Vi ricordate il fascinoso Orient Express, la Valigia delle Indie, il bagaglio diplomatico che arrivava a Brindisi, l’atmosfera cara a certi libri old fashioned di Agatha Christie? E anche i libri di Conrad, l’esotismo casareccio di Salgari, il mondo spionistico del primo ‘900? Beh, se volete resuscitare antichi appeal ecco per voi l’Orient Express all’amatriciana, figlio del Governo dei destri, creatura amatissima del Ministro rinviato a giudizio Santanchè. Una proposta sicuramente in linea con il suo tenore di vita, non scevro aziendalmente da improvvise cadute fallimentari.
L’Orient Express de’ Noantri ha epicentro a Roma e propone una crociera ferroviaria de luxe. In una città antropologicamente fieramente divisa tra nord e sud la parola Oriente dovrebbe smuovere un interesse. Si, ma quale? Quello dei ricchi, invariabilmente. Basta consultare il listino prezzi del convoglio che si muove dalla Stazione Ostiense, incurante della cattiva nomea che si portano le Ferrovie italiane, un rebus irrisolvibile a suo tempo per Andreotti e, ahinoi, nell’attualità per la gestione del Ministro Salvini. Pianoforte a coda, tovaglie ricamate, camerieri che sembrano indossare lo smoking. Il treno che piace alla gente che piace. Per varare l’iniziativa, definita dalla Santanché, “un’eccellenza italiana” c’è il combinato disposto di Arsenale group, Ansaldo, Fondazione Fs e Treni Turistici italiani.Si sono messi in quattro per combinare la proposta e ognuno si ricava la propria fetta di lauto guadagno. Il viaggio inaugurale ha proposto il tragitto Roma/Montalcino con degustazione nelle cantine del famoso Brunello: assaggi di vino pregiato per la non modica cifra di 530 euro. Ma il menù dei viaggi è frastagliato, tocca 14 regioni italiane in una forbice che dalla Liguria a Venezia fin giù a Palermo. Il ristorante è curato (che te lo dico ‘affa) da Heinz Beck, il superstellato chef dell’Hilton. Prezzi paragonati alla sua fama. Ma ora tenenevi forte perché torniamo all’esempio con partenza da Roma: il tragitto Roma-Montalcino-Roma costa 4.700 euro ma chi vuole la cabina de luxe dovrà pagare 7.072 euro e chi pretenderà la suite addirittura 9.112 euro. Se vi sembra poco e disponete del portafoglio di Elion Musk o di Warren Buffett potreste permettervi di pensare più in grande del raid Lazio-Toscana. Del resto si vive una vola sola. Fa per voi allora il tour Roma-Palermo con tappe a Maratea e Taormina. Se vi affrettate per le partenze di luglio spendete “solo” 23.360 euro ma è compresa la sola andata. Per il ritorno dovete arrangiarvi. Del resto non avete sempre pensato di trasferirvi a Palermo? Foto di rito all’inaugurazione e taglio del nastro con La Russa in prima fila. Con grande spregio per il problema maggiore che attanaglia l’Italia: la disuguaglianza. L’Orient Express nostrano è uno schiaffo in faccia al pauperismo ma anche, sostanzialmente, al buon gusto. La pubblicità avvisa: “Sono i prezzi giusti per rilassarsi e godersi un viaggio meraviglioso”. Se avete la buona fiducia di affidarmi queste cifre mi improvviso tour operator e vi predispongo un giro del mondo in ottanta giorni.
-
Romano, 48 anni di giornalismo di cui 35 a Tuttosport come caposervizio tra Roma, Milano, Torino, seguendo i principali eventi dello sport internazionale dopo essersi laureato in lettere moderne con il prof. Pedullà. . Autore di 23 libri con particolari focus su legalità, azzardo, mafie, sport etico. Volontario di Libera, comunicatore, attualmente free lance per alcune testate telematiche. Appassionato di teatro, cinema, letteratura, trekker dilettante.