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Author: Guido Bonarelli
Nato a Roma da famiglia di origine anconitana, si è laureato nel 1978 in Scienze Politiche e Sociali. Contemporaneamente agli studi universitari ha frequentato, nel 1975-77, un corso di giornalismo e un corso di diritto comunitario. In questi anni inizia la sua attività di volontariato con Associazione Italiana per la Gioventù Europea, Centro Giovanile per la Cooperazione Internazionale, Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale, Comitato Italiano Giovani per l’UNICEF. Autore di articoli di approfondimento su problemi riguardanti le relazioni internazionali e a tema economico, collabora negli stessi anni con diverse riviste (tra le quali Tutti, Lettera del MSOI, Studi Cattolici). Avvia quindi, nel 1978 una lunga esperienza professionale in materia editoriale. Nel 2006, intraprende l’attività di imprenditore agricolo in Umbria, dando vita ad un’azienda agricola multifunzionale, insieme azienda biologica condotta con pratiche colturali ecocompatibili e agriturismo. In parallelo ha da sempre rivolto il suo personale impegno alla ricerca storica.
«Non c’è tirannia peggiore di quella esercitata all’ombra della legge e sotto il calore della giustizia.» Charles-Louis de Secondat de Montesquieu Le radici storiche della riforma La riforma si propone come piena attuazione dell’art. 111 della Costituzione, modificato nel 1999 con l’affermazione del principio del «giusto processo», e in coerenza con l’impianto accusatorio del codice di procedura penale, c.d. «codice Vassalli», approvato nel 1988 ed entrato in vigore nel 1989. Il modello fondamentale di tale codice è quello «accusatorio», contrapposto a quello «inquisitorio» prevalente nel codice Rocco del 1930. I tratti del sistema inquisitorio puro sono individuati nell’identità del…
«Il potere pensa sempre di avere una grande anima e una visione ampia, che vanno oltre la comprensione dei deboli. E che serve Dio quando viola tutte le Sue leggi.» John Adams Gli eventi di questi ultimi giorni possono segnare un’accelerazione del rischio di guerra generalizzata o sono la naturale affermazione di nuovi equilibri internazionali? Mentre langue ogni ipotesi di pace in Ucraina e sembrano peggiorare nuovamente le relazioni tra gli Stati Uniti, l’Europa e le potenze eurasiatiche, l’attuale governo americano prosegue nel provocare interventi mirati in diverse sfere del potere economico e degli equilibri geo-politici mondiali. La personalità…
La storia è l’antidoto più robusto contro l’ideologia. I fatti attuali lo dimostrano, ecco alcuni esempi di affermazioni discutibili … 1) Trump è un affarista Se leggiamo bene gli eventi possiamo constatare che gli Stati Uniti, come ogni grande potenza della storia, hanno sempre perseguito con tenacia il proprio interesse economico, e in questo c’è una sostanziale continuità tra le diverse amministrazioni. Anche se dobbiamo notare che la caratteristica delle due presidenze Trump è quella di non alimentare guerre per trarne profitto. Bush padre e figlio erano fortemente legati all’industria petrolifera sia per affari personali (con la fondazione di Arbusto…
Nessuno, sulla Terra, ha altra via d’uscita che questa: andare più in alto. (Aleksandr Solženicyn) Aleksandr Solženicyn, arrivato in Occidente dopo gli anni della prigionia, ne ammira la libertà politica ma osserva al tempo stesso che il liberalismo, espressione di un umanesimo senza la radice cristiana, ha sfibrato e corrotto questo mondo, rendendolo incapace di elevarsi spiritualmente e moralmente. Una posizione etica e profetica: «La libertà non ha … deviato verso il male in un colpo solo, c’è stata un’evoluzione graduale, ma credo … che il punto di partenza sia stato la filantropica concezione umanistica per la quale l’uomo,…
«Alle prime luci dell’alba (ndR: il 7 ottobre 2023) da Gaza sono piovuti 5.000 razzi che hanno causato vittime e feriti. Poi da decine di punti lungo il confine, miliziani armati di Hamas sono penetrati in territorio ebraico e nei kibbutz a ridosso della Striscia da cielo, terra e mare, prendendo in ostaggio civili e militari e uccidendone altri, mentre la gente correva a barricarsi nei rifugi.» «Gaza aveva le fragole. Le più buone di tutte. Tutti volevano le fragole di Gaza. Ora non c’è più niente. Lo sanno tutti che a Gaza non c’è più niente. A Gaza hanno…
«La libertà è indivisibile: o la possediamo tutti, o non siamo liberi.» Martin Luther King jr Non ci sfiora l’idea che possiamo sbagliare, avere una percezione errata della realtà, tale che non sia possibile accettare una visione diversa delle cose? Siamo immersi in un mainstream di politica, media e scienza che ci educa persuadendoci di sapere già tutto, così non ci interessa mettere le nostre idee a confronto con quelle di chi la pensa diversamente e cerchiamo soltanto la conferma di quanto abbiamo appreso. In questo clima, così come la nostra ragione ormai addomesticata, anche la vita umana (ovviamente…
Il vertice del 15 agosto ad Anchorage in Alaska rappresenta solo l’ultimo di una serie di summit tra potenze contrapposte tenutisi dal secondo dopoguerra mondiale. Da Reykjavík al crollo dell’URSS Il più rilevante del passato si svolse a Reykjavík l’11 e 12 ottobre 1986 tra Reagan e Gorbačëv e segnò l’inizio del disgelo tra Stati Uniti e URSS. Sullo sfondo del progetto di scudo spaziale (la SDI, Strategic Defense Initiative) e del riarmo nucleare degli Stati Uniti in antagonismo con «l’impero del male» il vertice, apparentemente terminato con un nulla di fatto, portò invece per la prima volta ad affermare…
Il 24 settembre 1997 Aleksandr Solženicyn pronunciava all’Accademia Russa delle Scienze il discorso L’esaurimento della cultura, Sulle minacce alla civiltà. Il testo venne pubblicato per la prima volta nella traduzione italiana sul Sole 24 ore del 19 ottobre 1997, è stato riedito ora nella rivista americana The New Criterion con il titolo The depletion of culture, On the threats to civilization, estratto dal volume We have ceased to see the purpose, una raccolta dei principali scritti del padre sulla situazione contemporanea pubblicata nell’aprile 2025 dal figlio Ignat. Nel 1994, dopo venti anni d’esilio, lo scrittore tornava in Russia. L’Unione Sovietica…
La democrazia è spesso considerata solo un sistema politico, ma Romano Guardini, tra i maggiori teologi, filosofi e pensatori cristiani del XX secolo, ci invita a guardare oltre, considerando la democrazia un fatto morale, antropologico e spirituale: essa può esistere solo se l’uomo è capace di verità, libertà e responsabilità. Guardini visse tra due guerre mondiali, che videro l’ascesa del bolscevismo e del nazismo, e sperimentò la crisi profonda della modernità, riflettendo sulle cause del totalitarismo, sulla deriva della moderna società massificata e sull’indebolimento della coscienza. In questa temperie, il suo pensiero sulla democrazia emerge come una visione esigente e…
«Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito?» Matteo 6,25 Il Conclave, ritualità e mistero Giovanni Paolo II creò cardinale Jorge Mario Bergoglio, Francesco ha elevato agli altari Giovanni Paolo II: basterebbe questo per comprendere che la Chiesa non è (e non può essere) un’arena di posizioni contrapposte. La Chiesa non è un’opinione, mossa dall’unica preoccupazione di verificare la bontà del papa che è stato…

