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Filtro: colonialismo
Come si rappresenta il mondo Trump? In quali spazi i sovranisti collocano i rapporti umani? E come vede il proprio…
Il secondo contributo dedicato alle scritture del mondo. Qui la prima parte. Cominciò il Dio dei cristiani che raccontò il…
Il Nobel per l’economia del 2024 è stato assegnato a Daron Acemoglu, Simon Johnson e James A. Robinson per i loro studi sulle istituzioni e il loro impatto sulla prosperità economica. La loro ricerca dimostra che le istituzioni inclusive, introdotte durante la colonizzazione in Paesi poveri, hanno spesso portato a una prosperità duratura, mentre le istituzioni estrattive, adottate in ex colonie ricche, hanno favorito la povertà. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza delle istituzioni forti per ridurre le disuguaglianze globali. I tre economisti evidenziano come il potere delle istituzioni possa influenzare l’economia e la politica, anche nel mondo attuale, dove la tecnologia è concentrata in poche mani, potenzialmente amplificando le disuguaglianze. La loro analisi, già affrontata nel saggio “Perché le nazioni falliscono”, sottolinea che il successo economico dipende da istituzioni che promuovono inclusione e riducono il potere concentrato nelle mani di pochi.
Il concetto di «neo-colonialismo» viene classicamente riferito all’influenza che le nazioni occidentali, storicamente dominatrici del periodo coloniale, continuano ad esercitare…

