Lo scorso 15 agosto il mondo era in trepidante attesa per l’incontro, presuntivamente risolutivo della guerra Russia Ucraina, tra il presidente Statunitense Trump ed il Leader russo Putin.
Il presidente della Russia fu accolto con i massimi onori, malgrado la sua operazione speciale di aggressione nei confronti della Ucraina.
Aleggiava la speranza della fine della guerra, a qualunque costo.
Pochi, però, notarono la felpa sovietica indossata dal ministro degli esteri russo. Quel vestiario mostrava chiaramente le mire espansionistiche tendenti a riportare sotto la bandiera russa il maggior numero degli stati ex sovietici.
E’passato un anno e non solo non si è posto fine ad una guerra illogica e combattuta con metodologie arcaiche, ma si sono accesi molti altri focolai di guerra, che stanno facendo avverare la profezia di Papa Francesco,relativa alla terza guerra mondiale ripartita.
In questo periodo si è definitivamente conclamato il fallimento del diritto internazionale e l’inrilevanza politica della Unione Europea.
Dopo trecentosessantacinque giorni, dunque, sono soltanto peggiorate le condizioni di vita dei cittadini europei in balia di decisioni politiche aliene ed improbabili, alle quali i politici dei paesi europei hanno reagito in modo confuso ed in ordine sparso.
Neppure di fronte al tema della immigrazione economica, che coinvolge tutti i Paesi europei, la Unione ha saputo rispondere in modo unitario!
Non resta che auspicare un improvviso (ed imprevedibile)recupero dello spirito di Ventotene che riporti l’Europa, forte della sua millenaria esperienza diplomatica, al centro della politica mondiale.
Aleggiava la speranza della fine della guerra, a qualunque costo.
Pochi, però, notarono la felpa sovietica indossata dal ministro degli esteri russo. Quel vestiario mostrava chiaramente le mire espansionistiche tendenti a riportare sotto la bandiera russa il maggior numero degli stati ex sovietici.
E’passato un anno e non solo non si è posto fine ad una guerra illogica e combattuta con metodologie arcaiche, ma si sono accesi molti altri focolai di guerra, che stanno facendo avverare la profezia di Papa Francesco,relativa alla terza guerra mondiale ripartita.
In questo periodo si è definitivamente conclamato il fallimento del diritto internazionale e l’inrilevanza politica della Unione Europea.
Dopo trecentosessantacinque giorni, dunque, sono soltanto peggiorate le condizioni di vita dei cittadini europei in balia di decisioni politiche aliene ed improbabili, alle quali i politici dei paesi europei hanno reagito in modo confuso ed in ordine sparso.
Neppure di fronte al tema della immigrazione economica, che coinvolge tutti i Paesi europei, la Unione ha saputo rispondere in modo unitario!
Non resta che auspicare un improvviso (ed imprevedibile)recupero dello spirito di Ventotene che riporti l’Europa, forte della sua millenaria esperienza diplomatica, al centro della politica mondiale.
