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Author: TUTTI Europa 2024
Patriciello: Obbligata la strada dell’unità europea La Conferenza sul futuro dell’Europa avrà una grande importanza nel prosieguo delle riforme da mettere in campo in ambito comunitario. Sgombriamo subito il campo da ogni sorta di equivoco. La guerra in Ucraina lo sta dimostrando: mai come oggi è importante ricordare gli avvenimenti del 9 maggio 1950 per comprendere appieno il significato di un’idea – l’unità politica dell’Europa – che ha completamente trasformato il modo di concepire la politica sul continente e che è ancora di grande e stringente attualità. E spiego il perché. Nessuno può infatti negare che quella dei padri…
Pignedoli: informazione di qualità, basta fake news Conferenza sul futuro dell’Europa. La proposta n. 27 riguarda i media, le fake news e la disinformazione. Penso che nel futuro dell’Unione Europea sia necessario promuovere una informazione di qualità, combattendo le fake news e i tentativi di disinformazione. Una stampa in buona salute è uno dei requisiti fondamentali della democrazia. Purtroppo non è un fatto scontato, neanche all’interno dell’Unione Europa. Il pluralismo e la libertà della stampa deve però andare di pari passo con la capacità di discernimento delle informazioni da parte dei cittadini, che è l’unico vero antidoto alla propaganda…
Pisapia: alt al voto all’unanimità Proposta della Conferenza che l’onorevole Giuliano Pisapia ritiene prioritaria (la proposta n. 39 sui processi decisionali e sull’unanimità) Proposta: processo decisionale dell’UE Obiettivo: migliorare il processo decisionale dell’UE al fine di garantire la sua capacità di azione, tenendo conto nel contempo degli interessi di tutti gli Stati membri e garantendo un processo trasparente e comprensibile per i cittadini, in particolare: riesaminare il processo decisionale e le regole di voto nelle istituzioni dell’UE, concentrandosi sulla questione del voto all’unanimità, che rende molto difficile raggiungere un accordo, garantendo nel contempo un calcolo equo delle “ponderazioni” del…
Salini: vanno difese famiglie e imprese Le crisi provocate dalla pandemia di coronavirus e dall’aggressione militare russa all’Ucraina impongono all’Ue un’accelerazione sulla strada delle riforme. La Festa dell’Europa è un’occasione importante per riflettere sulle radici della costruzione europea e rimettere al centro dell’agenda un percorso chiaro di rilancio, con passi condivisi e scadenze certe. Concetto chiave è autonomia strategica. Le raccomandazioni giunte dalla Conferenza sul futuro dell’Europa costituiscono un elemento irrinunciabile del lavoro da affrontare. In particolare, sono convinto che occorra insistere sul sostegno a famiglie e imprese, coniugando le esigenze della tutela dell’ambiente con quelle del tessuto socio-economico,…
Toia: Europa paralizzata dal veto di Orban Ogni anno il 9 maggio commemoriamo la dichiarazione con cui lo stesso giorno del 1950 il ministro degli Esteri francese Robert Schuman propose all’Assemblea Nazionale la creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio come primo passo di processo di integrazione europea. Il 9 maggio è diventato così la festa dell’Europa, di un progetto di integrazione sovranazionale pacifico e democratico che non ha eguali nel mondo e che ci ha regalato 72 anni di stabilità e benessere. Quello di quest’anno però non è un 9 maggio come gli altri. Il lutto…
Zanni: troppi errori della Ue La decisione della Commissione di istituire una Conferenza sul Futuro dell’Europa è nata dalla necessità di creare uno strumento di discussione che portasse a un cambiamento, oggi quantomai necessario nell’Ue. Tuttavia questo progetto di partecipazione diretta, inizialmente ideato dai vertici del Berlaymont per avvicinare le persone alle Istituzioni europee, avvertite come sempre più distanti dai problemi reali, a mio avviso ha mancato gli obiettivi che si era preposto. Le note dolenti sono state proprio la partecipazione e i criteri con i quali è stata ammessa: il grande assente è stato il pluralismo, mentre ha…
Guerra in Ucraina, profughi, crisi energetica e delle materie prime, Covid 19. L’Unione Europea deve fare i conti con mille drammatici problemi arrivati tutti insieme. La Conferenza sul Futuro dell’Europa ha tentato di dare una risposta a tutto. Pubblichiamo un articolo di Pier Virgilio Dastoli, già uscito nella newsletter del Movimento Federalista Europeo Italia.
Sempre sulle proposte scaturite dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa pubblichiamo considerazioni e approfondimenti di numerosi deputati del Parlamento Europeo.
Anche l’”Associazione TUTTI europa ventitrenta” aderisce a “Roma Capitale Europea”, l’assemblea cittadina per la Conferenza europea sul Futuro dell’Europa. Pubblichiamo qui di seguito la lettera con la quale Claudio Leone, il presidente dell’”Associazione TUTTI europa ventitrenta”, invita a partecipare all’iniziativa europeista fissata per il 2 maggio a Roma. Ciao ! Ho il piacere di invitarTi all’evento “Roma Capitale Europea, assemblea cittadina per la Conferenza europea sul FUTURO DELL’EUROPA” che si terrà LUNEDÌ 2 MAGGIO 2022 DALLE ORE 16 ALLE ORE 19.30 presso l’aula Consiliare di Roma Città metropolitana a palazzo Valentini (Via Quattro Novembre 119a). L’iniziativa è patrocinata da Roma…
Una pioggia di bombe. La Russia ammassa truppe per sfondare nel Donbass. Aerei, missili, artiglieria bombardano le città ucraine dell’est e del sud. Mariupol è ridotta in macerie. Le truppe russe sono penetrate nella città affacciata sul Mar d’Azov ma un gruppo di soldati ucraini ancora resiste.
Le bombe hanno ripreso a colpire anche Kiev e Leopoli. I bersagli sono le fabbriche di armi e il quartier generale di Zelenski nella capitale ucraina. La ritirata dell’esercito russo dall’Ucraina del nord ha riservato agghiaccianti sorprese: le fosse comuni piene di cadaveri di civili come a Bucha. Una strage di civili c’è stata anche a Kramatorsk: uno o due missili sono caduti sulla stazione ferroviaria massacrando le persone in fuga dalla guerra.
Le bombe russe non hanno colpito solo obiettivi militari ma anche case, ospedali, scuole. I paesi occidentali, in testa gli Stati Uniti, hanno risposto con le sanzioni contro la Federazione Russa e con l’invio di armi all’Ucraina. La tensione politica è diventata altissima tra Washington e Mosca. Biden ha definito Putin un “criminale di guerra”, un “dittatore”, un “macellaio”. È risuonata l’accusa dirompente di “genocidio”. Il presidente americano e quello ucraino l’hanno scagliata contro Putin, e quest’ultimo l’ha usata contro Zelensky…
A CAUSA DELLA RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE DI ALCUNI FUNZIONARI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, TRADIZIONALMENTE SERVITE DALL’ISTITUTO DI STUDI EUROPEI ALCIDE DE GASPERI, SI COMUNICA CHE L’INIZIO DEL CORSO È STATO RINVIATO AL 26 APRILE 2022.

