Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    5 Maggio 2026 - martedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Inchiesta sull’Ucraina»Guerra in Ucraina: la crisi è europea
    Inchiesta sull’Ucraina

    Guerra in Ucraina: la crisi è europea

    Barbara RoffiDi Barbara RoffiAprile 20, 20220 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    «Questa crisi è europea – ci dice l’On. Lia Quartapelle membro della commissione affari esteri della camera e reduce da una recente visita in Polonia dopo l’inizio del conflitto – e anche la soluzione deve essere europea».

    Lia Quartapelle, membro della commissione affari esteri della camera – Foto di Hennemuth

    Si dice che questa guerra sarà lunga, secondo lei cosa bisogna fare per mettere fine al conflitto?

    «Finora abbiamo reagito con fermezza e compattezza davanti alla guerra di Putin, rispondendo con una serie di pacchetti di sanzioni verso la Russia. Ma la pressione non può e non deve finire qui, e dobbiamo continuare a usare tutti gli strumenti diplomatici a nostra disposizione. Lo strumento di pressione più efficace verso la Russia è quello economico, come abbiamo potuto vedere con la fuoriuscita della Russia dal sistema SWIFT e la decisione di congelare le riserve della sua Banca centrale. Inoltre, bisogna fermare subito l’import di gas e petrolio».

    La guerra ha aperto molti fronti tra cui quello umanitario, migratorio, economico, energetico, oltre che naturalmente quello strategico e militare. Quale di questi fronti la preoccupa maggiormente e di quali si sta occupando più concretamente?

    «Dall’inizio della guerra ci siamo attivati con uno sforzo di solidarietà straordinario. Sono stata di recente in una missione in Polonia per vedere come il paese sta affrontando l’accoglienza degli oltre due milioni di ucraini che sono arrivati, e ho potuto constatare che come Europa ci siamo. L’accoglienza per ora è affidata al volontariato della società civile polacca o agli enti locali, oltre che alle organizzazioni di solidarietà internazionali, in primis quelle italiane come la Croce Rossa ma bisogna aumentare gli sforzi per creare una rete di accoglienza davvero europea e duratura nel tempo.

    Foto di Ehimetalor Akhere Unuabona da Unsplash

    Ma oltre ai cittadini ucraini che stanno scappando dalla guerra, non dobbiamo dimenticare anche tutti quei cittadini russi che hanno detto no alla guerra di Putin e che, per non pagare con la propria vita, sono stati costretti a lasciare la Russia. Ho presentato una risoluzione in commissione Esteri per chiedere al governo italiano di promuovere, in sede europea e internazionale, un sistema di accoglienza integrata anche per loro, concedendo lo status di rifugiato internazionale a chi ne ha i requisiti, e di istituire un fondo apposito per la loro accoglienza».

    In un suo recente intervento ad un convegno organizzato dal Movimento europeo lei ha parlato dell’impatto sociale della guerra, cosa intende?

    «L’impatto sociale delle crisi prima della guerra in Ucraina è stato drammatico, sia per le democrazie dei nostri paesi che per il cammino di integrazione europea. L’Europa è diventata il bersaglio preferito dell’insoddisfazione alimentata dai movimenti populisti contro chi non trovava soluzioni. La guerra avrà un impatto sociale enorme: proprio per questo, serve ragionare da subito su come prevenire questo impatto e su come attuare delle strategie europee. Da un lato, dobbiamo accelerare la transizione ecologica, che è l’unico modo per affrontare alla radice il problema del caro energia. Dall’altro lato, dobbiamo capire come, attraverso i fondi strutturali e Next Generation EU, possiamo favorire quei meccanismi di crescita, sviluppo e di creazione di opportunità per evitare che la crisi abbia un impatto troppo devastante sulle economie già indebolite dalla crisi del 2008 e del 2011».

    Autore

    • Barbara Roffi
      Barbara Roffi
    guerra in Ucraina Lia Quartapelle Next Generation EU
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    La mia promessa a Roman

    Marzo 19, 2026

    L’Italia — un Paese di persone dal grande cuore

    Marzo 19, 2026

    Dopo quattro anni non troviamo più le parole per esprimerci

    Febbraio 19, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026260

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026173

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026139

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022124
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Racconti dalle strade del mondo
    Tempo lettura 8 min.

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Di Pietro RagniMaggio 4, 202624

    In questa VI puntata della nostra Giordania segreta, parliamo dei tragitti seguiti per…

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026

    Perché il cambio ai vertici nucleari ci riguarda tutti

    Maggio 4, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?