Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Quia nominor Leo, “perché mi chiamo leone”

    Ottobre 20, 2026

    Il bilancio europeo di Meloni: molte aspettative, pochi risultati e la fine dell’asse con Berlino

    Ottobre 20, 2026

    Giocare a risiko per riformare l’UE. Non mollare mai

    Ottobre 20, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    20 Ottobre 2026 - martedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Culture
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
      • Immagini ed emozioni
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Dichiarazioni»Patriciello: Obbligata la strada dell’unità europea
    Dichiarazioni

    Patriciello: Obbligata la strada dell’unità europea

    TUTTI Europa 2024Di TUTTI Europa 2024Maggio 11, 20222 VisualizzazioniLettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Patriciello: Obbligata la strada dell’unità europea

     

    La Conferenza sul futuro dell’Europa avrà una grande importanza nel prosieguo delle riforme da mettere in campo in ambito comunitario.

    Sgombriamo subito il campo da ogni sorta di equivoco. La guerra in Ucraina lo sta dimostrando: mai come oggi è importante ricordare gli avvenimenti del 9 maggio 1950 per comprendere appieno il significato di un’idea – l’unità politica dell’Europa – che ha completamente trasformato il modo di concepire la politica sul continente e che è ancora di grande e stringente attualità. E spiego il perché.

    Nessuno può infatti negare che quella dei padri fondatori fu una grande intuizione: mettere insieme le risorse economiche ed industriali degli Stati per creare quella “solidarietà di fatto” che avrebbe reso materialmente impossibile il ricorso alla guerra. E oggi che ogni Stato europeo, così come l’intero pianeta, è alle prese con un’emergenza sanitaria senza precedenti nella storia recente e con le ripercussioni economiche e politiche del conflitto in Ucraina, non si può non riconoscere che quella intuizione mantiene intatta tutta la sua forza e la sua originalità.

    E siamo ad oggi. Alla Conferenza sul futuro dell’Europa: un momento di grande dibattito e discussione tra le istituzioni europee e i suoi cittadini. Un luogo in cui tutti hanno avuto la possibilità di programmare e ideare la strada su cui vogliamo che l’Ue si incammini nei prossimi anni. Tanti gli argomenti affrontati e altrettante le proposte pervenute nei più svariati ambiti. Personalmente, ho trovato molto affascinanti tutte le raccomandazioni per la cui attuazione è

    necessario compiere passi avanti in tema di unità politica. Perché ritengo sia questo il vero nodo da sciogliere: quanto e in che misura gli Stati membri sono disposti ad andare avanti sulla strada dell’integrazione europea.

    Come membro della Commissione industria e energia del Parlamento europeo, ad esempio, ho molto apprezzato in particolare la richiesta affinché l’Ue si impegni costantemente e a lungo termine ad incrementare in ampia misura la sua quota di energia proveniente da fonti sostenibili, utilizzando una gamma diversificata di fonti rinnovabili con la più bassa impronta ambientale. Sono fermamente convinto, infatti, che sia necessario investire nel miglioramento e nel mantenimento della qualità delle infrastrutture elettriche e della rete elettrica di tutti i Paesi membri. Abbiamo bisogno, dunque, che l’Ue riconosca l’accesso all’energia e l’accessibilità economica dell’energia come un diritto fondamentale di ogni cittadino.

    Festeggiare l’Unione Europea non significa, in definitiva, dimenticarne i problemi, né tantomeno sottovalutare l’importanza e l’urgenza delle riforme da fare. Significa invece celebrare quei principi e quei valori che ispirarono uomini come Schuman, Monnet e De Gasperi.

    Il mio personale augurio è di lasciare da parte per un giorno i facili slogan e le derive demagogiche e guardare all’Unione Europea per quello che davvero è: il più grande e innovativo laboratorio politico esistente. La speranza concreta di lasciare ai nostri figli ed alle generazioni future uno spazio di “libertà, sicurezza e giustizia”.

    Aldo Patriciello, europarlamentare di Forza Italia

    Autore

    • TUTTI Europa 2024
      TUTTI Europa 2024
    Conferenza sul Futuro dell’Europa Unione Europea
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Quia nominor Leo, “perché mi chiamo leone”

    Ottobre 20, 2026

    Il bilancio europeo di Meloni: molte aspettative, pochi risultati e la fine dell’asse con Berlino

    Ottobre 20, 2026

    Giocare a risiko per riformare l’UE. Non mollare mai

    Ottobre 20, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026554

    Ce n’est qu’un debut, continuons le combat

    Maggio 20, 2024392

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026312

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026281
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Mondo
    Lettura 1 min.

    Quia nominor Leo, “perché mi chiamo leone”

    Di Piero SandulliOttobre 20, 20262

    Si rimprovera a Trump la mancanza di cultura classica, invece, sembra conosca perfettamente le favole…

    Il bilancio europeo di Meloni: molte aspettative, pochi risultati e la fine dell’asse con Berlino

    Ottobre 20, 2026

    Giocare a risiko per riformare l’UE. Non mollare mai

    Ottobre 20, 2026

    Ritrovare Ventotene per riformare l’Europa

    Ottobre 20, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Quia nominor Leo, “perché mi chiamo leone”

    Ottobre 20, 2026

    Il bilancio europeo di Meloni: molte aspettative, pochi risultati e la fine dell’asse con Berlino

    Ottobre 20, 2026

    Giocare a risiko per riformare l’UE. Non mollare mai

    Ottobre 20, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?