Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    16 Aprile 2026 - giovedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Stroncature»La scrittura creativa miraggio per debuttanti
    Stroncature

    La scrittura creativa miraggio per debuttanti

    Daniele PotoDi Daniele PotoNovembre 20, 20230 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Gli italiani sono un popolo di santi, navigatori, pizzaioli e…scrittori. Nel paese in cui si pubblicano 170 libri al giorno con un’offerta bulimica il cui risultato boomerang è che il 93% degli stessi non supera le 100 copie distribuite (i dati sulla lettura effettiva sarebbero ancora più scoraggianti) si moltiplicano le scuole di scrittura creativa. Come se l’ispirazione letteraria potesse essere insufflata per decreto. Non crediamo al mito del talento puro. La scrittura è un misto di applicazione, artigianato e doti naturali. Ma il meccanismo dei corsi ruota attorno alla vanità di chi prevede un roseo futuro davanti a sé ed è disposto a spendere cifre importanti per accedere al magico empireo della letteratura. Meglio se introdotto da una firma illustre nelle vesti di docente. Dando per sottinteso che sono pochissimi gli scrittori che vivono di diritti d’autore, ecco un facile ripiego per sbarcare il lunario e contribuire al proprio mantenimento personale. Perché mai uno scrittore realizzato dovrebbe perdere il proprio tempo per disciplinare le energie di aspiranti tali?

    Foto di Pexels da Pixabay

    La stura a questa diffusione macroscopica sul territorio delle scuole di scrittura è imputabile ad Alessandro Baricco la cui Scuola Holden è diventato un autentico prototipo industriale, una sorte di Luiss per ricchi tirocinanti in cerca di fortuna. Per pudore non riportiamo i costi per frequentare l’esempio più togato delle scuole di scritture, con sede a Torino. Baricco ha vissuto di quello, ha venduto le quote, è diventato una sorta di guru per allievi che in qualche caso sono anche sbocciati alla popolarità investendo su una scommessa. Il problema è che viviamo in un Paese in cui tutti scrivono e nessuno legge. Azzardate un vostro personale sondaggio nelle metropolitane, sui treni, nei bus. Quante persone leggono un libro, un giornale o un volantino? La carta ha perso di peso e di densità rispetto alla volatilità facile del digitale riassunto in uno smartphone con le sue infinite potenzialità. Però il libro, con la sua astratta lontananza, rappresenta ancora un’icona vintage. Fa biglietto da visita, curriculum, dà prestigio. E così tutti vogliono editare un libro, venendo incontro a un’altra famelica offerta: l’auto-pubblicazione. Quella che tiene in vita, in combinato disposto con la pubblicazione di antologie collettive, malcerte e malferme case editrici in cerca di fortuna. Un sistema scompensato, quasi una bolla in cui resistono i Festival di Letteratura, i Saloni del Libro (Torino, Roma), le presentazioni riservate perlopiù al ristretto novero di amici e parenti più che di estimatori. Un presagio di estinzione. Un piccolo mondo antico che sembra non avere più molti anni di vita davanti a sé. L’episodico primato di vendite del libro di Vannacci è una triste anticipazione sul mondo dei libri che verrà.

    Foto di apertura di Hermann Traub da Pixabay

    Alessandro Baricco lettori libri scrittura Scuola Holden
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Daniele Poto

    Romano, 48 anni di giornalismo di cui 35 a Tuttosport come caposervizio tra Roma, Milano, Torino, seguendo i principali eventi dello sport internazionale dopo essersi laureato in lettere moderne con il prof. Pedullà. . Autore di 23 libri con particolari focus su legalità, azzardo, mafie, sport etico. Volontario di Libera, comunicatore, attualmente free lance per alcune testate telematiche. Appassionato di teatro, cinema, letteratura, trekker dilettante.

    Articoli correlati

    Una Repubblica fondata sui quiz

    Marzo 19, 2026

    Tu chiamale se vuoi emozioni…

    Marzo 19, 2026

    Una serata dal sapore di libertà…

    Marzo 19, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026140

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 202643

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202642
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202642

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?