
Un nuovo audacissimo entusiasmante progetto ridefinisce lo skyline di Dubai e stupisce i visitatori in arrivo dall’aeroporto. Lo splendido lavoro è firmato dal prestigioso Studio di design e di architettura giapponese Nikken Sekkei, vincitore del concorso internazionale del 2014, con all’attivo più di 25.000 progetti in 50 Paesi. L’intervento ha richiesto otto anni di realizzazione, con la cooperazione di oltre 60 imprese provenienti da quasi 20 paesi e il coinvolgimento di più di 1.000 addetti ai lavori. L’inaugurazione ufficiale di One Za’abeel è stata celebrata all’inizio di febbraio 2024. Il suo nome (in arabo زعبيل) significa letteralmente “sabbia ” o “sabbia bianca fine e setacciata”, un termine che evoca la purezza e il colore chiaro delle dune locali, e il grattacielo si inserisce strategicamente all’ingresso del Dubai International Financial District, il noto ed esclusivo Za’abeel, il quartiere residenziale e d’affari di Dubai (nel distretto si trovano altri importanti punti di riferimento : il parco pubblico Zabeel Park e la residenza reale Za’abeel Palace). Non lontano sorgono il Dubai Mall e il Burj Khalifa.
Il complesso architettonico mixed-use, finanziato da Ithra Dubai LLC (società controllata da Investment Corporation of Dubai (ICD), focalizzata sullo sviluppo e sulla gestione di asset immobiliari strategici a livello globale) è un simbolo di ambizione e innovazione, concepito per fondere alla perfezione business e leisure, luxury e lifestyle, un progetto spettacolare che esalta i limiti strutturali dell’ingegneria in un capolavoro di design. L’intero complesso One Za’abeel si estende su un’area complessiva di 530.000 mq, offre un’esperienza di vita straordinaria e di alto profilo e vanta una vista panoramica a 360 gradi sulla città.
È costituito da due grattacieli, One Za’abeel Tower e One Za’abeel The Residences, alte rispettivamente 305 e 235 metri che Sorgono a partire da una struttura composta da sette livelli interrati e da un Podium di tre piani (The Gallery) nel quale si sviluppa uno spazio commerciale da 12.000 metri quadrati che ospita negozi al dettaglio, bar, sale da ballo e oltre 2.500 posti auto sotterranei.
Le cifre di questa costruzione sono impressionanti, ne cito soltanto due: la quantità di acciaio per il cemento armato, 54.110 tonnellate, e i 77 impianti di risalita. I 68 piani di One Za’abeel Tower sono dedicati in parte al business, con 26.000 mq di spazi di lavoro digitali e ultra-moderni, e in parte all’ospitalità di lusso, col Resort One&Only One Za’abeel, un hotel esclusivo con 229 camere e suite d’alta gamma, e il SIRO Hotel, innovativa struttura da 132 camere centrata sull’ospitalità olistica e sul fitness avanzato. Completano l’ospitalità 94 residenze elitarie private con servizi alberghieri integrati, le One&Only Private Homes. Un prestigioso centro svizzero dedicato al benessere, alla cura del corpo e alla longevità, il Longevity Hub di Clinique La Prairie completa i servizi d’eccellenza.
I 58 piani di One Za’abeel The Residences sono un concept di 264 appartamenti panoramici ed extralusso, ricercati ed eleganti, capaci di attrarre un pubblico internazionale di alto profilo. Vi sono attici esclusivi, inclusa una monumentale penthouse con 5 camere da letto, e aree ricreative dedicate con palestre private, spa e giardini esterni.
Ma la grande innovazione è il ponte orizzontale, lo skybridge chiamato “Link”, che collega le due torri ancorato ad entrambe ad un’altezza di 100 metri dal suolo, sotto il quale scorre un’arteria stradale molto trafficata. Il Link misura 230 metri in lunghezza, ed è entrato nella storia dell’architettura conquistando il Guinness World Records come “Longest Cantilevered Building”, l’edificio a sbalzo più lungo del mondo (66 metri). Offre l’illusione di fluttuare nell’aria.
Il suo peso è 9.500 tonnellate e per la sua realizzazione Il team di ingegneri ha affrontato sfide tecnologiche non indifferenti, richiedendo tecnologie di progettazione all’avanguardia e una tecnica di sollevamento molto ingegnosa per la sua messa in opera. La costruzione è stata realizzata con un solido sistema strutturale tubolare esterno, e la struttura principale in acciaio è stata configurata con i principali elementi strutturali in acciaio disposti secondo un modello a “diagrid” (griglia a losanghe) per ridurre al minimo le sollecitazioni a torsione e fornire uno spazio interno continuo e senza colonne. Offre inoltre grande resistenza ai carichi e ai terremoti con un forte risparmio di materiale. Il bridge è stato sollevato e assemblato a 100 metri da terra con il metodo di varo a spinta in un’operazione in due fasi durata 16 giorni, senza interferire con il traffico sottostante. Un interessante particolare costruttivo: le due torri sono state erette con una lieve inclinazione intenzionale, in modo che l’aggiunta del peso del Link le riportasse in una posizione perfettamente verticale. Contribuisce anche alla stabilità strutturale riducendo l’oscillazione causata dal vento, aumentando considerevolmente la sicurezza della costruzione. THE LINK ospita il massimo del lusso. Ospita una spettacolare piscina a sfioro sospesa, l’Infinity Pool, la più lunga degli Emirati Arabi Uniti, e una terrazza panoramica che offre una vista senza ostacoli su Dubai. Al suo interno racchiude 11 ristoranti gestiti da chef stellati di fama internazionale (Dabiz Muñoz, Anne-Sophie Pic, Tetsuya Wakuda…) e l’offerta culinaria sospesa ad alta quota varia dai piatti tipici della cucina levantina e araba ai piatti sofisticati della cucina francese, dai menù di cucina giapponese-peruviana ai sapori decisi dell’arcipelago indonesiano, dalla gastronomia greco-mediterranea alla raffinata pasticceria parigina d’alta scuola. Tutti i materiali utilizzati per la costruzione e quelli usati per gli arredi e le finiture sono tutti di alta gamma, dalle materie prime naturali ai prodotti tecnologicamente evoluti realizzati con tecnologie ecocompatibili. Le superfici esterne in vetro riflettente a bassa emissività (low-e) ad alta trasparenza hanno eccellenti proprietà di schermatura solare e sono state appositamente selezionate per ottimizzare il comfort ambientale interno.
In linea con gli obiettivi degli Emirati Arabi Uniti di azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2050, One Za’abeel si è imposta di raggiungere i più alti standard di sostenibilità, attestando le massime prestazioni in tema di risparmio energetico e idrico, ecologia degli interni e materiali a basso impatto ambientale. Quest’opera ha ottenuto infatti i requisiti della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) a livello GOLD, per i suoi aspetti progettuali e funzionali, ed è stata insignita del Premio CTBUH 2024 per il miglior grattacielo del Medio Oriente e dell’Africa pel la miglior struttura oltre i 300 metri di altezza e del Premio MEED per il miglior progetto (2023) negli Emirati Arabi Uniti.


