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    Home»Finestra sulla Francia»Brehat l’isola dei fiori
    Finestra sulla Francia

    Brehat l’isola dei fiori

    Marialuisa BertonassoDi Marialuisa BertonassoSettembre 20, 20229 VisualizzazioniLettura 2 min.
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    Andando verso l’Ovest della Bretagna, a pochi km dalla splendida Pointe de l’Arcouest, in soli dieci minuti di traghetto si raggiunge una meravigliosa perla fiorita, l’isola di Brehat, circondata da una cornice di molteplici  isolette e scogli che sembrano proteggerla.

    Il sole ne illumina le coste di granito rosa e fa risplendere l’acqua del mare.

    Due isolette furono unite da un ponte nel XVI secolo, su decisione dell’ingegnere ed architetto militare Sébastien Vauban. La costa Nord è più selvaggia e meno abitata.

    Il fenomeno delle maree qui è molto accentuato. A seconda del loro livello tre imbarcaderi accolgono abitanti e turisti per le traversate sui modernissimi traghetti.

    352 abitanti permanenti, varie seconde case; in certi giorni durante la bella stagione 5000 turisti giungono sull’isola. L’economia locale oggi dipende al 70% dal turismo.

    La popolazione viveva in passato di pesca e agricoltura, i terreni dell’isola sono fertili. Corsari, pescatori di merluzzo sui banchi di Terranova, artisti ed intellettuali hanno vissuto nelle belle case di pietra dell’Isola, circondate da magnifici giardini fioriti. I capitani di lungo corso originari dell’isola portarono dai loro lontani viaggi camelie cinesi, agavi messicane, agapanti dal Capo di Buona Speranza (c’è persino un Conservatorio dell’agapanto sull’isola!)

    Passare una giornata a Brehat camminando lungo i sentieri per farne il giro è un vero piacere. Vengono in mente le bellissime parole dello scrittore Erik Orsenna che conosce l’isola sin dall’infanzia e ne sintetizza l’essenza così : Un viaggio a Bréhat è mille viaggi, aprite gli occhi e frenate il passo. La ricompensa è laggiù, in capo alla lentezza.

     

    Tutte le foto sono  dell’autrice

    Autore

    • Marialuisa Bertonasso
      Marialuisa Bertonasso

      Dal Piemonte sono venuta a Parigi per gli studi e poi dopo anni in Nuova Caledonia, Saint Pierre et Miquelon, Guyana, Australia, Nuova Zelanda, Congo ex francese, sono ritornata nell’Héxagone, la Francia continentale.
      Vivo oggi tra Parigi e la Normandia
      Guida turistica, collaboro anche come producer Francia per alcune produzioni televisive della Rai, in particolare Ulisse il Piacere della Scoperta

    agapanto Bretagna isola di Brehat Pointe de l’Arcouest
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