Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Per un’Europa libera ed unita

    Maggio 20, 2026

    L’Europa nella trappola energetica per la crisi iraniana e il prezzo del petrolio

    Maggio 20, 2026

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    24 Maggio 2026 - domenica
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Diritti»L’estate dei desideri: bruco o farfalla?
    Diritti

    L’estate dei desideri: bruco o farfalla?

    Maria Teresa CaccavaleDi Maria Teresa CaccavaleAgosto 19, 20251 VisualizzazioniLettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    L’estate sfuma, lasciando dietro di sé il calore che acceca e spesso  l’illusione di una pausa, i bagagli tornano negli armadi, e il tempo della mietitura ha già detto chi ha raccolto e chi no. In troppi campi, solo gramigna.

    Sul fronte del mondo, nessuna tregua: in Ucraina e a Gaza la pace resta un miraggio. Alle guerre di sangue che continuano a sottrarre vite e ad affamare le popolazioni, si aggiungono quelle economiche, come i dazi americani: mine silenziose pronte a esplodere ovunque. La terra trema, e non solo sotto i piedi: c’è un terremoto dell’anima che l’uomo non riesce a domare. I diritti cedono terreno, tornando verso epoche in cui la forza era legge e la dignità un lusso.

    Viviamo divisi: chi prova a guardare oltre i muri, e chi li alza ancora più alti. Chi osa sognare un orizzonte più ampio, e chi preferisce stringere spazi e libertà. La politica, ancora una volta, ha tradito le attese. Ma la speranza – la più testarda delle virtù – resiste.

    Eppure, mentre molti contano giornate di mare e cene d’agosto, c’è chi conta i morti. Nei luoghi dove la vita dovrebbe essere protetta, il vuoto di responsabilità uccide. In carcere, soprattutto. Al 14 agosto: 53 suicidi. Altri morti ancora senza nome e senza spiegazione. Centinaia di atti di autolesionismo. Sono numeri freddi, ma dietro ognuno c’è un volto che non vedremo mai più.

     In carcere, l’estate non è una stagione: è una condanna nella condanna. L’aria si ferma, i muri bollono, le celle diventano forni. L’inverno non porta sollievo: allora si congela, si respira umidità e muffa. Le stagioni, dietro le sbarre, amplificano la pena e riducono la dignità.

    A chi sta fuori sfugge questo dettaglio: il caldo non è solo caldo, il freddo non è solo freddo. Sono armi silenziose. Nelle stanze sovraffollate, l’ossigeno finisce presto e resta solo un odore acre di corpi e disperazione. L’acqua scorre a intermittenza, i ventilatori sono un lusso, il riscaldamento un miraggio.

    E poi ci sono i “morti viventi”: uomini e donne che camminano nei corridoi con lo sguardo spento, incapaci persino di immaginare un domani. Si consumano lentamente, fino a diventare ombre. Non compaiono nelle statistiche, ma sono la prova che il carcere, così com’è, non rieduca: spegne.

    Ogni volta che entro in una sezione, li vedo. Giovani che hanno perso la rotta e aspettano un imprevisto, un gesto che ribalti la traiettoria della loro vita. Sognano una stella cadente, non per evadere, ma per tornare liberi dentro. Per ritrovare la parte di sé che non hanno ancora del tutto perso.

    Non è questione di buonismo: è un tema di civiltà. La privazione della libertà non può tradursi in annientamento. La legge dice che i diritti fondamentali non vanno sospesi, eppure accade ogni giorno. L’omissione di atti d’ufficio (art. 328 c.p.) è scritta nei codici, ma nei corridoi delle istituzioni spesso resta lettera morta. Dove sono i braccialetti che avrebbero consentito a molti di scontare la pena in modo alternativo al carcere? Dove sono le attività rieducative, formative, ricreative, sanitarie, ecc. durante i mesi estivi? Tutto tace, tutto è sospeso in carcere, tutti sono in ferie e tutto viene rimandato come ogni anno .Il Ministro Nordio, il quale ,nonostante gli sforzi profusi dalla sua task force, non è riuscito ad emanare nessun decreto che riducesse il sovraffollamento carcerario, concludendo le sue attività sul tema carcere con l’affermazione  che il numero dei suicidi è in diminuzione rispetto agli anni precedenti per cui non c’è emergenza. Che dire? Che bisogna controllare la rabbia e trovare soluzioni contro questa barbarie politica e umana.

    Forse un giorno capiremo che il carcere, così come lo conosciamo, è parte del problema. Che serve aria, luce, lavoro, cura. Che nessun muro potrà mai contenere la disperazione senza trasformarla in tragedia.

    Quante stelle cadenti dovremo ancora aspettare prima che un bruco trovi il coraggio – e lo spazio – per diventare farfalla?

    Autore

    • Maria Teresa Caccavale
      Maria Teresa Caccavale
    Carceri giustizia carceraria morti in carcere poesia
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026

    Oltre le sbarre: cosa significa davvero tutelare l’affettività ristretta secondo chi lavora ogni giorno accanto alle famiglie detenute

    Maggio 12, 2026

    Un pilastro tecnologico per la nuova cittadinanza

    Maggio 12, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026274

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026182

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026163

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022127
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Europa
    Lettura 6 min.

    Per un’Europa libera ed unita

    Di Pier Virgilio DastoliMaggio 20, 202620

    Mi è capitato – nelle conversazioni universitarie, negli incontri con le scuole e nei seminari…

    L’Europa nella trappola energetica per la crisi iraniana e il prezzo del petrolio

    Maggio 20, 2026

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026

    L’assassinio di Moro è il Muro di Berlino dell’Italia

    Maggio 20, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Per un’Europa libera ed unita

    Maggio 20, 2026

    L’Europa nella trappola energetica per la crisi iraniana e il prezzo del petrolio

    Maggio 20, 2026

    La strage infinita di lavoratori senza tutele

    Maggio 20, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?