Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Fiammate di guerra nello Stretto di Hormuz sul Vertice della Nato, dove Trump e gli europei non rompono e confermano il sostegno all’Ucraina

    Luglio 10, 2026

    L’Euro digitale tra geopolitica e sovranità. L’ UE verso la sicurezza monetaria

    Luglio 10, 2026

    NATO: Trump verso il Vertice dopo il flop del 4 luglio con le ennesime bravate

    Luglio 6, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    10 Luglio 2026 - venerdì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Europa»L’Euro digitale tra geopolitica e sovranità. L’ UE verso la sicurezza monetaria
    Europa

    L’Euro digitale tra geopolitica e sovranità. L’ UE verso la sicurezza monetaria

    Gaetano PergamoDi Gaetano PergamoLuglio 10, 20260 VisualizzazioniLettura 5 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Euro digitale
    Euro digitale
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Il prossimo 13 luglio inizierà il negoziato tra Consiglio, Europarlamento e Commissione per il varo definitivo del Regolamento sull’Euro digitale, già condiviso il 23 giugno dalla Commissione per gli affari economici e monetari Econ.  Dovrebbe, quindi, concludersi nei tempi previsti il trilogo per giungere all’adozione definitiva entro il 2026. Un passaggio che si preannuncia cruciale per il futuro dell’Unione Europea in una fase di accelerate innovazioni tecnologiche e instabilità geopolitica.

    La sovranità politica ed economica

    Una delle principali funzioni dell’Unione Europea è il potere di emettere moneta, controllarne la quantità e decidere i tassi ai fini della stabilizzazione economica e della definizione delle politiche di governo, avendo il pieno controllo della massa monetaria in circolazione. Recentemente Piero Cipollone, membro della BCE ha dichiarato  che “La sovranità monetaria – il controllo sulla moneta pubblica, sulla sua emissione, sul suo valore e sul suo ruolo nei pagamenti e nella finanza – è uno degli attributi fondamentali della sovranità in senso moderno. Senza il controllo sulla moneta, si perde il controllo sul proprio destino economico. Difendere e rafforzare la nostra sovranità monetaria è uno degli obiettivi fondamentali della nostra moneta unica, l’euro.”

    I rischi e le minacce per l’euro e l’Europa

    Abbiamo già visto nell’articolo L’Euro digitale dai pagamenti alla sovranità europea su Tutti Europa ventitrenta del 10 giugno come le transazioni elettroniche mediamente nell’area euro stiano sopravanzando quelle fisiche. Carte di credito, bancomat, carte fedeltà, prepagate, sono già oggi strumenti di crescente uso quotidiano.  L’80% di questi pagamenti avvengono nell’ambito di circuito monetari il cui controllo è al di fuori dell’UE. Questione apparentemente distante, per il senso comune legato agli aspetti funzionalistici del sistema, ma con gravi problemi di autonomia, affidamento, controllo come segnalato nel già menzionato articolo.  Con le nuove tecnologie e la crescente digitalizzazione del credito e della finanza, con sistemi di pagamento globali, monete elettroniche evolute e l’affermazione di criptovalute e stablecoins si materializzano per la BCE “dipendenze esterne per funzioni economiche critiche che possono rapidamente trasformarsi in gravi fragilità”. Insomma, la sovranità monetaria è a rischio elevato. E riguarda l’euro, l’Europa e le nostre economie. E, in definitiva, la nostra stessa capacità individuale di spesa e gestione del risparmio che potrebbe risentire di tensioni geopolitiche e pressioni dirette all’affermazione di interessi estranei o non coincidenti.

    Strutturazione del mercato dei pagamenti

    Ad oggi il sistema dei pagamenti sta correndo velocemente verso la digitalizzazione. Oltre i due terzi di essi sono regolati, nell’area euro, da circuiti internazionali come Visa, Mastercard, American Express, Diners. Tutte americane.  Mentre non esiste nell’ UE una rete europea per le transazioni elettroniche e 13 paesi su 21 non hanno neppure una rete nazionale di carte. Un ritardo infrastrutturale e tecnologico che espone la sicurezza finanziaria europea a forti condizionamenti, nonostante l’euro sia per dimensioni e reputazione la seconda moneta mondiale, ben oltre la dimensione stessa della sua economia. Se l’Europa tardasse ad adeguarsi ai nuovi standard tecnologici e alle relazioni digitali sistemiche del nuovo mercato finanziario, il rischio sarebbe un lento declino, con lo sviluppo che si radica altrove, e il rafforzamento del dollaro come moneta sottostante agli scambi anche nell’area euro.

