Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    17 Aprile 2026 - venerdì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Servant Leadership»La “Nuova normalità” ovvero la capacità di cambiare
    Servant Leadership

    La “Nuova normalità” ovvero la capacità di cambiare

    Leonella CardosiDi Leonella CardosiMarzo 20, 20210 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Photo by Bagir Bahana on Unsplash
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Sento spesso citare il concetto di “nuova normalità” e con questo si sottintendono alcune cose importanti.

    Come sarà la nuova normalità? – Foto di Bagir Bahana su Unsplash

    Principalmente si afferma che tutto sarà diverso, tutto sarà da esplorare e conquistare e che un nuovo paradigma o un nuovo sistema valoriale prenderà forma e sostanza. Sicuramente la nuova normalità esprime anche un forte senso di transizione tra il conosciuto e un grande cambiamento. Abbiamo sempre visto, infatti, che dopo ogni transizione si è sempre guardato avanti e non si è mai tornati indietro, portando con noi solo tutto il positivo che la nostra storia personale o collettiva ci ha lasciato.

    Un grande cambiamento… Ma perché siamo cosi spaventati dal cambiamento?

    Lo spiegano le neuroscienze che studiano l’anatomia e la funzionalità del nostro cervello. Partiamo dal fatto che il nostro cervello è ostile alle novità, questo perché procede con strutture neurali automatizzate volte ad assicurare la sopravvivenza ed il contenimento del dolore. La strategia messa in atto dal nostro cervello si attua, quindi, attraverso la velocità e la ripetizione e questo determina un’avversione emotiva e cognitiva con tutto quello che è nuovo e sconosciuto. Cambiare va contro la strategia messa a punto dal nostro cervello, ogni volta che si chiede di affrontare cambiamenti di cui non ha esperienza, la nostra mente erige muri di difesa e di ribellione. La buona notizia è che nella corteccia prefrontale abbiamo le risorse necessarie a contrastare e mutare questa situazione, la cattiva notizia è che la corteccia cerebrale non si mette in moto da sola ma ha bisogno di elementi capaci di inserire questo cambiamento. Queste straordinarie risorse sono il dubbio e l’autocontrollo.

    Il nostro cervello – Foto di Robina Weermeijer su Unsplash

    Il dubbio è una caratteristica della nostra specie e ci induce a pensare cose diverse rispetto al conosciuto, generando nuove idee e nuovi modi di percepire la realtà, l’autocontrollo si potrebbe definire la forza di volontà che blocca le abitudini della mente. L’autocontrollo, da parte sua, chiama in causa anche la perseveranza che ci induce a continuare e a mettere in atto un impegno volto a contrastare quanto per noi è più facile ed istintivo. In buona sostanza la perseveranza apre il cancello della nostra confort zone nella quale siamo serenamente seduti.

    Mi viene da sorridere al pensare come il coaching sia potente perché ricalca la funzionalità del nostro cervello, per noi Coach il dubbio si traduce in consapevolezza e l’autocontrollo diventa action plan di nuovi comportamenti da allenare.

    E voi come state affrontando la “ nuova normalità”?

    cervello neuroscienze new normal
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Leonella Cardosi
    • Website

    Lavoro da molti anni nelle HR come Senior Consultant per la ricerca e selezione del personale e formazione di skills manageriali. Dal 2007 sono una Coach professionista certificata e supporto Organizzazioni Pubbliche e Private e Onlus di rilievo internazionale. Mentor Coach di ICF e Supervisor per diverse scuole di Coaching, sono docente di Hermes University per corsi di alta formazione e ……

    Articoli correlati

    Un’occasione persa

    Gennaio 20, 2024

    Conosci il Coaching Climatico?

    Luglio 20, 2023

    Il pensiero critico

    Giugno 20, 2023

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026150

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 202651

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202648
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202648

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?