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ULTIMI ARTICOLI
Autore: Marina Nasti
Bambini reclusi. Continua il dramma umano di queste situazioni familiari ai limiti del senso civico e umano, inaccettabili per una società che voglia dirsi civile. “È diritto della madre poter tenere i figli con sé fino all’età di tre anni”. Lo stabilisce l’ordinamento penitenziario. Ovviamente, i bambini, in linea di principio, non dovrebbero vivere nelle celle tradizionali, ma negli ICAM, Istituti a Custodia Attenuata per Detenute Madri, strutture ripensate per essere – un minimo! – a misura di mamma e bambino. Ma non basta. La tristezza per un concetto di restrizione, o di un amore che per potersi manifestare deve…
La situazione delle carceri italiane non migliora. La situazione delle nostre carceri è tutt’altro che positiva. Sono anni, decenni, o forse secoli, per fare un’ iperbole, che se ne parla, mentre i tempi cambiano, e le parole di buonismo morale e civile si sprecano: ma dietro quelle sbarre la situazione rimane la stessa. La stessa, dannatissima situazione. Una situazione dove la dignità umana viene cancellata e calpestata, mentre alle orecchie raffinate del mondo “civile”, che spesso piace autodefinirsi “buono”, certe realtà non arrivano. Il mondo qui fuori spesso, molto spesso, più che buono, potremmo piuttosto dire che sia “buonista”. Il…
“Un articolo sui minorili”. Come fare a scrivere un articolo “sui minorili”? Non basta scrivere articoli, non basterebbero, e non basteranno, nemmeno mille parole accorate. Cominciamo a guardare le cose da un lato diverso, da quello della cronaca: cominciamo a guardarle dal lato umano. Quando parliamo di carceri minorili parliamo di strutture di detenzione pensate e funzionanti appositamente per minorenni. Ragazzi, anzi, ragazzini, tra i quattordici e i diciotto anni, quando poi, se il tempo di detenzione è ancora molto, vengono trasferiti negli istituti penitenziari per “grandi”, quando per esempio a Roma passano da Casal del Marmo a Rebibbia, o…