    Euro digitale e sistemi d’impresa

    In questo contesto si inserisce il progetto di Euro digitale, il cui funzionamento abbiamo descritto il 10 giugno scorso.  Ulteriore novità sarebbe l’esclusione dei lavoratori autonomi e delle micro e piccole imprese dall’obbligatorietà dell’accettazione dell’Euro digitale, sempre che le stesse non accettino già altre forme di pagamenti elettronici. Una forma di tutela che in realtà potrebbe trasformarsi in una penalizzazione e ghettizzazione delle PMI, mentre per numerosità e impatto la stessa platea costituisce certamente un test importante. In questo senso, resta da definire la questione delle commissioni applicabili agli operatori economici e commerciali, da sempre uno dei punti dolenti della digitalizzazione, mentre appare apprezzata la funzionalità offline capace di dare slancio alla dematerializzazione dei contanti anche nelle situazioni di indisponibilità della connessione rete e per i piccoli importi. Rilievo, ai fini di una più rapida espansione, assumeranno l’implementazione dell’utilizzo dell’Euro digitale con i sistemi di transazioni già in essere, la sostenibilità economica dell’avvio della nuova fase e la semplificazione dell’utilizzo per consumatori e imprese.

    Digitalizzazione e stabilità monetaria

    In questo quadro, l’Euro digitale potrebbe essere in fase sperimentale già a partire dal prossimo anno per entrare nel circuito nel 2029. In questo modo, dunque, l’Europa mira a salvaguardare una delle funzioni essenziali della propria sovranità, come richiamate in premessa, e a darsi strumenti idonei a garantire stabilità e ad agire in modo coerente e coordinato in un mondo finanziario in rapida evoluzione. In questo senso la digitalizzazione dell’Euro, per dirla con le parole del Governatore Panetta, “…mira a tutelare il ruolo della moneta pubblica nei pagamenti al dettaglio” mentre “Nei mercati all’ingrosso, (…) estenderanno l’utilizzo nei circuiti interbancari attraverso piattaforme basate su tecnologie a registri distribuiti, garantendo sicurezza ed efficienza. Parallelamente, le banche stanno sviluppando progetti di tokenizzazione dei depositi”. In questa direzione, la soluzione tecnica è, con grande ritardo, a buon punto, mentre persistono nell’Eurosistema due gravi carenze politiche: il processo decisionale e la mobilitazione delle risorse per far fronte alla sfida tecnologica. Due aspetti decisivi per il futuro dell’Unione, di fronte alla negoziazione in corso del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale che già si delinea insufficiente nelle risorse e datato nell’impostazione.

    Autore

    • Gaetano Pergamo
      Gaetano Pergamo
    American Express autonomia strategica BCE commissione europea Consiglio UE criptovalute digitalizzazione ECON euro euro digitale Eurosistema evidenza Fabio Panetta finanza digitale gas geopolitica Mastercard microimprese moneta pubblica pagamenti digitali pagamenti offline Parlamento Europeo Piero Cipollone PMI sicurezza monetaria sistemi di pagamento sovranità europea sovranità monetaria stablecoin tokenizzazione Unione Europea Visa
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Fiammate di guerra nello Stretto di Hormuz sul Vertice della Nato, dove Trump e gli europei non rompono e confermano il sostegno all’Ucraina

    Luglio 10, 2026

    NATO: Trump verso il Vertice dopo il flop del 4 luglio con le ennesime bravate

    Luglio 6, 2026

    Papa Leone, harambee: costruiamo insieme!

    Luglio 6, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026283

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026195

    Esame di Maturità e non più Esame di Stato: cosa cambia

    Settembre 20, 2025188

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026184
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Mondo
    Lettura 6 min.

    Fiammate di guerra nello Stretto di Hormuz sul Vertice della Nato, dove Trump e gli europei non rompono e confermano il sostegno all’Ucraina

    Di Giampiero GramagliaLuglio 10, 20260

    I leader dei Paesi europei alleati degli Stati Uniti erano andati tutti ad Ankara sperando…

    NATO: Trump verso il Vertice dopo il flop del 4 luglio con le ennesime bravate

    Luglio 6, 2026

    Papa Leone, harambee: costruiamo insieme!

    Luglio 6, 2026

    Passi e domande

    Giugno 30, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Fiammate di guerra nello Stretto di Hormuz sul Vertice della Nato, dove Trump e gli europei non rompono e confermano il sostegno all’Ucraina

    Luglio 10, 2026

    L’Euro digitale tra geopolitica e sovranità. L’ UE verso la sicurezza monetaria

    Luglio 10, 2026

    NATO: Trump verso il Vertice dopo il flop del 4 luglio con le ennesime bravate

    Luglio 6, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?