Autore: Piero Sandulli

Il quotidiano La Repubblica Sabato 15 Marzo ha offerto ai lettori il Manifesto di Ventotene, con il quale un gruppo di intellettuali antifascisti, invitati al confino nella isola pontina, lanciavano un segnale di speranza finalizzata a costruire il futuro comune dei paesi europei usciti dalla guerra (il Manifesto è stato pubblicato nel 1944). Si dava vita, nella piccola isola, ad una grande e visionaria costruzione politica, che, purtroppo non ha poi trovato la auspicata attuazione a causa del ritorno di immotivati egoismi nazionali. L’Europa di Ventotene non è ancora stata realizzata, ma oggi gli eventi politici ed economici ci impongono…

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L’esigenza di riflettere sui temi del giudizio penale per garantire l’effettiva equidistanza delle parti nel processo (giudice-accusa-difesa), sulla base delle regole già individuate dal giurista medievale Bulgaro, intorno alla metà dell’anno mille, nasce dalla riforma del processo penale, intervenuta nel 1988, quando il codice cosiddetto Vassalli, dal nome del guardasigilli proponente, ha sostituito a partire dall’ottobre 1989 il precedente codice “Rocco” del 1930. A seguito di quella riforma è venuta meno la figura del giudice istruttore, che garantiva, in sé, la terzietà della magistratura giudicante essendo il protagonista della istruzione della causa in posizione equidistante tra accusa e difesa. Con…

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La Corte Costituzionale, con il numero minimo dei giudici per raggiungere il quorum (bisogna ricordare che mancano ben quattro giudici di nomina parlamentare, uno dei quali da 14 mesi), ha ieri respinto il quesito referendario in tema di autonomia differenziata delle regioni. Dal dispositivo della sentenza (la motivazione della decisione sarà nota a febbraio) si comprende che il quesito è stato respinto per mancanza di chiarezza del quesito medesimo. La valutazione della Corte, che si era già pronunciata sulla necessità di contrappesi all’autonomia, restituisce il tema al Parlamento con la necessità di normare i LEP (Livelli Minimi di Prestazioni). Invero,…

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Prodromi storici e normativi che hanno portato alla emanazione dell’ultimo comma dell’articolo 33 della Costituzione. Con la legge Costituzionale n. 1 del 26 settembre 2023, si è concluso il lungo iter che ha riportato, all’interno della nostra Carta costituzionale lo sport ed ha enfatizzato in particolare le sue valenze sociali. È stato aggiunto al dettato dell’articolo 33 della Costituzione un ultimo comma del seguente tenore letterale: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Come detto, assai lunga e travagliata è stata la strada che ha portato a…

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SOMMARIO: Premessa. – 2. Gli estensori. – 3. Gli enunciati. – 4. Analisi del tema “istituzioni” nel Codice di Camaldoli. – 5. Considerazioni sull’attualità di alcuni profili del codice. – 6. Conclusioni. Il ruolo dei cattolici. 1.  Premessa Alla fine del 1944 terminarono i lavori di elaborazione del Codice di Camaldoli, che costituisce un primo, fondamentale, apporto dei cattolici alla costruzione della nostra Carta costituzionale. Purtroppo, l’ottantesimo anniversario della pubblicazione di questa importantissima produzione è avvenuto senza che fosse dedicata ad esso particolare attenzione, come invece, si era prefissato il Convegno organizzato dalla C.E.I. (Commissione Episcopale Italiana), nello stesso…

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Con il comunicato stampa di giovedì 14 novembre 2024 la Corte Costituzionale ha anticipato la pubblicazione della propria decisione in tema di autonomia differenziata. Premesso che ritengo che le sentenze (tutte ed in particolare quelle dei giudici della legittimità delle leggi) vadano valutate nella loro interezza e non in base a sintesi, più o meno efficaci, scritte a beneficio dei media, è, comunque, possibile operare alcune prime, sintetiche, osservazioni sul tema delle Autonomie. La Corte, decidendo sui ricorsi proposti dalle regioni Campania, Puglia, Sardegna e Toscana (in ordine alfabetico e non di presentazione), ha, preliminarmente, affermato la costituzionalità della cosiddetta…

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Nel giorno del trionfo del nostro tennista Sinner, alle finali che celebrano gli otto migliori tennisti dell’anno 2024 appare opportuno tornare a riflettere sulla travagliata vicenda relativa alla accusa di doping mossa al tennista professionista. Senza entrate nel merito della vicenda, nota per la sua dinamica e per il quantitativo infinitesimale di sostanza dopante che l’atleta ha assunto indirettamente (circostanza pacifica in atti), perché il prodotto è stato usato da un suo fisioterapista per curare una indisposizione dello stesso, è, però, necessario operare una valutazione critica dell’operato della WADA (l’Associazione mondiale per la lotta al doping) in relazione alla impugnazione…

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1. Premessa La modifica dell’articolo 33 della Costituzione, intervenuta con la legge costituzionale numero 1 del 2023, ha fatto entrare, a pieno titolo, lo sport nella Costituzione, tale modifica non può lasciare indifferenti e pone tutti: istituzioni e cittadini, di fronte a numerosi interrogativi ed alla necessità di operare concretamente affinchè, attraverso la pratica sportiva, si realizzino gli auspici tracciati dalla nuova norma costituzionale. Il settimo comma aggiunto, dal settembre del 2023, all’articolo 33, collocato nel secondo titolo della Costituzione relativo ai rapporti etico-sociali, prescrive: “la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in…

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Pubblichiamo qui di seguito un articolo di Piero Sandulli destinato anche alla Rivista di diritto sportivo del CONI. Posizione del problema ed antefatto normativo Al fine di riuscire a comprendere meglio il portato della legge n. 86 del 2019, con la quale sono state dettate rilevanti deleghe per il riordino della gestione sportiva in Italia, è necessario effettuare alcune riflessioni in merito agli accadimenti che hanno determinato l’emanazione di quella legge. Deve essere, preliminarmente, ricordato come l’assenza nel testo originario della Costituzione di qualsiasi riferimento allo sport abbia pesato, non poco, sulla emanazione delle leggi che hanno regolato il sistema…

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Rilievi generali. Uno degli obblighi più rilevanti assunti dal nostro Paese, al momento della formulazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel gennaio 2021, relativo alla modernizzazione dello Stato, è quello relativo al funzionamento della Giustizia, in attuazione del dettato Costituzionale del “giusto processo” e della ragionevole durata di esso. In virtù di tale impegno, per ciò che concerne il processo civile, è stata emanata la legge del 26.11.2021, n. 206; in precedenza, per la procedura penale, era stata dettata la legge delega del 27 settembre 2021, n. 134. Limitando l’analisi ai soli profili relativi al rito civile,…

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