Lo scadimento generale della società ed in particolare della politica, ridotta ormai ad una disfida tra personalismi ha fatto perdere l’abitudine ad avere, per chi ha ruoli istituzionali, comportamenti acconci ed al di sopra degli interessi di bottega.
Così facendo si piega la storia ad una lettura di parte, si confondono i pellegrinaggi della memoria, con le gite scolastiche e si trasformano le legittime contrapposizioni politiche in baruffe da cortile, con scelta di termini non degni della alta missione della gestione della cosa comune.
Perché tutto questo? Quando toneremo a dispute su temi ed ad ipotesi concrete operate nell’interesse dei cittadini.
Quando torneremo ad un corretto contrasto tra partiti politici e non disfide di personalismi esasperati ed esasperanti” in cerca d’autore.
Intanto l’astensione cresce ed i cittadini sono sempre più lontani dalla politica, ma se loro non scelgono, altri si sostituiscono a loro nelle scelte.

Adda passa’ a nuttata!