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Author: Luigi Segarizzi
Ho iniziato il mio percorso di studi in scienze internazionali a Milano dove ho avuto la possibilità di effettuare un’ esperienza Erasmus in Lituania. Laureatomi presso la University of Kent (UK) e conseguito un Master in sicurezza internazionale a Mosca, dopo brevi (ma intense) esperienze lavorative in India ed al Parlamento Europeo, sono approdato al College d’Europe di Bruges.
Il prossimo 19 marzo il Kazakistan tornerà alle urne per le elezioni parlamentari anticipate. Dopo le presidenziali di fine 2022, che hanno visto la riconferma del Presidente Tokayev, il nuovo appuntamento elettorale sarà utile per sondare le prospettive del paese in un momento geopolitico cruciale per la regione centroasiatica. Difatti, il 2022 ha lasciato profonde ferite aperte nella vita politica del secondo più grande Stato post-sovietico. Le vicende del “Bloody January” avevano visto violente manifestazioni colpire i palazzi istituzionali, portando il governo a richiedere l’intervento della Collective Security Treaty Organization (CSTO) sotto l’egida moscovita. Neanche un mese dopo, il paese ha dovuto…
Tenere la barra nella tempesta. Priorità della politica estera che verrà
Harold Nicolson, celebre storico autore dell’opera “Storia della Diplomazia” affermò che l’Italia «Invece di fondare la diplomazia sulla potenza, basa la propria potenza sulla diplomazia» *. Il governo Draghi ha effettivamente incarnato tale spirito. Il premier ha saputo usare abilmente lo strumento diplomatico per dare dinamismo ad una politica estera chiamata ad affrontare un susseguirsi di crisi. Il governo che verrà dovrà dunque agire nel solco del precedente esecutivo, tenendo salda la barra per affrontare diverse sfide. La via maestra rimane quella dei cardini della nostra politica estera – europeismo, atlantismo, mediterraneo. Tali priorità continueranno a dettare il dossier del…
Questo 9 maggio, come ogni anno, l’Europa celebra una ricorrenza significativa. Anzi due. Mentre Bruxelles si tinge del blu delle bandiere dell’Unione Europea in ricordo della Dichiarazione Schumann, a Mosca prevale il rosso delle insegne sovietiche commemorative della vittoria sul nazismo. Tuttavia, quest’anno le celebrazioni hanno un sapore amaro. Il Presidente russo depone corone d’alloro sui monumenti delle “città eroiche” della guerra proprio mentre due di queste città ritornano ad essere simbolo della resistenza. Ad Odessa e Kiev, infatti, si resiste. Le due città ucraine non combattono più le armate tedesche ma le truppe inviate dall’uomo che contemporaneamente celebra il…
Con l’acuirsi della crisi ucraina le testate giornalistiche, sia nostrane che estere, hanno resuscitato il mito della “Guerra Fredda”. Ecco dunque calata nuovamente la “Cortina di ferro” che torna a sancire il limes tra due europee, una occidentale legata a Washington e una euroasiatica legata a Mosca. Siamo dunque in uno scenario da “back to the future”, dove le logiche del confronto tra blocchi che credevamo estinte con la caduta del muro di Berlino si ripropongono ai giorni nostri? Siamo di fronte ad una nuova “Crisi dei missili” come quella di cuba del 1962? Un ritorno alla guerra fredda è…
Mentre l’attenzione internazionale era giustamente rivolta alle negoziazioni del COP26 a Glasgow e alla crisi migratoria tra Bielorussia e Polonia, il Servizio esterno dell’Unione Europea ha annunciato che a giorni pubblicherà la sua nuova strategia per la politica estera e la sicurezza, il cosiddetto “Strategic Compass”. Interessante notare che nella stessa settimana di tale annuncio l’agenzia di stampa Bloomberg ha pubblicato presunte conversazioni tra funzionari statunitensi ed europei concernenti preoccupazioni riguardo una possibile massiccia operazione militare russa in territorio ucraino. Questo segnala che il documento sarà pubblicato in un momento in cui il panorama internazionale si fa denso di sfide…
Il ruolo dell’Italia in Afghanistan: passato, presente e futuro
Il ruolo dell’Italia in Afghanistan ha radici più profonde di quello che si possa immaginare. Il governo Bonomi, su iniziativa del ministro Carlo Sforza, fu difatti il primo governo europeo a riconoscere l’indipendenza afghana nel 1921, a seguito della firma del Trattato di Rawalpindi del 1919 che sancì la vittoria afghana nella terza guerra contro i britannici. Divenne chiaro già allora il valore regionale dell’Afghanistan, tenace custode di una posizione strategica nel contesto mediorientale che era disposto a difendere fino a diventare “un cimitero di imperi”. Nei primi anni Venti furono quindi avviate relazioni diplomatiche e commerciali, mentre l’ambasciata italiana…
Il 9 maggio, nell’emiciclo del Parlamento europeo a Strasburgo, è stato ufficialmente dato il via alla Conferenza sul futuro dell’Europa. Questo fondamentale forum di discussione, che durerà nove mesi, coinvolge istituzioni UE, Stati membri, associazioni, autorità locali, comuni, regioni al fine di decidere quale direzione dovrà prendere l’Europa nei prossimi anni. Data la rilevanza dell’evento risulta utile comprende, attraverso un’analisi storica, il ruolo fondamentale giocato dai grandi consessi europei per la politica estera italiana, poiché è attraverso essi che il nostro paese rafforza e costituisce la propria identità internazionale. A tal fine, il presente articolo si prefigura di esaminare tre fondamentali…
Il grande successo della nostra nazionale a Wembley sembra portare una ventata di aria fresca nel secondo anno dominato dalla pandemia. Tuttavia negli ultimi mesi é passato inosservato un altro importante successo: il governo guidato da Mario Draghi ha dato un impulso particolarmente proattivo alla politica estera italiana. Dalle arene multilaterali alle coste del mediterraneo, l’Italia sta riacquistando un ruolo di spicco, che ne accresce il prestigio e quindi aumenta l’incisività della sua azione diplomatica. Questo é stato chiaro sin dai primi giorni di attività del nuovo esecutivo, quando fu imposta la sospensione dell’esportazione dei lotti di vaccino AstraZeneca diretti…
Oggi l’Unione Europea si trova in un momento storico cruciale, circondata da un protratto periodo di instabilità nel suo vicinato, con un vuoto di sicurezza che si estende dall’Ucraina alla Libia. Di conseguenza, come ha sottolineato l’ex Alto Rappresentante Federica Mogherini, “in questo mondo fragile il soft power non basta: dobbiamo rafforzare la nostra credibilità in materia di sicurezza e difesa”. Dal rifiuto del Parlamento francese di ratificare la Comunità Europea di Difesa (CED) e del fallimento del “Piano Pleven” per l’integrazione della difesa negli anni ’50 sono stati fatti nuovi passi verso una difesa comune. Con l’istituzione della Comunità…
La scorsa settimana, mentre Times Square a Londra si riempiva di giovani in festa, a la Grand Place di Bruxelles l’atmosfera era spettrale. Il cuore pulsante dell’Unione Europea fino a qualche giorno fa era sotto la morsa delle misure contro il COVID-19, solo ora la città respira aria di (volatile) normalità. Nonostante la riapertura delle attività ed una campagna vaccinale tra le migliori del continente, in Belgio le sale rianimazione sono ancora piene ed il tasso di mortalità legato al COVID-19 resta elevato. Lo stesso accade in vari paesi d’Europa dove la vaccinazione della popolazione sta aumentando sempre più rapidamente.…

