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Author: Guido Bonarelli
Nato a Roma da famiglia di origine anconitana, si è laureato nel 1978 in Scienze Politiche e Sociali. Contemporaneamente agli studi universitari ha frequentato, nel 1975-77, un corso di giornalismo e un corso di diritto comunitario. In questi anni inizia la sua attività di volontariato con Associazione Italiana per la Gioventù Europea, Centro Giovanile per la Cooperazione Internazionale, Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale, Comitato Italiano Giovani per l’UNICEF. Autore di articoli di approfondimento su problemi riguardanti le relazioni internazionali e a tema economico, collabora negli stessi anni con diverse riviste (tra le quali Tutti, Lettera del MSOI, Studi Cattolici). Avvia quindi, nel 1978 una lunga esperienza professionale in materia editoriale. Nel 2006, intraprende l’attività di imprenditore agricolo in Umbria, dando vita ad un’azienda agricola multifunzionale, insieme azienda biologica condotta con pratiche colturali ecocompatibili e agriturismo. In parallelo ha da sempre rivolto il suo personale impegno alla ricerca storica.
La celebre, dolce-amara canzone di Gaber potrebbe fare da sfondo a questo dopo-elezioni, un appuntamento che ha avuto risultati ampiamente previsti. A nulla è servito il saggio richiamo al voto esercitato da più parti, l’astensione è risultata la stessa del 2019 a livello europeo e in Italia, con il 50% scarso, ha addirittura registrato un aumento. Il maggiore partito europeo, quello del non-voto, ha fatto nuovamente sentire la sua presenza. Metà degli elettori continua a percepire l’Europa unita un’istituzione lontana dalle proprie aspettative e il voto incapace di incidere sulla costruzione di un continente a misura di cittadino. Sono d’accordo…
Un’Europa a misura di cittadino, intervista a Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia / PPE
Massimiliano Salini, Max per gli amici, classe 1973, una laurea in giurisprudenza e con esperienze nell’amministrazione pubblica e nelle imprese private, inizia il suo impegno politico nella primavera 2009, con l’elezione alla presidenza della provincia di Cremona. Mandato gestito con equilibrio (riduzione del compenso di presidente e assessori; taglio di auto blu e parco macchine della Provincia; taglio di più dell’80% delle spese di rappresentanza e comunicazione) e realizzando opere rilevanti per il territorio. La «promozione europea» arriva il 25 maggio 2014, quando risulta eletto nel collegio Nord Ovest con oltre 27.000 voti, diventando europarlamentare del Partito Popolare Europeo. «Sono seguiti anni intensi…
Perché votare? (a integrazione del mio articolo del 20 aprile)
Il mio articolo La posta in gioco intendeva presentare una radiografia della situazione attuale, che vede quattro schieramenti in campo: l’attuale maggioranza, i partiti conservatori e di destra, il partito del “non voto” e i movimenti “anti-sistema”. In quest’ottica, le elezioni del prossimo 8 e 9 giugno possono essere considerate non solo come un confronto tra opzioni politiche differenti ma anche, in positivo, lo spartiacque tra un’Europa realmente democratica e partecipata e una governance che deve ancora diventare espressione compiuta del processo democratico. Il senso delle citazioni finali si riallaccia alle radici storiche dell’Europa dei fondatori, che pur partendo da…
«Il vero signore è simile ad un arciere; se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso» Confucio A poco meno di due mesi dalle elezioni europee, sullo sfondo di un confronto tra europeismo e nazionalismo, si conferma un frammentato quadro d’insieme delle possibili opzioni e non-opzioni di voto. Gli opposti schieramenti, la crisi del quadro internazionale I difensori dello status quo sperano che il blocco popolari-socialisti continui ad essere il perno di ogni alleanza futura. Ad essi si accodano Verdi e Liberali. La via federale sovranazionale continua ad essere la loro proposta. I conservatori e le…
