Prendano gli altri, se li bramano, oro e onori,
raccolgano abbondanti frutti da molti campi;
poi però la paura dei ladri li tormenterà,
l’ingordigia per nuove ricchezze aumenterà
e i pensieri porteranno ombre ad ogni risveglio.
Possa io avere la serenità dell’animo;
vorrei saper vivere finalmente contento
di poco, senza affannarmi su strade
impervie; seduto all’ombra di un olivo,
non distante da un vivace ruscello.
Già oggi non mi spiace la sera sostare
a pensare ai cari che mi diedero
la vita e la gioia, scrivere brevi note,
leggere idee ed esperienze non mie,
addormentarmi attendendo nuovi sogni.
NOTA: Ispirata dai versi di Tibullo


