Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Aprile 20, 2026

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    3 Maggio 2026 - domenica
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Attualità»Letta sterza a sinistra
    Attualità

    Letta sterza a sinistra

    Rodolfo RuoccoDi Rodolfo RuoccoAgosto 20, 20220 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Letta, Luigi Di Maio ed Enrico Letta
    Luigi Di Maio ed Enrico Letta
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Letta punta a sinistra con «Italia 2028». L’addio dei centristi, con la nascita del terzo polo Calenda-Renzi, ha determinato la mossa di «Italia 2028», il programma del Pd da realizzare nella prossima legislatura.

    Letta, Enrico Letta
    Enrico Letta

    Scatta la caccia ai voti di sinistra dei grillini, dopo lo scontro interno durato tutto Ferragosto su chi e in quale collegio candidare. Enrico Letta a fine luglio ha cominciato con una dichiarazione di principio: «La sinistra è il Pd». Adesso declina il programma elettorale per il voto del 25 settembre: lavoro, diritti, ambiente. La novità della quattordicesima è una bomba: propone «una mensilità in più alla fine dell’anno per tutti i lavoratori». Segue un lungo elenco di obiettivi all’insegna dell’uguaglianza: introduzione del salario minimo, aumento al livello europeo degli stipendi degli insegnanti (tradizionale serbatoio di voti per la sinistra), no all’energia nucleare, ampliamento del diritto della cittadinanza italiana agli immigrati con lo “ius scholae”, allargamento del matrimonio dalle coppie eterosessuali a quelle dei diversi generi, una legge sul fine vita per chi è affetto da gravissime malattie, legalizzazione dell’uso terapeutico della cannabis.

    La rottura dell’intesa strategica tra Pd e M5S, causata dalla caduta del governo Draghi innescata da Giuseppe Conte, ha riaperto l’antica guerra tra i due ex alleati. Sono tornati agli insulti scambiandosi reciprocamente l’accusa di “traditori”.

    È durissima la competizione per accaparrarsi i voti dell’elettorato di sinistra, compreso quello dei delusi rifugiatisi nell’astensione. Conte intende «difendere famiglie e lavoratori in difficoltà». Il presidente dei cinquestelle persegue la linea «dell’autentica transizione ecologica, della giustizia e dell’inclusione sociale». Rilancia il cavallo di battaglia del reddito di cittadinanza, anzi annuncia la volontà di potenziarlo mentre il centro-destra intende abolirlo e il Pd punta a cambiarlo. Chiede, come Letta, il salario minimo e l’aumento delle retribuzioni degli insegnanti al livello dei colleghi europei. Anche per Conte è una necessità vitale puntare sull’elettorato di sinistra.

    Letta, Carlo Calenda
    Carlo Calenda

    Il M5S di Grillo-Di Maio nelle elezioni del 2018 ottenne un trionfale 32% dei voti facendo marciare a pieno ritmo populista due motori: uno di destra (contenimento degli sbarchi dei migranti) e uno di sinistra (reddito di cittadinanza contro la povertà). Ora quel Movimento “né di destra né di sinistra” si è disintegrato dopo la scissione di Di Maio e l’abbandono di Di Battista: il motore di destra si è rotto e il Movimento 5 stelle ha perso una valanga di voti verso Fratelli d’Italia della Meloni e la Lega di Salvini. Il motore di sinistra è lesionato ma ancora funziona. Gran parte dei voti ancora assegnati dai sondaggi elettorali ai pentastellati provengono dal bacino progressista soprattutto meridionale.

    La competizione è durissima. Il segretario del Pd (al 22%-23% dei voti nei sondaggi) ha allentato la presa sulla cosiddetta “agenda Draghi” (le riforme strutturali del presidente del Consiglio dimissionario) e ha varato «Italia 2028». Spinge l’acceleratore su aumenti salariali, sviluppo sostenibile, diritti sociali e civili. Il presidente dei cinquestelle, invece, ha messo da parte le misure sulla sicurezza e sui migranti (adottate quando era presidente del Consiglio), e ha accentuato l’impegno in favore dell’ambiente, dei disoccupati e dei precari.

    La vittoria del centro-destra a guida Meloni, però, sembra scontata salvo imprevisti. La coalizione tra Meloni, Salvini e Berlusconi viaggerebbe oltre il 45% dei voti. Il centro-sinistra starebbe poco sotto il 30%. Seguirebbero i cinquestelle (10%) e i centristi del terzo polo (5%).

    Autore

    • Rodolfo Ruocco
      Rodolfo Ruocco

      Rodolfo Ruocco, classe 1954, giornalista professionista. Ha lavorato prima come redattore economico-sindacale e poi come giornalista parlamentare all’”Avanti!”, al “Il Giorno”, al Tg2, a Televideo Rai e a Rainews24. Ora è impegnato nella confezione della pubblicazione digitale “Sfoglia Roma” che ha creato nel 2017 assieme a un collega.

    agenda Draghi Giuseppe Conte Letta quattordicesima sinistra voto del 25 settembre
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Roma Capitale d’Italia è sempre stata una questione spinosa

    Agosto 19, 2025

    E il modello per Roma?

    Agosto 19, 2025

    Un settantenne che non riesce a capire l’informazione

    Agosto 19, 2025

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026257

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026171

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026131

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022124
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Tempo lettura 3 min.

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Di Nunzio IngiustoAprile 20, 202687

    Tre scioperi in pochi giorni. I giornalisti italiani hanno scioperato per tre giorni in meno…

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Aprile 20, 2026

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?