[box] Ho lavorato con Irina e l’ho ospitata a casa mia quando è venuta in Italia. Allora era una ragazza piena di entusiasmo e speranza. Oggi il suo viso ci dice tutto di un orrore terribile ed inutile. Con questo articolo spero diventi la nostra corrispondente da questo martoriato paese e sarei felice che tante e tanti nostri amici della rete le manifestassero affetto e solidarietà. Potete scriverle a questa mail, in inglese: irinamedved@ukr.net Alessandro Erasmo Costa[/box] Purtroppo non un “déjà vu”. Solita mattinata a Kiev… 10 ottobre 2022, ore 8.20. Stiamo per uscire di casa per accompagnare le nostre…
Leggi