Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    13 Giugno 2026 - sabato
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Stroncature»Il successo può dare alla testa
    Stroncature

    Il successo può dare alla testa

    Daniele PotoDi Daniele PotoMarzo 20, 20234 VisualizzazioniLettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    «L’insuccesso gli ha dato alla testa» chiosava Flaiano. Citando l’eccezione e non la regola. Perché più spesso succede il contrario. Accomuniamo nell’apologo due campioni veri o presunti dello sport italiano: il velocista Marcell Jacobs e il tennista Matteo Berrettini.

    Marcell Jacob – Foto da wikipedia.org – CC BY 3.0

    Nel corso dell’ultimo biennio i titoli a nove colonne per questi due protagonisti si sono sprecati. Calate di testi digitali forse superiori ai loro meriti e soprattutto per quanto riguarda l’uomo con la racchetta. Ora i due sono in vistosa impasse. Ma scendiamo nel dettaglio. L’hanno definito un Carneade ma è bastato lo sconosciuto Ceccarelli per imporre al bicampione olimpico ventottenne due delle tre sconfitte della breve stagione indoor sui 60 metri. In un lampo lo scontro esemplare tra Davide e Golia. Dove Golia è Jacobs con il suo staff di otto personaggi lautamente ricompensati (dall’allenatore a tempo pieno Camossi, al fisioterapista, allo psicologo, all’addetto stampa, etc etc). Il simpatico “Davide” Ceccarelli ha invece solo un coach che lo ha fatto risorgere da due anni di infortuni rimpicciolendo il mito dell’altro. Anche i giornali sembrano prendere atto del momento e quindi scrivono tanto di Ceccarelli e un po’ meno di Jacobs che comunque in overdose di benessere e di ricchezza, dopo la sconfitta di Istanbul invece di reimmergersi in proficui allenamenti, ha pensato bene di dedicarsi una vacanza di sei giorni a Miami.

    Matteo Berrettini – Foto da wikipedia.org – CC BY-SA 2.0

    I comportamenti sono lo specchio di un divismo e di un consumismo mediatico. Indietro non si torna ma l’atletica è sport di sacrificio legato a un cronometro che non mente e dunque, per chi ha intuito la fine della storia, il meglio sembra già alle spalle per Jacobs che, fuori dall’Europa, troverà una feroce concorrenza d’oltreoceano. Forse in futuro parleremo più delle sue sconfitte che delle sue vittorie. Persino più svagato di lui sembra in questo momento Berrettini, distratto dalla vita mondana, da un’intensa storia sentimentale, passato dal costante inserimento nei primi dieci della classifica mondiale, con finali in tornei importanti a repentine eliminazioni al primo turno in tornei minori. Qui gli anni sono 27 e la freccia del sorpasso è già stata accesa da altri connazionali come Sinner e forse Sonego. Quello che più ci interessa è l’antropologia dello sportivo italiano di successo. Che non è un Duplantis (atletica) o un Djokovic o Nadal (tennis).

    Si fa viziare, sedurre dal successo, non dice mai no per ricevere un premio, un gettone di presenza, un invito televisivo e alla fine non riesce a durare quanto vorrebbe. Naturalmente questo non è un accanimento terapeutico ma un allarme. Non c’è niente di personale in questa piccola denuncia che vorrebbe propiziare in realtà un’inversione di tendenza, un sereno esame della situazione per invertire un trend che potrebbe rivelarsi fatale per la parabola sportiva di questi due personaggi.

     

    Foto di apertura libera da Pixabay

    Autore

    • Daniele Poto
      Daniele Poto

      Romano, 48 anni di giornalismo di cui 35 a Tuttosport come caposervizio tra Roma, Milano, Torino, seguendo i principali eventi dello sport internazionale dopo essersi laureato in lettere moderne con il prof. Pedullà. . Autore di 23 libri con particolari focus su legalità, azzardo, mafie, sport etico. Volontario di Libera, comunicatore, attualmente free lance per alcune testate telematiche. Appassionato di teatro, cinema, letteratura, trekker dilettante.

    atletica Marcell Jacobs Matteo Berrettini sportivo italiano di successo tennis
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Dalla realtà alla paura: il meccanismo della propaganda

    Maggio 20, 2026

    L’obsolescenza del Concertone: la formula va cambiata dal Primo Maggio 2027

    Maggio 20, 2026

    Piste ciclabili? Demagogia su due ruote

    Aprile 20, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026275

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026183

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026174

    Esame di Maturità e non più Esame di Stato: cosa cambia

    Settembre 20, 2025130
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Lettura 1 min.

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Di Piero SandulliGiugno 13, 20261

    Sono iniziati i campionati Mondiali FIFA 2026 in un clima, certamente, opposto a quello che…

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La Governance
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?