Author: Guido Bonarelli

Nato a Roma da famiglia di origine anconitana, si è laureato nel 1978 in Scienze Politiche e Sociali. Contemporaneamente agli studi universitari ha frequentato, nel 1975-77, un corso di giornalismo e un corso di diritto comunitario. In questi anni inizia la sua attività di volontariato con Associazione Italiana per la Gioventù Europea, Centro Giovanile per la Cooperazione Internazionale, Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale, Comitato Italiano Giovani per l’UNICEF. Autore di articoli di approfondimento su problemi riguardanti le relazioni internazionali e a tema economico, collabora negli stessi anni con diverse riviste (tra le quali Tutti, Lettera del MSOI, Studi Cattolici). Avvia quindi, nel 1978 una lunga esperienza professionale in materia editoriale. Nel 2006, intraprende l’attività di imprenditore agricolo in Umbria, dando vita ad un’azienda agricola multifunzionale, insieme azienda biologica condotta con pratiche colturali ecocompatibili e agriturismo. In parallelo ha da sempre rivolto il suo personale impegno alla ricerca storica.

Ryszard Kapuscinski in Imperium riporta la descrizione che di Mosca fece Chateaubriand al seguito di Napoleone il 6 settembre 1812: «… un’altura … contigua a Mosca … si chiamava il Monte della Salvezza, poiché i Russi vi pregavano alla vista della città santa, come i pellegrini quando scorgono Gerusalemme». E continua con parole sue: «Già: per loro Mosca era una città santa, la capitale del mondo, la terza Roma … Mosca: il punto d’arrivo della storia, il termine al pellegrinaggio terreno dell’umanità, la porta aperta sul cielo». La città dalle cupole dorate avrebbe poi conosciuto più distruzioni e riedificazioni, la…

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Legislazione e imposizione fiscale nell’Unione Europea sono prerogativa dei singoli Paesi, un elemento centrale della sovranità nazionale. Tuttavia la Commissione Europea può presentare proposte di legislazione fiscale qualora ritenga necessaria un’azione a livello dell’Unione per garantire il buon funzionamento del mercato interno e può formulare raccomandazioni e orientamenti politici in settori specifici. La Commissione Europea deve assicurare che l’eventuale azione dell’UE migliori una situazione dove i Paesi agiscono in maniere troppo divergenti (principio di sussidiarietà) e che essa si mantenga nei limiti necessari (principio di proporzionalità). L’eventuale legislazione europea in materia fiscale necessita quindi dell’approvazione di tutti gli Stati membri…

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Cesare Pavese scrisse nel suo maggiore, ultimo romanzo La luna e i falò: “Che cos’è questa valle per una famiglia che venga dal mare, che non sappia niente della luna e dei falò? Bisogna averci fatto le ossa, averla nelle ossa come il vino e la polenta, allora la conosci senza bisogno di parlarne.” Ma esiste ancora il mondo evocato dal suggestivo libro di Pavese, con tutto quello che il paesaggio rurale rappresenta per le nostre radici e la nostra stessa umanità, se oggi la campagna, complesso ecosistema a fondamento della salvaguardia ambientale, come drammaticamente scrive Ceronetti (La fragilità del…

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La fine della divisione del mondo in due centri di gravità contrapposti al termine della seconda guerra mondiale doveva affermare nelle intenzioni dei vincitori, con la nascita dell’ONU, una governance della sicurezza e dello sviluppo, che presto sarebbe entrata in crisi a causa del processo di decolonizzazione promosso dagli Stati Uniti in danno delle stesse, ex-alleate, potenze coloniali europee. La stessa illusione nel primo dopoguerra aveva portato, sempre per iniziativa degli Stati Uniti, alla creazione della Società delle Nazioni, che si era rivelata un formidabile strumento nelle mani di Gran Bretagna e Francia, interessate al controllo del Medio Oriente e…

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Parlare di sostenibilità in agricoltura potrebbe sembrare una contraddizione in termini, una sconfitta dell’uomo come la guerra e le malattie. Eppure è proprio questo lo scenario che il mondo attuale ha disegnato: una terra malata, apparentemente senza le condizioni favorevoli che 10.000 anni or sono avevano permesso la nascita dell’agricoltura in Medio Oriente e che nel XVII e XIX secolo diedero origine in Europa alle prime due rivoluzioni agricole moderne. Ma il vero punto di svolta, che ha determinato successo e crisi dell’agricoltura contemporanea è stato la «rivoluzione verde» (un nome promettente, una realtà inquietante!) del secondo dopoguerra, con lo…

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Giovanni Paolo II è stato tra il XX e il XXI secolo uno dei maggiori protagonisti dell’idea europea, che enunciò con interventi successivi in un coraggioso e radicale progetto fin dagli inizi del pontificato, a partire dall’allocuzione all’Unesco del 1980, quindi nell’ottobre 1982 al Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa: «Il vecchio Continente porta oggi ancora aperte nella sua carne le ferite di un passato, remoto e prossimo, segnato da guerre, da contrapposizioni ideologiche, politiche, militari, economiche. Qualcuno si domanderà se l’Europa oggi è un mito o mostrerà che esistono in realtà diverse Europe: da quella economica e politica, a quella…

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Il 68 si risveglia attonito. L’unità di operai e studenti si è realizzata, ma non come avrebbe immaginato. Il 4 giugno 1989 l’operaio dei cantieri di Danzica ha vinto la sua battaglia, mentre lo studente di piazza Tienanmen si oppone ai carri armati inviati a reprimere la protesta. Danzica ha infiammato la Polonia e la rivoluzione disarmata di Solidarność si è trasformata nel detonatore dell’esplosione incruenta della libertà in tutto l’Est  europeo. L’ideologia è semplicemente, ineluttabilmente sconfitta dalla vita e la vita non ha un colore, ha soltanto l’impetuosità di un fiume che scorre nel suo alveo naturale. Dall’altra parte…

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Molte interpretazioni gli analisti hanno offerto sui motivi della crisi del blocco comunista che doveva portare al crollo del muro di Berlino, alla fine del patto di Varsavia e dell’Unione Sovietica: il risveglio della Polonia dopo l’elezione al pontificato di Giovanni Paolo II, l’invasione russa dell’Afghanistan, l’attivismo degli Stati Uniti reaganiani, la dissidenza nei Paesi dell’Est Europa (Solidarność, Havel, Solzenicyn, Sacharov), la perestrojka di Michail Gorbacev. La resa dei conti per il bipolarismo Occidente/URSS può certamente essere individuata in una combinazione di tutti questi fattori, ma la verità, come affermava Antoine de Saint-Exupéry, «non è ciò che è dimostrabile, ma…

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Pandemia e mondo nuovo. Disperazione e speranza, con un tempismo sorprendente, sembrano viaggiare appaiate nelle dichiarazioni ufficiali. La pandemia rappresenterebbe il limite che una volta valicato dovrebbe portarci al mondo nuovo. Il dolore aveva solo iniziato ad attraversare la Terra e già, nel maggio 2020, il direttore del World Economic Forum Klaus Schwab e il principe Carlo d’Inghilterra lanciavano il Great Reset, iniziativa per la ripresa economica e la direzione futura delle relazioni, delle economie e delle priorità globali in un’ottica di sostenibilità, come si può leggere sul sito del WEF. Chiave dello sviluppo un capitalismo responsabile e inclusivo, che…

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