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Author: Piero Sandulli
C’era una volta (non è una favola, ma ci assomiglia) la buona abitudine dei partiti di minoranza di dar vita a “governi ombra” la cui finalità era quella di dar luogo a proposte alternative rispetto a quelle del governo. Purtroppo, questa buona abitudine di fare opposizione si è persa ed oggi il dibattito politico è divenuto un susseguirsi di insulti e di polemiche prive di ogni costrutto a tutto detrimento del bene comune, costruito sul dibattito e sulla ricerca di una soluzione mediata ed utile per il Paese. La proposta da fare ai partiti di opposizione è quella di dare…
Mi chiedo che senso abbia, in un regime di mercato globale, il ripristinare il protezionismo economico attraverso i dazi. Non credo che questa manovra, operata dall’attuale regime statunitense, sia utile per alcuno. Appare, comunque, evidente che se l’Unione Europea non riesce ad essere compatta nella risposta a Trump, verrà condannata alla irrilevanza economica. Ora è necessaria una Europa più coesa e con meno burocrazia, ma con maggiore capacità produttiva, bisognerebbe dar vita ad un Made in Europa con merci di qualità e di genio!
Sono passati ottanta anni da quando, il 25 aprile del 1945, si concludeva il percorso della liberazione dell’Italia dal nazifascismo che, soprattutto negli ultimi due anni, aveva colorato di tinte fosche e caricato di vicende efferate il nostro Paese. In quel giorno del 1945 si concludeva il percorso di liberazione, al quale avevano contribuito, in non poca misura, le brigate partigiane di varie provenienze politiche e gli uomini che, dopo quello scellerato otto settembre del 1943, furono inquadrati nel battaglione San Marco, iniziando il percorso, ancora da completare in alcuni aspetti, che ha portato: al suffragio universale; alla fine della…
Con l’assassinio di Aldo Moro abbiamo perso la convergenza nell’interesse di tutti
Il sedici marzo 1978 le brigate rosse rapirono l’onorevole Aldo Moro, professore universitario di Filosofia del Diritto e presidente della Democrazia Cristiana. È uno degli avvenimenti, nella vita di ognuno di noi, di cui anche dopo molti anni si ha piena memoria e ciascuno ricorda che cosa faceva quando ha appreso le prime notizie di quell’evento tragico che ha troncato la vita di cinque giovani Servitori dello Stato! Con il rapimento e nei successivi cinquantacinque giorni del sequestro tutti abbiamo perso molto circa il futuro del nostro Paese. Con Moro finisce l’epoca della politica di mediazione e di costruzione della…
Luci ed ombre sulla riforma del Processo Civile a due anni dalla sua entrata in vigore
Il primo di marzo del 2023 ha trovato la sua attuazione la ennesima riforma del processo civile, sempre alla ricerca della ragionevole durata dei giudizi, in un settore vitale per i cittadini e per l’economia del Paese. Dopo due anni e’possibile operare alcune prime,anche se approssimative, valutazioni sul portato della “riforma Cartabia”. Anche se il tempo della sua operatività è ancora molto breve ( dal punto di vista dei tempi processuali), si sono resi necessari più correttivi per cercare di dare “un senso “ a talune norme che “senso non avevano”. Inoltre, non è affatto chiaro cosa sta avvenendo circa…
Il quotidiano La Repubblica Sabato 15 Marzo ha offerto ai lettori il Manifesto di Ventotene, con il quale un gruppo di intellettuali antifascisti, invitati al confino nella isola pontina, lanciavano un segnale di speranza finalizzata a costruire il futuro comune dei paesi europei usciti dalla guerra (il Manifesto è stato pubblicato nel 1944). Si dava vita, nella piccola isola, ad una grande e visionaria costruzione politica, che, purtroppo non ha poi trovato la auspicata attuazione a causa del ritorno di immotivati egoismi nazionali. L’Europa di Ventotene non è ancora stata realizzata, ma oggi gli eventi politici ed economici ci impongono…
Separazione delle carriere o separazione dei concorsi? Il difficile percorso alla ricerca della terzietà dei ruoli del processo penale
L’esigenza di riflettere sui temi del giudizio penale per garantire l’effettiva equidistanza delle parti nel processo (giudice-accusa-difesa), sulla base delle regole già individuate dal giurista medievale Bulgaro, intorno alla metà dell’anno mille, nasce dalla riforma del processo penale, intervenuta nel 1988, quando il codice cosiddetto Vassalli, dal nome del guardasigilli proponente, ha sostituito a partire dall’ottobre 1989 il precedente codice “Rocco” del 1930. A seguito di quella riforma è venuta meno la figura del giudice istruttore, che garantiva, in sé, la terzietà della magistratura giudicante essendo il protagonista della istruzione della causa in posizione equidistante tra accusa e difesa. Con…
La Corte Costituzionale, in undici, comunque decide: NO al referendum !
La Corte Costituzionale, con il numero minimo dei giudici per raggiungere il quorum (bisogna ricordare che mancano ben quattro giudici di nomina parlamentare, uno dei quali da 14 mesi), ha ieri respinto il quesito referendario in tema di autonomia differenziata delle regioni. Dal dispositivo della sentenza (la motivazione della decisione sarà nota a febbraio) si comprende che il quesito è stato respinto per mancanza di chiarezza del quesito medesimo. La valutazione della Corte, che si era già pronunciata sulla necessità di contrappesi all’autonomia, restituisce il tema al Parlamento con la necessità di normare i LEP (Livelli Minimi di Prestazioni). Invero,…
Prodromi storici e normativi che hanno portato alla emanazione dell’ultimo comma dell’articolo 33 della Costituzione. Con la legge Costituzionale n. 1 del 26 settembre 2023, si è concluso il lungo iter che ha riportato, all’interno della nostra Carta costituzionale lo sport ed ha enfatizzato in particolare le sue valenze sociali. È stato aggiunto al dettato dell’articolo 33 della Costituzione un ultimo comma del seguente tenore letterale: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Come detto, assai lunga e travagliata è stata la strada che ha portato a…
Gli ottanta anni del “Codice di Camaldoli”, radice cattolica della Costituzione
SOMMARIO: Premessa. – 2. Gli estensori. – 3. Gli enunciati. – 4. Analisi del tema “istituzioni” nel Codice di Camaldoli. – 5. Considerazioni sull’attualità di alcuni profili del codice. – 6. Conclusioni. Il ruolo dei cattolici. 1. Premessa Alla fine del 1944 terminarono i lavori di elaborazione del Codice di Camaldoli, che costituisce un primo, fondamentale, apporto dei cattolici alla costruzione della nostra Carta costituzionale. Purtroppo, l’ottantesimo anniversario della pubblicazione di questa importantissima produzione è avvenuto senza che fosse dedicata ad esso particolare attenzione, come invece, si era prefissato il Convegno organizzato dalla C.E.I. (Commissione Episcopale Italiana), nello stesso…

