Autore: Gaetano Pergamo

La BCE presenta i progetti per rinnovare il look dell’euro e lancia la consultazione pubblica con questo link  a livello europeo, per la scelta della nuova edizione di banconote da 5, 10, 50, 100, e 200 €. I cittadini potranno esprimere la loro preferenza fino al 21 settembre pv. Con la nuova vesta la BCE dovrà sostituire oltre 30 miliardi di biglietti in euro. Un lavoro da grandi numeri e di forte impatto per i cittadini europei. “Le banconote fanno parte della nostra economia, della nostra identità e della nostra cultura” ha dichiarato la Presidente BCE Christine Lagarde. In effetti,…

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La Commissione europea continua il lavoro di allentamento dei vincoli della politica ambientale europea e del Green Deal con la proposta di  revisione degli ETS, Emission Trading System. Su pressioni di diversi Governi e delle forze produttive-  che giudicano irrealistici  i benchmark previsti, la Commissione  il 17 luglio us ha presentato  un piano di revisione del sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE ETS ma ribadito l’obiettivo di  “fare dell’Europa il primo continente ad energia elettrica e un mercato del carbonio più forte per sostenere l’industria dell’UE nella transizione pulita e nell’elettrificazione”.  Insomma, continua il braccio di ferro. Ma…

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Il prossimo 13 luglio inizierà il negoziato tra Consiglio, Europarlamento e Commissione per il varo definitivo del Regolamento sull’Euro digitale, già condiviso il 23 giugno dalla Commissione per gli affari economici e monetari Econ.  Dovrebbe, quindi, concludersi nei tempi previsti il trilogo per giungere all’adozione definitiva entro il 2026. Un passaggio che si preannuncia cruciale per il futuro dell’Unione Europea in una fase di accelerate innovazioni tecnologiche e instabilità geopolitica. La sovranità politica ed economica Una delle principali funzioni dell’Unione Europea è il potere di emettere moneta, controllarne la quantità e decidere i tassi ai fini della stabilizzazione economica e…

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Il 12 giugno è entrato in vigore il patto sulla migrazione e l’asilo in tutti gli Stati dell’Ue. Il patto costituisce il nuovo quadro di riferimento normativo per le politiche migratorie e d’asilo, con recepimento immediato nel diritto interno dei paesi membri. In una fase storica che si annuncia a dir poco complicata per le crisi geopolitiche in atto e per le prossime scadenze elettorali, l’UE fornisce ai 27 membri, per la prima volta, una cornice comune e organica su una materia ad alta infiammabilità politica. Il fenomeno migratorio e il diritto d’asilo costituiscono, infatti, un terreno su cui destra…

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Gli instabili equilibri internazionali mettono l’UE e  l’Euro di fronte alla prova della piena sovranità. Su due fronti. Quello dell’ autonomia nel sistema internazionale dei pagamenti e quello dell’Euro digitale. I due profili stanno indissolubilmente insieme e mirano a costruire un circuito europeo delle transazioni elettroniche e la dematerializzazione del contante, in un contesto di competizione globale dove il controllo della tecnologia assume il ruolo di funzione strategica e di capacità geopolitica. Emancipazione e sovranità monetaria Sebbene sembrino temi distanti, accademici, di tecnica monetaria, essi hanno una forte valenza politica e una straordinaria incidenza sulla vita quotidiana, entrando nelle tasche…

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Il Governo ha affrontato il tema dei “prezzi dei carburanti e sostegno alle attività economiche”  confermando le riduzioni delle aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL fino al 6 giugno 2026 e, preoccupato per la minaccia di sciopero, stanziato 300 milioni sotto forma di credito d’imposta a favore dell’autotrasporto e sostegni per il settore agricolo. Ma manca, ancora una volta, l’appuntamento per delineare una diversificazione delle fonti e una riforma della rete quale infrastruttura primaria e strategica per affrontare in modo organico la transizione energetica. I limiti della manovra Insomma, non ci sono investimenti sul futuro. Ci si dimena tra…

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La crisi petrolifera, innescata dall’attacco all’Iran, ha evidenziato una volta di più la fragilità del sistema energetico nazionale ed europeo. La conseguente rincorsa dei prezzi del greggio è apparsa senza freni, nell’ampia disponibilità del mercato finanziario. Il blocco dello stretto di Hormuz ha scatenato un’escalation economica con conseguenze globali.  Ed è apparso subito che le istituzioni, nazionali ed internazionali, non erano attrezzate ad affrontarne i contraccolpi, nonostante i precedenti shock. Non c’era (e non c’è!) la cosiddetta cassetta degli attrezzi. Né a Roma, né a Bruxelles. Uno scenario di grande preoccupazione Se è certamente vero che le tensioni sui mercati…

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Ricorre in questi giorni il primo anniversario della scomparsa di Papa Francesco. È anche l’occasione per fare alcune riflessioni sui suoi 12 anni di pontificato, su ciò che avvertiamo come lascito e su quello che la sua assenza interroga. Dalla denuncia della guerra mondiale a pezzi, al dramma dell’emarginazione e sfruttamento del sud del mondo, alle ondate migratorie, all’ architettura dell’egoismo, alla domanda di una Chiesa rinnovata, inclusiva, pellegrina, per Tutti. Capace di tramutare la tradizione in speranza e la liturgia in abbraccio. La sorpresa del Papa argentino L’intelligenza di un conclave anomalo, convocato non per la morte di un…

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Il referendum più che vinto dallo schieramento del No è stato perso da quello del Si, che ha subito una sconfitta doppia: nelle urne e nel confronto politico. Una battuta d’arresto che ha un peccato d’origine, comune ad entrambi gli schieramenti, capace di confondere la destra e pesare sulla strutturazione programmatica della sinistra. Mentre i problemi della giustizia restano irrisolti e rotolano su un piano incrinato. Un referendum lontano dal cuore del centro destra Tanto per iniziare, il quesito referendario riguardava una materia lontana dal cuore programmatico del centro-destra, da sempre più abituato a trattare i temi dell’ordine pubblico, dell’immigrazione,…

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Ancora una volta le decisioni americane spiazzano l’UE. La sospensione (momentanea) delle sanzioni per gli acquisti del petrolio russo mette l’Europa drammaticamente in difficoltà. La scelta americana rivela una volta di più che l’Amministrazione Trump opera “a pelle”, senza una strategia di lungo periodo, rispondendo solo a sé stessa e ai suoi interessi immediati. In questo caso di politica interna e del mondo Maga. Non ci sono vincoli o trattati da preservare. Prevalgono gli interessi diretti e immediati, a costo di compromettere quelli strategici di lungo periodo e alleanze solide e sperimentate. Trump, Midterm e interesse immediato nella politica estera…

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