Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Aprile 20, 2026

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    1 Maggio 2026 - venerdì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Mondo»Le demokrature attaccano la costruzione europea
    Mondo

    Le demokrature attaccano la costruzione europea

    Antonio ArmelliniDi Antonio ArmelliniGennaio 19, 20262 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email
    Presidente del Consiglio Giorgia Meloni -Foto da wikipedia.org – CC BY 3.0

    Non avevo sinora rinunciato a pensare che le “sorti magnifiche e progressive”, per quanto stravolte per tempi e natura, potessero continuare a segnare il cammino della società verso una civiltà più ragionata e tollerante. Per la prima volta, faccio fatica a resistere alla tentazione del pessimismo. Pessimismo dell’età? Forse, ma non solo.

    Spira in Europa un vento intollerante, sovranista e reazionario. Un vento che nega il valore di quell’insieme di diritti, valori e solidarietà grazie al quale un miliardo o giù di lì di persone ha vissuto una straordinaria stagione di privilegio nella crescita e nella libertà. Prende forza da lontano, aldilà del mare, ma sarebbe stolto negarci che è qui fra noi che ha le sue radici, di cui abbiamo tardato troppo a prendere coscienza. La sua crescita, dalla prevedibile Ungheria alla stupefacente Finlandia, fa intravvedere una carta geopolitica del nostro Continente in rapidissima introversione. Anche da noi il suo arrivo è stata una sorpresa e – l’Italia essendo quella che è – ha afferrato entrambi i corni del suo fluire: quello intollerante e autoritario di Matteo Salvini e quello, forse ancora più insidioso, della moderazione tattica di Giorgia Meloni. Poi ci sono i refoli dei Conte e dei Vannacci, ma su questo inutile soffermarci.

    La fine annunciata dell’ordine multilaterale con cui bene o male il mondo è andato avanti, ha aperto una falla nella democrazia liberale  con cui ci siamo governati per ottant’anni: pensavamo che fosse il sistema migliore, o comunque il solo ragionevolmente possibile, e ci siamo confrontati invece con un oligopolio finanziario che sopravanza, e tende a sostituirsi alle regole della democrazia, e con la crescita di quel Sud del mondo – su cui siamo stati colpevolmente distratti – che ci ha ricordato come la nostra prosperità sia stata figlia del loro sfruttamento e propone adesso un nuovo modello, ancora indefinito ma che, se non è necessariamente anti-occidentale, si vuole  comunque “diverso” da esso. In tale situazione è normale che prevalga la paura – chiamiamola pure timore se si vuole, ma di paura esistenziale si tratta – per un futuro che ritenevamo tracciato e rispetto al quale scopriamo di non avere gli strumenti per decifrarlo e meno ancora governarlo. Una paura che come sempre alimenta le derive autoritarie: quella che i sondaggi mettono in chiaro e che è davvero preoccupante. Perché cresce e perché non riusciamo a trovare un contravveleno efficace.

    Questa deriva, con la sua coda di demokrature, attacca frontalmente la costruzione europea, di cui nega premesse e validità in nome del primato dello stato nazione o, al massimo, di una esangue “Europa delle Nazioni”. Se si nega il fatto che mettere in comune la sovranità è il solo modo per garantirsi una soggettività politica ed economica internazionalmente credibile, salvaguardando l‘interesse di ciascuno in nome di un obiettivo comune condiviso, è l’intero castello dell’Unione Europea che viene meno. Un castello che aldilà delle critiche di ipertrofia burocratica (ma le sue decisioni non sono frutto di diktat, bensì della volontà dei suoi membri negozialmente espressa) ci ha permesso di creare un’area di prosperità nuova e di darci un posto, traballante ma sempre di prima fila, nella gestione degli affari mondiali. Se questa costruzione, per la quale non cesserò di impegnarmi, dovesse venire meno, non per questo l’Europa sparirebbe: dovrebbe rassegnarsi all’irrilevanza, con membri dediti alla protezione di interessi “piccoli” in nome del vecchio detto napoletano “Viva la Franza, viva la Spagna” (con quel che segue).

    Autore

    • Antonio Armellini
      Antonio Armellini
    Autonomia strategica europea crisi del multilateralismo crisi dell’Occidente 2026 01 Europa 2030 Democrazia Liberale demokrature deriva autoritaria destra radicale diritti e libertà disuguaglianze globali Europa 2030 Europa delle Nazioni geopolitica integrazione europea intolleranza irrilevanza dell’Europa oligopolio finanziario ordine internazionale paura sociale populismo potere dei mercati solidarietà europea sovranismo sovranità condivisa Stato-nazione Sud globale Unione Europea valori europei
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Grandi potenze, interesse nazionale e diplomazia

    Aprile 20, 2026

    Perché Trump attacca Papa Leone

    Aprile 20, 2026

    La fine di Orban e il fallimento della Brexit: due vittorie della bella Europa

    Aprile 20, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026254

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026170

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022124

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026123
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Tempo lettura 3 min.

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Di Nunzio IngiustoAprile 20, 202685

    Tre scioperi in pochi giorni. I giornalisti italiani hanno scioperato per tre giorni in meno…

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Aprile 20, 2026

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?