Author: Domenico Maceri

PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della  National Association of Hispanic Publications.

“È la massima priorità. Da presidente non firmerò nessun’altra legge finché non sarà approvata”. Così Donald Trump ha descritto l’importanza del SAVE America Act, una proposta di legge che cambierebbe in modo significativo le elezioni americane. Il disegno di legge, già approvato dalla Camera (218 sì, 213 no), richiederebbe agli elettori di fornire prova di cittadinanza americana al momento della registrazione per le elezioni. A prima vista l’idea può sembrare ragionevole poiché secondo i repubblicani garantisce che solo i cittadini possano votare. I critici, invece, avvertono che la legge potrebbe privare del diritto di voto a milioni di elettori legittimi…

Leggi

“Le elezioni in California sono già sicure. Questa iniziativa non riguarda davvero l’integrità elettorale”. Così Jenny Farrell, direttrice esecutiva della League of Women Voters of California, gruppo storico non partisan che promuove la partecipazione al voto, ha descritto la proposta di referendum che sarebbe sottoposta agli elettori della California a novembre. Si tratta di un’iniziativa che imporrebbe ai californiani di mostrare un documento di identità ogni volta che votano, e ai funzionari elettorali di verificare che gli elettori registrati siano cittadini statunitensi. I promotori affermano di aver raccolto oltre 1,3 milioni di firme a sostegno del provvedimento—ben più di quanto…

Leggi

“Non mi piacciono le maschere… ma questi uomini e donne devono proteggersi”. Così Tom Homan, consigliere alla Casa Bianca, il cosiddetto “zar delle frontiere”, per giustificare la copertura del volto degli agenti dell’Ice. I democratici non la vedono così e hanno votato contro la legge del bilancio causando un secondo shutdown, una paralisi di bilancio ai servizi non essenziali del governo, richiedendo il divieto dell’uso delle maschere. La copertura del volto da parte delle forze dell’ordine può essere giustificata in alcune situazioni che includono motivi sanitari, protezione dal freddo, e in alcune operazioni speciali per motivi di sicurezza. È la…

Leggi

Il Super Bowl non è soltanto l’evento sportivo più seguito negli Stati Uniti. È anche uno specchio dell’America, delle sue contraddizioni e delle sue tensioni culturali. Lo show dell’intervallo di Bad Bunny ha offerto molto più di musica e spettacolo mettendo in scena due visioni opposte dell’America, senza proclami, senza attacchi diretti, ma con un messaggio politico limpido per la sua semplicità. Per la prima volta lo spagnolo, parlato da circa 600 milioni di persone nel mondo, ha occupato il centro del palcoscenico del Super Bowl. Non si è trattato di una concessione folkloristica, divenendo la lingua principale dell’esibizione. Nei precedenti halftime show lo spagnolo era comparso solo in frammenti, spesso inglobato in…

Leggi

Donald Trump ha vinto il “premio” per la menzogna dell’anno nel 2015, 2017, e nel 2019. Quest’anno è stato sconfitto nella graduatoria di PolitiFact, un’agenzia indipendente no profit di fact-checking che valuta la veridicità di dichiarazioni da parte di politici e figure pubbliche. Per il 2025 la situazione è stata talmente complessa che PolitiFact ha deciso di non identificare una menzogna fatta da una persona individuale e conferire il premio a tutto l’anno, dichiarando il 2025 l’anno delle menzogne. Il riconoscimento della menzogna dell’anno è iniziato nel 2009 e nel corso degli anni, oltre a Trump, altri individui molto noti…

Leggi

“Donald Trump vi può proteggere nei distretti conservatori adesso…. ma nel 2030 non sarà presidente e voi avrete votato per la protezione dei pedofili”. Queste le parole delparlamentare repubblicano con tendenze libertarie Thomas Massie del Kentucky mentre esortava i suoi colleghi a votare per il rilascio dei file di Epstein. Il voto quasi unanime (427-1) è eventualmente avvenuto, esito rarissimo in questi tempi. È un indizio che i repubblicani hanno già iniziato a capire che possono esercitare una certa indipendenza poiché Trump dà chiari segnali di essere già anatra zoppa. Il voto sui file di Epstein è emerso dalla “discharge…

Leggi

“Sono incoraggiato dalla vittoria di oggi e anche grato dalle preghiere e supporto che ho ricevuto da molte parti del Paese”. Con queste parole James Comey, ex direttore dell’Fbi, ha commentato la decisione del giudice federale Cameron McGowan Currie di archiviare il processo in cui era accusato di falsa testimonianza e intralcio ai lavori del Congresso. Il giudice ha anche archiviato il caso di Laetitia James, procuratrice dello Stato di New York, accusata di frode bancaria e falsa testimonianza. Il giudice non ha considerato il merito delle accuse ma ha raggiunto la sua decisione perché la procuratrice del distretto orientale…

Leggi

“Il signor Trump non denigra solo i migranti somali in generale ma anche altri migranti specialmente quelli di colore e quelli di religione musulmana….. Non si rende conto però del profondo amore dei somali per questo Paese”. Queste le parole di Ilhan Omar, parlamentare del Minnesota, in un articolo nel New York Times dove ha reagito agli attacchi senza precedenti del presidente ai somali negli Usa. Trump aveva attaccato Omar etichettandola “spazzatura come i suoi amici” aggiungendo che i “Somalians” (termine improprio in inglese per “Somalis”) incluso Omar dovrebbero “essere cacciati dagli Usa perché hanno distrutto il Paese”. Gli attacchi…

Leggi

Non ci posso credere che quella Fake News di Abc abbia riassunto Jimmy Kimmel…. Metterà a rischio la rete spifferando commenti SPAZZATURA dei democratici…… Metteremo Abc alla prova…L’ultima volta che l’abbiamo fatto mi hanno pagato 16 milioni di dollari. Questa volta potrebbe essere più lucrativo”. Con queste parole Donald Trump commentava il ritorno del programma serale di Kimmel alla Abc dopo una sospensione durata sei giorni. Come si ricorda, i dirigenti della Abc avevano sospeso il programma di Kimmel per i suoi commenti poco sensibili sulla morte di Charlie Kirk. Dopo l’assassinio dell’attivista conservatore Kimmel aveva fatto una battuta accusando…

Leggi

Chuck Schumer “pensava di fratturare l’unità repubblicana ma i repubblicani hanno piegato lui”. Con queste parole Donald Trump ha caratterizzato il leader democratico del Senato che si è arreso, ponendo fine allo shutdown senza ottenere nulla dopo 40 giorni della chiusura dei servizi non essenziali del governo. Trump ha cantato vittoria ma in realtà i repubblicani sono usciti malconci dallo shutdown poiché nonostante la loro resa i democratici ci guadagneranno politicamente. I sette senatori democratici che hanno votato per porre fine allo shutdown non sono riusciti ad ottenere il ripristino dei sussidi sanitari all’Affordable Care Act (ACA, Obamacare). Con la…

Leggi