Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    13 Aprile 2026 - lunedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
      • La voce di Bruges
      • Lettere da Strasburgo
      • Finestra sulla Francia
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione internazionale
      • Finestra sul Brasile
      • Storia e controstoria
      • Un mondo da raccontare
      • Una finestra sul mondo
    • Società
      • Categorie
        • Società
        • Attualità
        • Industria
        • Lavoro
      • Categorie
        • Ricerca e innovazione
        • Pubblica amministrazione
        • Sanità
        • Sport
      • Categorie
        • Terzo settore
        • Controvento
        • Dolenti note
        • Servant Leadership
      • Categorie
        • Stroncature
        • TUTTI per Roma
        • Uomini e capre
        • Racconti dalle strade del mondo
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Eccellenze artigiane
      • Lanterne sulle città
      • Passione architettura
      • TUTTI a tavola
      • TUTTI al cinema
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Mondo»Trump: migranti spazzatura da cacciare dagli USA
    Mondo

    Trump: migranti spazzatura da cacciare dagli USA

    Domenico MaceriDi Domenico MaceriDicembre 20, 20251 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Trump Migranti
    Trump Migranti
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    “Il signor Trump non denigra solo i migranti somali in generale ma anche altri migranti specialmente quelli di colore e quelli di religione musulmana….. Non si rende conto però del profondo amore dei somali per questo Paese”. Queste le parole di Ilhan Omar, parlamentare del Minnesota, in un articolo nel New York Times dove ha reagito agli attacchi senza precedenti del presidente ai somali negli Usa. Trump aveva attaccato Omar etichettandola “spazzatura come i suoi amici” aggiungendo che i “Somalians” (termine improprio in inglese per “Somalis”) incluso Omar dovrebbero “essere cacciati dagli Usa perché hanno distrutto il Paese”.

    Gli attacchi di Trump ai migranti sono notissimi. Da ricordare che l’attuale presidente Usa iniziò la sua campagna elettorale nel 2015 attaccando i migranti messicani di “essere stupratori”, continuando la sua retorica durante il suo primo mandato. Vanno ricordati il divieto di ingresso a migranti di alcuni Paesi musulmani ma anche parole offensive sui migranti di Paesi poveri. In un caso in particolare Trump in un incontro alla Casa Bianca disse di non potere capire perché gli Usa accettano migranti “da Paesi di m…da” come Haiti e nazioni africane. In quel caso la reazione dei leader repubblicani fu tutt’altro che positiva. Nel recente attacco ai somali però i leader repubblicani alla Camera e al Senato non hanno aperto bocca. Il vicepresidente J.D. Vance e la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt hanno applaudito Trump.

    I recenti attacchi ai somali hanno causato serie preoccupazioni a questa comunità che aumenta l’esistente clima di paura di tutti i migranti con la campagna di deportazione di massa già in corso. Nel caso dei somali però ci dovrebbe essere un po’ più di sicurezza poiché il 90 percento di loro sono cittadini americani, secondo il Pew Research Center. Il clima di tensione però imperversa soprattutto in Minnesota dove vive il 40 percento dei somali. Un piccolo gruppo di loro poco meno di 100 mila ha un visto temporaneo di 18 mesi chiamato Temporary Protective Status (TPS) che li protegge dalla deportazione perché la Somalia non è affatto un Paese sicuro. Ciononostante Trump ha però revocato questo TPS non solo ai migranti somali ma anche a quelli del Venezuela, Haiti, Afghanistan, Camerun, Honduras, Nicaragua e Myanmar.

    Questi Paesi fanno parte di quelli poco desiderati di Trump poiché il suo atteggiamento verso i rifugiati bianchi è diverso. Per esempio il 47esimo presidente ha già indicato che per il 2026 il numero di rifugiati negli Usa sarà 7500 e la stragrande maggioranza saranno bianchi dell’Africa del Sud. In effetti, nonostante la sua politica aggressiva anti-migranti Trump rivela una posizione nativista che si rifa al clima xenofobo degli inizi del Novecento. La riforma sull’immigrazione del 1924 impose limiti all’immigrazione per favorire ingressi dall’Europa occidentale e specialmente del Nord, riducendo i numeri di cattolici e ebrei. La legge impose rigidi limiti agli ingressi dell’Asia e Africa e in un articolo del New York Times si legge che l’idea era di mantenere le razze che esistevano a quell’epoca. In effetti, la politica di Trump sull’immigrazione si potrebbe incapsulare nel suo slogan Make America White Again.

    Il presidente statunitense si trova in una situazione sfavorevole poiché l’economia non va bene e i sondaggi lo vedono con un indice di gradimento del 36 percento. L’immigrazione era uno dei punti forti per lui nel mese di gennaio quando il 57 percento approvava il suo operato. Adesso, secondo un sondaggio di Reuters/Ipso, la cifra è scesa al 40 percento. Gli attacchi ai somali sono un tentativo di ritornare alle sue radici. Non è sufficiente ed ecco perché ha ripreso i suoi rally che odorano di campagna elettorale. Nel primo di questi in Pennsylvania il 47esimo presidente ha attaccato di nuovo Omar e i somali, reiterando in tono scherzoso, la sua espressione dei migranti di Paesi di m…da e il suo desiderio di avere più immigrati da Paesi come la Norvegia. Inoltre Trump ha detto che Omar dovrebbe essere “mandata a casa”, frase ripetuta in coro da molti dei mille presenti. Trump però ha poi toccato il tema dell’economia asserendo che tutto va a gonfie vele e che i bambini americani non hanno bisogno di 37 bambole ma si potrebbero accontentare con una o due. Una tacita ammissione che le cose non vanno bene. Ne sanno qualcosa gli agricoltori che hanno registrato perdite di 44 miliardi di dollari che Trump ha cercato di mitigare con un salvataggio di 12 miliardi, un’altra tacita ammissione che la sua politica sui dazi non stia funzionando.

    Rispondendo al comizio di Trump in Pennsylvania Omar ha scritto su X (già Twitter) che il presidente ha “un’ossessione” con lei che va “oltre la stranezza. In mancanza di una politica economica fa ricorso a menzogne bigotte. Continua a essere un imbarazzo”.

    agricoltori USA Casa Bianca comunità somala consenso politico dazi deportazione di massa deportazioni economia USA hate speech Ilhan Omar immigrati Immigration Act 1924 islamofobia J. D. Vance Karoline Leavitt Make America White Again migrazione Minnesota nativismo New York Times Pew Research Center politica migratoria rally elettorali razzismo retorica politica revoca TPS Rifugiati somali negli USA sondaggi Reuters/Ipsos stati uniti Temporary Protected Status TPS Trump xenofobia
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Domenico Maceri

    PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della  National Association of Hispanic Publications.

    Articoli correlati

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    L’ONU agonizza a New York, risanarlo altrove, prima che sia troppo tardi

    Aprile 13, 2026

    Iran: guerra, Trump al bivio tra intesa senza vittoria e escalation; gli europei lo lasciano solo

    Aprile 2, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Le armi spuntate dell’Europa per la pace a Gaza e in Ucraina

    Settembre 20, 202530

    La guerra e la transizione verde: perchè l’Italia paga il conto di Trump

    Aprile 2, 202622

    Guerriglia e guerra senza quartiere

    Settembre 20, 202512
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202611

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?