Author: Marco Costantini Sbarre di Zucchero

Ho aspettato dei giorni prima di scrivere sull’apertura della Porta Santa al carcere di Rebibbia, perché la mia mente è andata alla giornata del 22 settembre 2024, quando poco meno di cento persone hanno percorso Via della Conciliazione per approdare a Piazza San Pietro in attesa dell’Angelus. Non avevamo certezze, anzi sapevamo che il Santo Padre aveva letto le nostre lettere e ci stava aspettando. Per mesi abbiamo divulgato sui social questa data, dicendo chiaramente che dovevamo organizzarla con tutte quelle associazioni e partiti politici, garanti e quant’altro, avevano aderito alla marcia, poi senza presentarsi. Certo noi siamo un gruppo…

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Le parole pronunciate dal sottosegretario alla Giustizia con delega alle carceri, nel giorno di presentazione di un Suv che servirà per i trasferimenti dei detenuti dell’alta sicurezza, pesano come macigni sulla Giustizia Italiana. “Non li faremo respirare dietro quel vetro oscurato”, sta parlando dei detenuti, pochi giorni dopo dell’ottantesimo suicidio in carcere, dei detenuti che dovrebbe occuparsene. Qui non c’entra nulla destra sinistra, sulle carceri hanno fatto schifo tutti, e questo livello di umanità è veramente pericoloso. Alcuni ministri si sono indignati, altri hanno detto parole al momento, poi … il nulla più totale. Bisognava chiedere le dimissioni di questo…

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Il decreto sicurezza, approvato alla Camera il 18 settembre con 162 voti favorevoli, introduce oltre 20 nuovi reati, riflettendo l’approccio repressivo del governo di centrodestra verso la sicurezza. Tra le misure più controverse ci sono la criminalizzazione del blocco stradale e ferroviario, nuove norme contro le occupazioni abusive, e il reato di resistenza passiva, che potrebbe colpire detenuti e migranti nei centri di accoglienza. Le opposizioni criticano il decreto, definendolo incostituzionale e paragonando alcune norme a leggi “anti-Gandhi”. Altro punto delicato è la possibilità di non rinviare automaticamente la pena per le madri detenute con figli, suscitando timori di un aumento di bambini in carcere. Anche l’equiparazione delle infiorescenze di canapa industriale alla droga ha provocato proteste nel settore.

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In Italia è in atto una carneficina: quella dei suicidi in carcere. Quest’anno, finora, ce ne sono stati più di 60, uno ogni tre giorni. A questi si aggiungono sei guardie carcerarie che si sono tolte la vita: una al mese, vittime di un sistema tremendo e crudele, esistenze sacrificate sull’altare della pena, sia di chi custodisce sia di chi è custodito. Un massacro che promette di non arrestarsi, soprattutto in estate, quando il caldo rende la detenzione un’abominevole tortura. Di quello che succede negli istituti di pena, infatti, non importa a nessuno, se non a quelle associazioni e partiti…

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Sbarre di zucchero nasce come un movimento su Facebook per portare alla luce il problema delle donne in carcere, nasce dalla morte di Donatella che a soli 27 anni decide di togliersi la vita. Sono passati due anni ed oggi siamo ancora qui a dover denunciare il sistema carcerario italiano al collasso.  Ci siamo confrontati in questo periodo, molte parole dette ma di fatti molto poco, e allora nasce un’idea: perché non rivolgersi al Santo Padre, visto che il prossimo anno ci sarà il Giubileo ed ha annunciato che ci sarà un’apertura di  una porta Santa all’interno di un carcere?…

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Sono terminate le elezioni Europee, l’unica notizia positiva in questa ondata di avanzamento delle destre in tutta Europa, che Ilaria Salis è diventata europarlamentare. Ecco, per tappe principali, la sua storia; Insegnante di scuola elementare 39enne originaria di Monza, Ilaria Salis è una militante antifascista che, a febbraio 2023, sarebbe stata coinvolta in alcuni attacchi contro militanti di estrema destra in Ungheria, durante le celebrazioni a Budapest del Giorno dell’Onore, evento organizzato per celebrare un battaglione nazista che si oppose all’avanzata dell’Armata russa nel 1945, sarebbe stata coinvolta in alcuni attacchi contro militanti di estrema destra. Dopo 15 mesi di detenzione a…

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Ricordate questa data, 28 settembre 2024, Sbarre di zucchero sta organizzando una manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui suicidi in carcere, e chiediamo a tutte le associazioni, la società civile e le istituzioni di partecipare affinché il governo possa prendere provvedimenti per migliorare il sistema carcerario Italiano. Questa volta la nostra associazione punterà in alto, cercheremo di far smuovere le coscienze anche dei politici, anche se sappiamo che parlare di carcere per un politico e non accaparrarsi i voti degli elettori. Speriamo di trovare in voi un partner sostenitore in questa iniziativa, che sarà pure difficilissima, ma noi non ci…

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Siamo ospiti del nostro amico Alessandro Costa presso il circolo prestigioso Tevere Remo, ad attenderci il suo presidente Daniele Masala, e il suo vicepresidente, oltre al Presidente dell’associazione Oltre gli ostacoli, e Valentina Merolle del comitato Italiano sport contro le droghe. Questa serata è stata organizzata per una raccolta fondi, ma anche per far conoscere la realtà del carcere in Italia. Le persone presenti sono state rapite dalle parole, perché raccontano una storia di vita vissuta dentro quelle mura, e non possono non avere un’attenzione diversa. La gente guardava il video dove si racconta la nascita della nostra associazione, il…

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Sapevo che sarebbe stata una giornata difficile, il dolore dei familiari poteva diventare rabbia per tutto ciò che era accaduto a loro, ma sapevo anche che bisognava dar voce a chi si teneva questo dolore dentro. Speravo anche che le varie associazioni sarebbero state di supporto per realizzare al meglio l’evento. Come invece immaginavo la mancata partecipazione della stampa e dei familiari dei detenuti, ma questa è cosa nota, di cui non me ne faccio una ragione. Ma solo quando si è investiti del problema ci si ricorda che ci sono persone che ogni santo giorno si dedicano a questo…

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È passato poco più di un anno di governo Meloni, le priorità annunciate dal ministro della Giustizia sul carcere e sul sistema penitenziario sono rimaste al palo. L’esecutivo ha invece aumentato pene e sanzioni, secondo uno schema populista che Carlo Nordio stesso criticava. Il 22 ottobre 2022 il governo guidato da Giorgia Meloni è entrato in carica, con la premier e i ministri che, come da rito, hanno giurato davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quel giorno c’era anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio che, sul tema del carcere e delle pene, molto aveva detto e preannunciato. Però,…

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