La femminanzaLa femminanza di Antonella Mollicone edito dalla Casa Editrice Nord è un libro corale perché nel raccontare le storie di una piccola comunità, dai primi del novecento al secondo dopoguerra, che vive a Rocca d’Arce in Ciociara fa rivivere le vite di un’Italia umile, con origine contadine, in cui le donne hanno un ruolo subalterno e proprio per questo il lettore con questi elementi di narrazione, che sono componenti trasversali, ritroverà emozioni e sentimenti comuni del passato di tutta la penisola italiana.

Altra necessaria riflessione da fare è che tuttavia, in questo ruolo, in cui le donne sembrano relegate e messe da parte, loro stesse trovano forza e si sostengono diventando solidali tra di loro. Le donne si incontrano e parlano condividendo segreti e dandosi dei consigli. In queste riunioni loro danno fiato alle loro aspirazioni e trovano soluzioni per affrontare i loro problemi. Gli incontri di questa cerchia di donne sono talmente toccanti, che al di là delle singole storie, la vera protagonista di questo romanzo storico è proprio la Cerchia stessa che diventa un’esperienza di crescita e formazione lunga quasi mezzo secolo.

 Il volume di 417 pagine è diviso in due parti nella prima le donne cercano un riscatto attraverso il lavoro, nella seconda parte lo cercano attraverso lo studio. L’autrice Antonella Mollicone ha scritto un’opera che è il risultato di trent’anni di ricerca Infatti fin da giovane ha raccolto testimonianze e ricordi e ha studiato documenti e proprio a suggello di questo suo lavoro di studio il libro alla fine riporta una bibliografia e molti ringraziamenti.  Anche la copertina con il ritratto di una donna con una collana rossa ricorda perfettamente l’iconografia della donna ciociara che usava come ornamento il corallo.

Il libro scorre e illustra le difficoltà del sud dopo l’unità di Italia in cui il nord prende il sopravvento e non sostiene il Meridione nella crescita economica anzi lo abbandona, racconta le violenze, anche private, che si succedono nonostante ci si conosca tutti, le atmosfere degli incontri tra le famiglie, la magia delle notti del Natale, i parti fatti in casa, gli orrori della guerra – in quella zona prossima alla cosiddetta linea Gustav, l’assistenza e le preghiere ai defunti e le nuove generazioni che si affrancano dalle scelte di convenienza sociale.

Un libro che è alla sua ennesima edizione, pubblicato dalla piccola casa editrice Nord e che inaspettatamente è diventato un caso letterario.