Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    14 Aprile 2026 - martedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
      • La voce di Bruges
      • Lettere da Strasburgo
      • Finestra sulla Francia
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione internazionale
      • Finestra sul Brasile
      • Storia e controstoria
      • Un mondo da raccontare
      • Una finestra sul mondo
    • Società
      • Categorie
        • Società
        • Attualità
        • Industria
        • Lavoro
      • Categorie
        • Ricerca e innovazione
        • Pubblica amministrazione
        • Sanità
        • Sport
      • Categorie
        • Terzo settore
        • Controvento
        • Dolenti note
        • Servant Leadership
      • Categorie
        • Stroncature
        • TUTTI per Roma
        • Uomini e capre
        • Racconti dalle strade del mondo
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Eccellenze artigiane
      • Lanterne sulle città
      • Passione architettura
      • TUTTI a tavola
      • TUTTI al cinema
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Attualità»Qatar e Qatargate
    Attualità

    Qatar e Qatargate

    Alessandro BattistiDi Alessandro BattistiFebbraio 20, 20230 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Si è parlato molto del Qatar a proposito dello scandalo dei mondiali di calcio ma non condivido la maggior parte delle opinioni e della comunicazione prevalente in Italia. Il Qatar non è l’Iran. Mio figlio lavora a Doha da un anno e io stesso sono andato a trovarlo pochi giorni fa prima di stabilirmi in Thailandia. È un paese straordinario che ha avuto in questi ultimi dieci anni una crescita e uno sviluppo unici al mondo. Da un cumulo di sabbia ne hanno fatto una città straordinaria con una architettura all’avanguardia per la sua bellezza e modernità, opera di architetti occidentali.

    Foto libera da Pixabay

    Hanno una crescita economica al primo posto nel mondo e il figlio dell’emiro ha studiato e si è laureato a Oxford e ha avviato una politica di modernizzazione e civilizzazione molto avanzata considerato che parliamo di un paese a cultura mussulmana. Il progresso del paese va avanti ma deve tenere conto di forze conservatrici, costituite dal potere più anziano, e non può che procedere per gradi e mediazioni continue. Un esempio tra tutti: ancora oggi sono proibiti gli alcolici ma questo rappresenta un freno per il turismo e i parlamentari più giovani stanno spingendo per la liberazione delle bevande alcoliche mentre la classe dirigente più anziana frena. Prima o poi anche questa riforma avrà la meglio. Esiste ancora la pena di morte ma non viene praticata da più di venti anni se pensiamo che il Vaticano la ha abolita nel 2001!

    Si parla molto dei lavoratori morti durante i lavori per i mondiali ma sono muratori che lavorano a 50 gradi ed è un fenomeno costante in un paese che certo non ha le misure di prevenzione dei paesi occidentali ma dovremmo riflettere sulla piaga dei morti sul lavoro nel nostro paese prima di salire in cattedra e giudicare senza conoscere le reali condizioni. È un paese che non ha criminalità nè droga e le condizioni carcerarie sono di molto migliori delle nostre. Non esiste lavoro nero, tutti hanno un regolare contratto e con i loro stipendi indiani e pakistani mantengono più che decorosamente le loro famiglie nei paesi d’origine.

    Le donne non sono emarginate o vessate; una tra tutte la poetessa del Qatar Kaltham Jaber (nata nel 1958): pioniera tra le donne scrittrici del suo paese, narra, spesso, nei suoi racconti le condizioni della donna, e la libertà, spesso conquistata con fatica.

    Conclusione: dovremmo scendere dal piedistallo e comprendere che il mondo non è solo l’occidente e che solo politiche di dialogo possono avere un avvenire ma di tutto ciò nessun media italiano ne parla pensando sia stato un bene “esportare” la democrazia con le armi.

    Foto libera da Pixabay

    E veniamo al Qatargate. Una sola cosa è certa: sono stati trovati un mucchio di soldi nascosti in sacchi o valige e questo è un evidente segno della commissione di un reato ma mi pongo mille interrogativi. Le indagini sono state compiute dai servizi segreti, è lecito avere qualche perplessità? è normale tenere in carcere e forse torturare la vice presidente del parlamento europeo ormai da due mesi e mamma di una bambina di 23 mesi? è normale che la presidente del parlamento non si indigni ma si mostri prona alla magistratura? quali possono essere i reati contestabili atteso che il parlamento europeo non ha votato nessun atto in favore del Qatar? Perchè non si indaga sui vertici della Fifa all’epoca della decisione? su tutto ciò buio totale!

    Insomma un po’ di chiarezza sarebbe opportuna e da parte nostra un po’ di umiltà e lungimiranza.

    Foto di apertura libera da Pixabay

    Doha Kaltham Jaber Qatar Qatargate
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Alessandro Battisti

    Ex Avvocato. Ex Senatore della Repubblica. Ex presidente di Cinecittà Holding. Attuale direttore di Italian Film Fest, festival del cinema Italiano in Brasile. Direttore di Polis, scuola di formazione politica con sede a Sao Paulo (Brasile).

    Articoli correlati

    Indagini sul glocalista Netanyahu, narrativa vestfaliana di Hamas, e Status Quo nei Luoghi Santi di Gerusalemme

    Gennaio 19, 2026

    Sintesi difficile del conflitto israelo-palestinese

    Novembre 19, 2025

    Roma Capitale d’Italia è sempre stata una questione spinosa

    Agosto 19, 2025

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 202648

    Le armi spuntate dell’Europa per la pace a Gaza e in Ucraina

    Settembre 20, 202530

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202625
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202625

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?