Author: Marco Costantini Sbarre di Zucchero

Che l’attuale governo abbia deciso di dichiarare guerra alle nuove generazioni è stato chiaro fin dall’inizio, fin dal primo Consiglio dei ministri nel quale fu introdotto il reato di rave party. Come se fosse questa la priorità del Paese. È un gioco antico: per distrarre dai veri problemi, se ne creano di fittizi e si promette di risolverli con il pugno di ferro. Oggi il governo ha vinto: attorno ai più giovani si è creato un vero panico morale. Ci sono riusciti. La popolazione è terrorizzata da adolescenti, baby gang, minori stranieri non accompagnati. Talmente terrorizzata da denunciare qualsiasi loro comportamento, anche quelli dalla scarsissima o…

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Con lui come responsabile del Dap l’anno 2025 porta dei dati spaventosi:  254 decessi. Tra questi 76 suicidi, 125 decessi per cause naturali; 50 decessi per cause da accertare; 3 decessi accidentali. Fonte dati Garante Nazionale Cinquanta morti di cui non si conoscono le cause, un numero raggelante che non si sa se andrà ad aumentare quello dei suicidi o quello delle morti per malattia, assenza di cura, abbandono, vecchiaia. Resta lo sconforto profondo per un sistema carcere che è sempre di più voluto soltanto come pena, sempre di più sottratto alla sua funzione costituzionale di reintegrazione di chi ha…

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Che a Casal di Marmo la situazione fosse esplosiva lo sapevano in tanti. Il cappellano in più di un’occasione aveva detto alla dirigenza «qui o si interviene o scappa il morto», una suora aveva affrontato a viso aperto un agente violento, un’educatrice era stata aggredita verbalmente da un altro poliziotto, una collega aveva scritto lettere alla direzione. I racconti di diverse persone che lavorano nella struttura – raccolti dal Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria – sembrano la trama di un film, in cui i giovanissimi detenuti fumano hashish in cella dopo averlo comprato dai poliziotti, che a volte si presentano in…

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In questo periodo di chiusura ho ripreso la mia passione, la scrittura, che tante volte mi ha salvato nel lungo periodo di detenzione. Ho iniziato a vedere i concorsi letterari in giro per l’Italia, ed ho iniziato a partecipare. Chiaramente il mio scopo non era vincere un concorso, ma occupare il tempo nel migliore dei modi. Così girando sui siti dedicati, ho letto di questo concorso, il titolo mi piaceva molto, “Raccontami una foto, una giornata particolare”, praticamente bisognava partire da una foto che ti aveva reso felice in quella giornata e descrivere il tutto. Così mi è venuta in…

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Non avevo dormito. La notte, dopo un’attesa che era sembrata lunga un’eternità, era passata in un turbinio di pensieri. Da tempo non provavo la sensazione di una serata di libertà, un’occasione di uscire da quelle mura che mi avevano inghiottito per anni. Sapevo che avrei calcato il palco del Teatro Argentina di Roma, un nome che da solo pesava come un macigno sulla mia anima, e che lo avrei fatto con i miei compagni, i miei fratelli di sventura e di arte. Le persone a me più care erano in platea. La mia mente era un vulcano di sensazioni contrastanti:…

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Un uomo detenuto è stato da poco trasferito da San Vittore a Opera. È padre di una bambina di cinque anni e fino a un paio di mesi fa poteva sentire il papà al telefono sei volte a settimana e non vedeva l’ora che arrivasse il sabato per andare a trovarlo, nel carcere milanese di San Vittore. Ora, il papà può sentirlo al massimo sei volte al mese e lo può andare a trovare solo un sabato, nell’istituto di Opera. Questa bambina sta soffrendo. Ogni visita si trasforma in un percorso ad ostacoli. Ogni volta in cui va a trovare…

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Una sentenza che riporta il carcere nei tempi del medioevo, la prima domanda che mi pongo, il ministero di Grazia e Giustizia ha fatto ricorso verso una sentenza di un Magistrato di Sorveglianza per l’utilizzo di una borsa frigo per conservare gli alimenti. Ma il divieto dell’uso della borsa refrigerante combacia con lo scopo del regime speciale? Queste sono le domande fondamentali che mi pongo, come può una borsa frigo venduta all’interno del carcere può essere così pericolosa per un detenuto del 41 bis. Veniamo al fatto: Con la sentenza numero 34609, la Corte Suprema conferma il divieto per i…

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La drammaticità della situazione carceraria impone soluzioni nuove, originali e realistiche, raccogliendo gli appelli accorati di papa Francesco, di papa Leone, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il grido di dolore del mondo penitenziario. La proposta di un indulto “differito” maturata in seno al convegno “Il diritto alla speranza nel cinquantennale dell’Ordinamento penitenziario, nell’anno del “Giubileo della Speranza” e nel triduo del Giubileo dei Detenuti intende coniugare responsabilità, sicurezza, speranza, clemenza e prevenzione. Questo è l’incipit della proposta di indulto giubilare, un documento scritto da un gruppo di giuristi, filosofi, teologi, magistrati ed esperti della materia penitenziaria, coordinato da Nicola Mazzamuto,…

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In un domani ormai vicino tornerà pure Pasquino sentimento de rivorta de la Roma de ‘na vorta satiro e cronista del misfatto che chi governa ha sempre fatto. Tornerà più cattivo e più pungente Contro ’na classe dirigente Ormai sempre più potente Che de gnente mai se pente. De li mali che fa ar monno Che sta andando allo sprofondo. E poi co’tanta de quella boria Che j’ariva dalla gloria Ammascherati de giustizia e d’onestà Giudichino li mali della società: “E’ chi rubba pe’la droga e pe’la fame Er corpevole de tutto sto letame Che lo mettano in galera E…

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Le negazioni continuano… All’apertura dei sabati Giubilari, il Santo Padre dice: “Il Giubileo invita a ricominciare”.  Cara Meloni, queste parole hanno un senso profondo: ricominciare una nuova vita, ricominciare con nuove proposte politiche, oppure ricominciare da dove eravamo rimasti? Credo che sulla Giustizia questa parola “ricominciare” non trova la giusta collocazione, neppure dopo le parole del Santo Padre che in occasione dell’apertura della porta Santa a Rebibbia chiedeva un atto di clemenza dalla nostra politica. Neppure dopo le parole del nostro Presidente della Repubblica, che chiedeva di far respirare aria nuova alle persone recluse. Nelle carceri non si ricomincia, anzi…

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