Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    18 Aprile 2026 - sabato
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Mondo»Primarie democratiche: l’anomala sfida di Phillips a Biden
    Mondo

    Primarie democratiche: l’anomala sfida di Phillips a Biden

    Domenico MaceriDi Domenico MaceriSettembre 20, 20231 VisualizzazioniTempo lettura 5 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    “Credo che il presidente Biden sia un uomo straordinario, un uomo che ha salvato il nostro Paese, e senza dubbio il miglior individuo per il compito quattro anni fa”. Così Dean Phillips, parlamentare democratico del Minnesota, in un’intervista alla Public Broadcasting System (Pbs) mentre descriveva l’attuale presidente Usa. Phillips ha continuato sottolineando l’integrità, competenza e decenza di Biden.

    Dean Phillips – foto di Eric Connolly – Pubblico dominio, commons.wikimedia.org/

    Dopo aver cantato le lodi, però, Phillips ha detto che l’attuale inquilino della Casa Bianca dovrebbe passare la torcia. Al minimo Phillips ha suggerito che il Partito Democratico dovrebbe riflettere seriamente sull’importanza di altri leader di sfidare Biden alle primarie del Partito Democratico. In realtà una debole sfida a Biden per la nomination del suo partito è già venuta a galla. Robert F. Kennedy, nipote del presidente John F. Kennedy, e Marianne Williamson hanno dichiarato la loro candidatura per la nomination del Partito Democratico. Kennedy, avvocato ambientalista, in parte per la notorietà del suo cognome, è riuscito a creare una strada per la nomination raggiungendo al momento il 15 percento dei consensi, secondo i sondaggi. La Williamson, una scrittrice con tematiche spiritualistiche, otterrebbe il 4 percento. Biden si troverebbe al 62 percento, quindi sano e salvo. Phillips, però, insiste che altri dovrebbero scendere in campo, specialmente candidati moderati, preferibilmente da uno dei cosiddetti “swing States”, gli Stati in bilico che tipicamente decidono le elezioni presidenziali. In particolare Phillips preferirebbe la candidatura di Gretchen Whitmer, governatrice del Michigan, o Tim Walz, governatore del Minnesota, che hanno svolto ambedue un ottimo lavoro. Aggiungerebbe Rafael Warnock, senatore della Georgia, e forse qualche altro come Gavin Newsom, governatore della California. Nessuno di questi ha però indicato interesse a sfidare Biden anche se Newsom si è fatto un nome in buona parte come leader dello Stato più popoloso e importante. Si è parlato recentemente di un dibattito fra lui e Ron DeSantis, governatore della Florida, e candidato alla nomination repubblicana. I due rappresenterebbero i poli opposti sia geograficamente che ideologicamente.

    Phillips ha paura che l’inevitabilità della candidatura di Biden potrebbe alla fine ripetere l’elezione del 2016 nella quale anche Hillary Clinton era stata presentata come inevitabile portabandiera del Partito Democratico. È vero che alle primarie Bernie Sanders, il candidato dell’ala sinistra, le diede filo da torcere, ma alla fine la Clinton prevalse. Il risultato disastroso, per Phillips, ha visto Donald Trump conquistare la Casa Bianca, che ha fatto tanti danni nel Paese e anche nel resto del mondo. Quando Biden si candidò nel 2020 lo fece per negare a Trump un secondo mandato che sarebbe stato peggio del primo. Va ricordato, però, che Biden nel mese di marzo del 2020, quando aveva quasi conquistato la nomination del suo partito, disse che vedeva la sua candidatura come “un ponte”. Aveva suggerito che non si sarebbe presentato per un secondo mandato.


    Foto di Michael Stokes – Biden13, CC BY 2.0, commons.wikimedia.org

    La preoccupazione di Phillips nella ricandidatura di Biden si concentra su alcuni fattori notissimi. Prima di tutto c’è l’età: Biden ha 80 anni e se dovesse vincere la rielezione nel 2024 ne avrebbe 82 all’inaugurazione. C’è inoltre poco entusiasmo da parte dell’elettorato democratico per una sua ricandidatura. Inoltre la sfida di un candidato credibile per la nomination potrebbe essere un presagio alla sua sconfitta presidenziale nel 2024. La storia ce lo indica. Quando un presidente in carica, poco popolare, si presenta per il secondo mandato e deve affrontare un avversario per la nomination i risultati sono tutt’altro che positivi. Nel 1976 il presidente in carica Gerald Ford fu sfidato da Ronald Reagan per la nomination del Partito Repubblicano. Ford alla fine prevalse ma fu eventualmente sconfitto da Jimmy Carter il quale ebbe un’esperienza simile 4 anni dopo. Nel 1980 Carter era poco popolare in politica estera per la rivoluzione iraniana del 1979 e la cattura di 52 ostaggi statunitensi all’ambasciata di Teheran. Edward Kennedy, senatore del Massachusetts, sfidò Carter per la nomination dandogli filo da torcere ma alla fine dovette gettare la spugna. Carter, però, all’elezione generale del 1980 fu sconfitto da Reagan. Nel 1992, George H. W. Bush, fu sfidato da Pat Buchanan, candidato ultra destra, lo sfidò per la nomination, ma anche lui perse. All’elezione Bush dovette anche affrontare Ross Perot, candidato populista, che gli rubò voti, aprendo la strada a Bill Clinton per la conquista della Casa Bianca.

    Non c’è dubbio che una sfida per la nomination al presidente in carica potrebbe essere fatale. In parte si deve alle risorse necessarie per sconfiggere gli avversari ma anche perché conferma la mancanza di padronanza del suo partito. Trump, il probabile portabandiera repubblicano alle presidenziali del 2024, ne sa qualcosa. Non si è presentato al primo dibattito del suo partito per le primarie poiché i sondaggi lo danno strafavorito e non vuole legittimare i suoi avversari. Allo stesso tempo vuole suggerire che la nomination del suo partito la tiene già in tasca.

    Foto di apertura da wikipedia.org – CC BY-SA 3.0

    Casa Bianca Dean Phillips Donald Trump Joe Biden primarie democratiche
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Domenico Maceri

    PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della  National Association of Hispanic Publications.

    Articoli correlati

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    L’ONU agonizza a New York, risanarlo altrove, prima che sia troppo tardi

    Aprile 13, 2026

    Iran: guerra, Trump al bivio tra intesa senza vittoria e escalation; gli europei lo lasciano solo

    Aprile 2, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026152

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 202652

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202648
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202648

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?