comune sui migranti (sulla questione si è aperto un durissimo scontro con la Francia), sui diritti di libertà (fa testo l’introduzione del reato di rave-party), sulle misure contro il caro energia, su come sostenere l’economia quasi in recessione, sull’invio di nuove armi all’Ucraina.
In Ucraina i bombardamenti russi sulle centrali elettriche e sulle stesse città causano altre morti e distruzioni. Un giorno drammatico è stato il 15 novembre con una pioggia di circa 100 missili. Anzi lo stesso giorno, il 15 novembre, c’è stato l”incidente” del missile caduto in Polonia. Il mondo ha rischiato per qualche ora la catastrofe della guerra atomica. Poi la Nato ha annunciato che il missile caduto in Polonia (ha provocato due morti) era stato sparato dalla contraerea ucraina per abbattere un razzo russo, smentendo quanto affermato da Zelensky. Biden si è differenziato da Zelensky ed ha evitato la guerra con Putin.
Le trattative informali tra Stati Uniti e Russia per arrivare a una tregua, però, si sono bloccate. Ma una luce si è accesa nel buio. Secondo Papa Francesco la pace in Ucraina «è possibile». Il Vaticano sta lavorando a una mediazione, «sta valutando qualsiasi ipotesi» per arrivare a un cessate il fuoco.
In Italia sta salendo un clima di violenza politica. C’è stato un crescendo: dalle offese e dalle violenze verbali allo…

