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Autore: Piero Sandulli
Il mancato ottenimento del quorum di validità dei cinque referendum sulla giustizia, il cui voto si è avuto lo scorso 12 giugno, offre l’opportunità di riflettere sia sull’istituto referendario in generale, che sulla materia portata, di volta in volta, alla attenzione dei cittadini. Come è noto in Italia, esistono due diverse tipologie di referendum, il primo, di natura confermativa, non necessitante di un quorum di validità, previsto dal secondo comma dell’articolo 138 della nostra Costituzione, nell’ipotesi in cui la legge di revisione della Costituzione non abbia ottenuto, nel secondo passaggio alle Camere, la maggioranza qualificata dei due terzi dei parlamentari.…
Si ricordano, in questi giorni, i trenta anni del fenomeno definito, con enfasi giornalistica, “Mani pulite”. Quello fu il momento di totale disequilibrio della tripartizione dei poteri, teorizzato da Montesquieu, in quel momento e da quel momento, si è dato vita ad una serie di straripamenti caratterizzati da invasioni di ogni potere in campo altrui. La magistratura mettendosi alla testa di un movimento di “purificazione” seguito (in modo anche discutibile) dalla gente (come il lancio delle monetine all’hotel Raphael) che sperava nella rivoluzione dei codici. Il Parlamento, con una serie di leggi non più generali ed astratte, ma ad personam,…
Che l’ “uso” dei mezzi di comunicazione in generale e della televisione in particolare, abbia, da tempo, ceduto il posto all’ “abuso” è cosa alla quale ci siamo abituati e bene ha fatto l’”Osservatore Romano”, nella sua nota del 2 febbraio, a fare largo uso di ironia e a non cadere nella provocazione, tuttavia, ritengo che alcune ulteriori riflessioni debbano essere effettuate in merito allo spettacolo offerto da un cantante (il cui nome non merita ulteriore pubblicità) nella prima serata del Festival della canzone italiana. Senza voler far ricorso alla restaurazione della censura credo che ognuno di noi debba recuperare…
Intervento svolto, a Grosseto, il 14 gennaio 2022, in occasione del ricordo della tragedia della motonave Costa Concordia Profili processual-civilistici). Sommario: 1. Posizione del tema. – 2. Ricostruzione della fattispecie. – 3. Le decisioni della Suprema Corte. A) L’ordinanza n. 3838 del 18 febbraio 2014. B) L’ordinanza delle Sezioni Unite Civili n. 17443 del 31 luglio 2014. – 4. Rilievi conclusivi. Posizione del tema. Oltre alle note vicende che hanno determinato il disastro che ha portato al giudizio penale, del quale ricorrono i 10 anni, la luttuosa vicenda dell’isola del Giglio ha prodotto rilevanti profili di riflessione anche nell’ambito del…
La crisi dell’informazione è il prodotto di cause differenti che, pur essendo la somma di vicende diverse, hanno concorso al verificarsi di essa. Tra le tante possibili ipotesi di indagine, ritengo di dover qui esaminare l’aspetto del reclutamento dei nuovi giornalisti ed il ruolo delle, cosiddette, testate “social” nella incubazione di essi. La diffusione delle notizie per mezzo della Rete, che si caratterizza per la sua rapidità e capillarità ha, però, determinato, come effetto collaterale (forse non voluto, ma particolarmente preoccupante e dannoso), la totale mancanza di elaborazione critica del dato, più chiaramente della notizia. Rispetto ad essa i “social”…
Dall’abbraccio tra Mancini e Vialli, dell’undici luglio e da quello tra Tamberi e Jacobs, del primo agosto (abbracci pieni di spirito di squadra, di determinazione, di spirito di sacrificio, di sofferenza e di voglia di rivalsa), gli sportivi italiani hanno ricevuto una buona dose di positivo entusiasmo che, in tempi di pandemia, costituisce un propellente importante per guardare, con ottimismo, al futuro (non solo sportivo) del Paese. Tra le due date e dopo di esse altri importanti risultati hanno contribuito a dare al Paese una spinta positiva per la ripartenza. Tuttavia, lo sport non si muove in un mondo parallelo,…
Le lunghe discussioni sulla giustizia, che hanno occupato il Parlamento prima della pausa estiva, impongono alcune brevi riflessioni sul sistema Giustizia italiano. Come è noto, seguendo la dottrina classica, la nostra Carta costituzionale individua i poteri dello Stato in: legislativo, esecutivo e giudiziario. In riferimento quest’ultimo l’articolo 111 della Carta costituzionale impone l’equidistanza del giudice rispetto alle parti, la presunzione di innocenza fino al passaggio in giudicato della sentenza, il diritto alla difesa, il controllo di legittimità della Corte di Cassazione e segnala, in particolar modo, la ragionevole durata del tempo del giudizio. Il richiamo alla tempistica dei processi ci…
Una vecchia canzone degli anni sessanta (1967) ricordava la necessità di accettare la sconfitta: “Bisogna saper perdere”. Il complesso che la cantava, ironia della sorte, era un gruppo di cantanti inglesi: i Rokes; tuttavia il testo in lingua italiana non deve essere mai stato tradotto in inglese perché della necessità di saper perdere evidentemente gli inglesi, a partire dalla famiglia reale, non hanno fatto tesoro. È bastata una partita di calcio per far venir meno il tradizionale aplomb britannico. La mancata partecipazione alla premiazione del principe William, presidente della Federazione calcistica inglese, ha ricordato il gesto del cancelliere tedesco Hitler…
La lunga pausa imposta dalla pandemia, se, da una parte, ci ha fatto riscoprire il valore sociale e terapeutico della attività sportiva non agonistica, dall’altra ha messo in luce la intrinseca debolezza del sistema, che non ha trovato il modo ed il soggetto giusto per far valere le proprie necessità e rivendicare gli adeguati ristori. Le palestre sono rimaste chiuse per oltre 14 mesi e le piscine, per l’attività non agonistica, potranno riaprire solo il primo luglio. Tutto ciò ha dato vita a non poche problematiche, anche di carattere psico-sociale, che evidentemente non sono state esaminate con la necessaria attenzione…
In tempi nei quali la magistratura è all’attenzione della pubblica opinione per vicende non commendevoli, legate a nomine pilotate ed alla realizzazione di chiusi centri di potere, nei quali vengono decise le sorti della giustizia del nostro Paese, la Beatificazione del primo giudice, martire per ragioni di giustizia, avvenuta ad Agrigento il 9 maggio 2021, porta al sistema giustizia un raggio di luce che induce a guardare con maggior ottimismo le sorti della giustizia italiana. L’ascesa agli altari di Rosario Livatino fa subito pensare alle beatitudini proclamate nel corso del discorso della montagna, definito dal cardinale Ravasi «il più grande…

