Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    12 Giugno 2026 - venerdì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Mondo»Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative
    Mondo

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giampiero GramagliaDi Giampiero GramagliaGiugno 12, 20263 VisualizzazioniLettura 5 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    G7 EVIAN
    G7 EVIAN
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    C’era una volta il G7, il vertice dei vertici, l’appuntamento annuale più importante della diplomazia multilaterale planetari: i leader dei maggiori Paesi dell’Occidente (inteso in senso lato, come luogo di valori condivisi e non geografico) s’incontravano, discutevano e talora risolvevano – raramente, ma accadeva – crisi internazionali, politiche ed economiche.

    Oggi, il G7 resta un circo mediatico di grande richiamo, ma il suo peso planetario s’è parzialmente ridimensionato: i Sette Grandi con l’Unione europea rappresentano ancora il 40% del Pil mondiale, ma meno di un ottavo della popolazione mondiale. E i vertici sono al più fori di discussione, dove, nell’era di Donald Trump, la priorità è tentare di contenere l’incostanza, l’imprevedibilità e l’irritabilità del magnate presidente degli Stati Uniti.

    Messa così, c’è poco da sperare dal G7 di Evian in Francia da lunedì 15 a mercoledì 17, l’evento d’apertura d’un trittico di appuntamenti che prevede, a seguire, il Consiglio europeo a Bruxelles giovedì 18 e venerdì 19 e il Vertice atlantico ad Ankara in Turchia il 7 e 8 luglio. Minimi comuni denominatori sulle tre agende sono i conflitti in Medio Oriente e l’invasione dell’Ucraina a opera della Russia.

    Per il presidente francese Emmanuel Macron, il padrone di casa, l’organizzare il G7 di Evian, è stato un vero incubo: ha dovuto modificare le date inizialmente previste, perché Trump vuole festeggiare a casa sua il suo 80° compleanno, domenica 14; e s’è poi chiesto – racconta Politico – come cercare di evitare che Trump, all’ultimo momento, snobbi l’appuntamento, magari con la scusa di seguire l’una o l’altra delle sue guerre più o delle sue trattative. Fra le esce offerte a Trump, una cena di gala alla reggia di Versailles – roba da Re Sole – o una partita di golf sulle rive del lago, così da rilassarsi tra una riunione e l’altra e tra un bombardamento e l’altro.

    Al momento, la presenza di Trump è prevista. Ma che il magnate presidente vada davvero a Evian e che ci resti fino in fondo è tutto da vedere. Questo è il sesto G7 di Trump presidente, due li lasciò prima della fine – i due sotto presidenza di turno canadese -, uno lo seguì in modo discontinuo – all’esordio al G7 di Taormina, in Italia, nel 2017, a un certo punto abbandonò la riunione e fece sedere al suo posto la figlia Ivanka, che non aveva nessun titolo per esserci -. Quanto al Vertice da lui presieduto, nel 2020, fui virtuale, causa Covid, e interamente dedicato alla pandemia.

    Oggi, la coesione del gruppo sei Sette Grandi è oggi molto modesta. Trump può al massimo contare sulla non belligeranza nei suoi confronti delle due donne premier, l’italiana Giorgia Meloni, con cui i rapporti di sono però incrinati di recente, e la giapponese Sanae Takaichi. Con gli altri presenti, c’è poco feeling: il presidente Macron, il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e, soprattutto, il premier canadese Marc Carney si sono tutti scontrati con lui; e anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen gli tiene botta sui dazi.

    Visto come stanno le cose, è difficile pensare che il G7 possa arrivare a qualche decisione, almeno sui fronti di guerra aperti. Un po’ perché mancano gli interlocutori – per l’Ucraina, cioè, la Russia; e per il Medio Oriente, i nemici fra di loro giurati Israele e Iran –. E un po’ perché i Grandi non sono d’accordo sul da farsi. Sperando che Trump non voglia offrire ai suoi partner una sessione di fuochi d’artificio letali e distruttivi all’Iran.

    La recrudescenza del conflitto in Medio Oriente relega in secondo piano l’impegno diplomatico europeo sul fronte ucraino, mentre Mosca e Kiev continuano a scambiarsi attacchi con missili e droni. Riuniti a Londra domenica 7 col presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Gran Bretagna, Francia e Germania, che guidano il movimento dei cosiddetti Volenterosi, hanno sostenuto l’iniziativa ucraina, respinta dal Cremlino, di negoziati diretti tra Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin.

    Lo afferma la dichiarazione congiunta diramata una volta concluso il vertice di Londra, presenti, oltre a Zelensky, il britannico Starmer, il francese Macron e il tedesco Merz. “L’attuale linea del fronte deve essere punto di partenza per i negoziati. Qualsiasi elemento di trattativa relativo a Ue e Nato va subordinato all’accordo dell’Ue e dei suoi Stati membri, oltre a quello degli alleati”, si legge nel testo.

    Nei giorni scorsi, il presidente Trump era però parso ‘chiamarsi fuori’ dalla questione ucraina: “Se la sbrighino loro”, dove “loro” erano Putin e Zelensky, oltre che, se del caso, gli europei. L’Italia, assente a Londra, resta alla finestra e segue con attenzione gli sviluppi. È stata la seconda volta in pochi giorni che l’Italia ha mancato un appuntamento europeo, dopo il Vertice Ue – Balcani in Montenegro venerdì scorso.

    Di Ucraina e Medio Oriente, si parlerà al G7 e certo si parlerà al successivo vertice europeo, giovedì e venerdì a Bruxelles, dove andranno in scena pure le tensioni mediorientali, se non altro per l’impatto economico ed energetico. E tutti questi temi saranno anche sul tavolo del terzo e ultimo vertice di questa stagione diplomatica: quello della Nato in Turchia a luglio.

    Autore

    • Giampiero Gramaglia
      Giampiero Gramaglia
    Ankara Bruxelles consiglio europeo crisi geopolitica diplomazia internazionale Donald Trump Emmanuel Macron Evian evidenza Friedrich Merz G7 Giorgia Meloni guerra in Ucraina Iran Israele Keir Starmer Medio Oriente NATO politica estera Russia sicurezza internazionale Ucraina Unione Europea Ursula von der Leyen vertice G7 vertici internazionali Vladimir Putin Volodymyr Zelensky
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    Le grandi svolte europee parlano italiano

    Giugno 10, 2026

    L’Euro digitale, dai pagamenti alla sovranità europea

    Giugno 10, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026275

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026183

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026174

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022128
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Lettura 1 min.

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Di Piero SandulliGiugno 12, 20268

    Ci ha lasciati, all’età di novant’anni appena compiuti (era nato il 5 aprile 1936) il…

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026

    Le grandi svolte europee parlano italiano

    Giugno 10, 2026

    L’Euro digitale, dai pagamenti alla sovranità europea

    Giugno 10, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La Governance
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?