Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    13 Aprile 2026 - lunedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
      • La voce di Bruges
      • Lettere da Strasburgo
      • Finestra sulla Francia
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione internazionale
      • Finestra sul Brasile
      • Storia e controstoria
      • Un mondo da raccontare
      • Una finestra sul mondo
    • Società
      • Categorie
        • Società
        • Attualità
        • Industria
        • Lavoro
      • Categorie
        • Ricerca e innovazione
        • Pubblica amministrazione
        • Sanità
        • Sport
      • Categorie
        • Terzo settore
        • Controvento
        • Dolenti note
        • Servant Leadership
      • Categorie
        • Stroncature
        • TUTTI per Roma
        • Uomini e capre
        • Racconti dalle strade del mondo
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Eccellenze artigiane
      • Lanterne sulle città
      • Passione architettura
      • TUTTI a tavola
      • TUTTI al cinema
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Ricerca e innovazione»L’intelligenza artificiale rapita dall’ Europa. Ora prende le sue lingue
    Ricerca e innovazione

    L’intelligenza artificiale rapita dall’ Europa. Ora prende le sue lingue

    Nunzio IngiustoDi Nunzio IngiustoAgosto 19, 20251 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    L’Intelligenza Artificiale, secondo Microsoft, ha bisogno della cultura europea per il linguaggio dell’IA.

    Il vice chairman di Microsoft, Brad Smith, ha annunciato la necessità di avere a disposizione più lingue europee per l’Intelligenza Artificiale generativa. Il colosso americano ha preso atto che la predominanza dell’inglese nei Large Language Models – Llm- trascura le lingue del vecchio Continente con il relativo carico di storia e di cultura. “ Sebbene solo il 5% della popolazione mondiale parli inglese come prima lingua “, ha spiegato il manager, ” i testi in inglese costituiscono la metà dei contenuti web, dominando i dati utilizzati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale “. Dunque, bisogna aprirsi all’Europa.

    La cultura europea

    Un’Intelligenza Artificiale che non comprende le lingue, la storia e i valori dell’Europa non può servire appieno i suoi cittadini, le imprese e il futuro, hanno ragionato in Microsoft. Dove hanno pensato bene di lanciare due nuove iniziative. La prima, promuoverà un Llm multilingue con programmatori europei doc dell’ Università di Strasburgo. La seconda, amplierà il programma Culture AI di Microsoft, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio culturale europeo tramite repliche digitali. In questo caso si partirà con la storia di Notre Dame a Parigi e la collaborazione sarà con il Ministero della Cultura francese. Le due iniziative, come si vede, guardano entrambe alla Francia come Paese strategico per comprendere e diffondere la cultura europea. Microsoft sta pensando anche di digitalizzare migliaia di scenografie dell’Opera National de Paris e addirittura 1milione e mezzo di manufatti del Musée des Arts Décoratifs. Tutto, sempre per adeguare i linguaggi dell’IA con la tradizione europea.

    Che Intelligenza è?

    Ma Smith e i suoi collaboratori probabilmente avranno studiato anche i dati sulla diffusione dell’Intelligenza Artificiale nell’industria francese – 10% rispetto alla media Ue del 13%- e tra i giovani. Un calcolo economico e di redditività dell’applicazione che ci può stare. Ma basta misurare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale in campo industriale, nelle transazioni economiche, finanziarie, per “privilegiare” un Paese europeo rispetto a un altro. All’Italia, tanto per dire ? Un tempo forse no. Le culture andavano indagate a fondo e le lingue, che ne sono l‘espressione più autentica, andavano attentamente selezionate secondo principi fondativi. Come italiani, allora, dovremmo chiedere a Microsoft di riaprire i libri di storia e di arte per dare il giusto risalto alla tradizione latina, alle migliaia di opere d’arte, a Dante, ai monumenti, ai musei, a tutto ciò che in secoli abbiamo esportato( Francia inclusa) e che oggi arricchirebbe gli Llm di IA. Credo che non accadrà. Nessuno telefonerà a telefonerà a Brad Smith. In fondo l’IA è un business che non conosce confini.

    Pubblicato ©ItaliaNotizie24.it

    ai Culture AI Europa intelligenza artificiale Microsoft
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Nunzio Ingiusto

    Nato a Pomigliano d’Arco (Na) giornalista, laureato in Scienze Politiche Ha iniziato negli anni ’80 ed ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, il Riformista, www.startmag.it. Nella lunga carriera si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ».Scrive per FIRSTonline collabora con Italia Notizie24, EspressoSud;

    Articoli correlati

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    L’ONU agonizza a New York, risanarlo altrove, prima che sia troppo tardi

    Aprile 13, 2026

    Iran: guerra, Trump al bivio tra intesa senza vittoria e escalation; gli europei lo lasciano solo

    Aprile 2, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Le armi spuntate dell’Europa per la pace a Gaza e in Ucraina

    Settembre 20, 202530

    La guerra e la transizione verde: perchè l’Italia paga il conto di Trump

    Aprile 2, 202622

    Guerriglia e guerra senza quartiere

    Settembre 20, 202512
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202611

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?