
Il nuovo anno ci ripresenta il conto macabro della situazione carceraria con nuovi suicidi.
E chi governa che fa? Nulla!
Il Ministro Nordio tace, come sempre; la Meloni propone di dotare la capienza delle carceri di 7000 nuovi posti .
Fedeli al loro credo, e in totale dispregio della nostra Costituzione rimangono ancorati allo specifico della repressione e basta e, nel frattempo, non fanno nulla.
Se ascoltassero, e non lo fanno, bisognerebbe ricordargli che abbiamo 20.000 detenuti stranieri, 17.000 tossicodipendenti, 4.000 malati di mente detenuti per piccoli reati e detenuti cui manca poco per il fine pena.
Non è chi non veda che, se ci si spogliasse di una monumentale ideologia, le soluzioni sono a portata di mano. È ormai acclarato che un tossicodipendente non deve stare in carcere ma deve essere accompagnato in un percorso di disintossicazione, che un malato psichico andrebbe curato, e già questo basterebbe per risolvere il problema.
Sui tempi lunghi altro che nuovi posti! Si deve investire su centri di recupero dei tossicodipendenti, su nuove strutture che siano in armonia con il dettato costituzionale, su misure alternative alla detenzione in carcere , ecc. ecc.
Solo così restituiremmo al nostro Stato una patente di civiltà e nel contempo faremmo quel tanto declamato interesse nazionale.
Allo stato abbiamo solo un girone Dantesco con un bollettino di guerra giornaliero che evidentemente soddisfa i desideri punitivi della destra al governo.
E nemmeno pensiamo al corpo di polizia penitenziaria e ai volontari che operano nelle nostre strutture che giornalmente vivono questo estremo disagio.
Ma non illudiamoci , non faranno nulla di serio! Come per tutto. La sanità è ormai appannaggio solo per chi ha soldi per curarsi , la scuola pubblica è malata e tagliamo 3000 insegnanti con stipendi vergognosi, abbiamo i salari più bassi d’Europa ma non bisogna lamentarsi e via dicendo, abbiamo 4 milioni di persone sotto il livello di povertà ma abbiamo altro di cui occuparci.
E non è solo responsabilità di questo governo , è la politica attuale che è ormai uno show, un cabaret .
Ha ragione Landini! Bisognerebbe rivoltarsi!