«La fantasia abbandonata dalla ragione genera mostri: unita a lei è madre delle arti e origine delle meraviglie» Francisco Goya, Il sonno della ragione genera mostri Robespierre era contrario alla pena di morte, contro la quale si espresse più volte finché, additando nella principale vittima sacrificale della rivoluzione, il simbolo dell’odiato antico regime, quel re di fatto ormai senza più regno, non ne chiese la condanna a morte. L’esecuzione segnò il suo trionfo e aprì la via sanguinosa del terrore rivoluzionario, finché non ne fu anch’egli vittima. Alla pari del girondino Vergniaud, che aveva condiviso la decisione di uccidere…
Alle porte del secolo più drammatico per l’Europa, il 17 febbraio 1885, nasceva in Italia Romano Guardini, e nell’anno successivo la sua famiglia dall’Italia si trasferiva in Germania, pur mantenendo forti legami con il Paese d’origine. L’ambiente familiare ne doveva plasmare il carattere. Una particolare forma di introversione, non naturale ma derivata da una convivenza caratterizzata da rigidità e chiusura verso il mondo esterno, e la mancanza di un profondo rapporto affettivo con i genitori, ne segnarono l’intera esistenza con una costante malinconia. «Il fondamento preciso della estraneità – scriverà più tardi nella sua autobiografia – era … l’atmosfera della…
Con l’affermarsi delle forze di mercato globali, la politica risulta oggi indebolita e limitata nei suoi poteri decisionali. Istituzioni economiche internazionali e multinazionali esercitano una notevole influenza sulle decisioni politiche, riducendo così la capacità degli Stati di agire in modo indipendente. Questa riflessione è fondamentale per ogni ambito di azione delle nostre democrazie. Negli scritti e interviste raccolti nel volume L’Occidente diviso, Jürgen Habermas mette con lucidità in evidenza gli attuali caratteri delle democrazie dell’odierno Occidente, con un accento particolare soprattutto sull’Europa e sulle analogie e differenze con gli Stati Uniti. Habermas vede nella dottrina Bush sulla sicurezza, enunciata nel…
«Tre cose non possono essere nascoste a lungo: il Sole, la Luna e la verità» Buddha Prologo Come scrisse Baudelaire, «il maggiore inganno del demonio sta nel persuaderci che non esista», ovvero nel più astuto capovolgimento operato dal signore della menzogna. Nell’esaminare l’arte della manipolazione che oggi sembra sovrastare ogni ambito della nostra vita quotidiana, siamo costretti a chiederci dove si nascondano le notizie false. In canali di informazione indipendenti, attraverso media digitali e opinionisti non in linea con contenuti e valori ritenuti «convenzionali» e «di senso comune»? Nelle armi di disinformazione di massa, dispiegate da un potere raffinato e…
Nella nuova Politica Agricola Comune (già affrontata in due precedenti articoli) un dato di rilievo che va rimarcato e approfondito è il peso crescente dell’agricoltura biologica nelle scelte comunitarie. Gli obiettivi strategici dell’Unione Europea, Green Deal e Farm to Fork, mirano a una crescita dell’agricoltura biologica, con un sostegno aggiuntivo nel periodo 2023-2027. In particolare la strategia Farm to Fork («Dal produttore al consumatore») punta ad accelerare la transizione verso un nuovo sistema adottando un approccio integrato, affrontando i risvolti ambientali, sociali, agricoli e di salute pubblica legati all’alimentazione. Tra i target ambientali da raggiungere entro il 2030 è prevista…
Il titolo di questo articolo è una variante della citazione di Ernesto «Che» Guevara «due, tre, molti Vietnam», usata da Guevara per esprimere l’idea che la lotta rivoluzionaria, violenta e implacabile, avrebbe dovuto diffondersi in molti Paesi e regioni, allo stesso modo di quanto stava accadendo in Vietnam. In altre parole, egli intendeva sottolineare che la rivoluzione non doveva essere limitata a un solo Paese, ma avrebbe dovuto estendersi a più luoghi in tutto il mondo. L’idea fondamentale era quella di creare numerosi focolai di lotta e resistenza contro l’oppressione e l’imperialismo, con l’obiettivo di fiaccarne la capacità di risposta…

