Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    14 Aprile 2026 - martedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Sport»Superlega, la quiete dopo la tempesta
    Sport

    Superlega, la quiete dopo la tempesta

    Piero SandulliDi Piero SandulliMaggio 20, 20210 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Questa travagliata settimana, che ha visto nascere e tramontare, nel volgere di poche ore, il tentativo di far sorgere la “Superlega” dando vita, in tal modo, ad un pericoloso e doloroso “scisma” nel mondo del calcio, in particolare, e dello sport, in generale, non può essere archiviata senza operare alcune riflessioni sull’accaduto (o meglio su ciò che avrebbe potuto scaturirne).

    Photo by Alex on Unsplash

    Certamente il tentativo dei 12 clubs calcistici, tra i più titolati del mondo, segnala un momento di crisi del settore. Sullo strappo consumato è necessario operare più di una considerazione. Invero, anche la gestione della crisi, se ben condotta può far emergere la crescita del settore. Non possiamo non considerare che l’ipotesi paventata di dar vita alla Superlega affonda le sue radici nella grave crisi economica che il sistema mondiale sta attraversando a causa della pandemia. Tuttavia, la soluzione ipotizzata, con la logica dei più forti, non era un valido antidodo alla crisi. Ciò che maggiormente dispiace rilevare è che, malgrado i 15 mesi di evidenti sacrifici collettivi, non sia passato il messaggio che non ci si salva da soli adottando pratiche egoistiche, in evidente contrasto con la solidarietà, necessaria per uscire dalle difficoltà. A ben vedere la crisi non riguarda il solo mondo del calcio, ma quello dello sport in generale e la sua origine non è imputabile esclusivamente a quanto causato dai contagi da Covid 19.

    Invero, la eccessiva disinvoltura con la quale sono state poste in essere situazioni di indebitamento, non sostenute da concreti ed attuabili piani di rientro, nonché la totale assenza dei seri controlli, hanno prodotto gli scompensi che oggi si cerca di risolvere attraverso soluzioni di comodo, fuori dalle norme che regolano lo sport, originate da un impianto solidale.

    Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay

    Di contro, da qualche tempo, nel mondo sportivo stanno prevalendo posizioni di comodo di natura egoistica in luogo di una sinergia di sistema finalizzata a far crescere l’intero comparto.

    In assenza di un ministero dello Sport, stabile e dotato di portafoglio, si è attuata una strategia politica atta ad incrinare la primazia del CONI, al quale è stata contrapposta, senza specificarne le competenze, la società “Sport e Salute”. Tale operazione ha incrinato l’autorità del CONI sulle singole Federazioni ed ha prodotto il concreto rischio di andare alle Olimpiadi senza la bandiera nazionale (è stato necessario un decreto legge il n. 5 del 2021 per scongiurare il pericolo). Anche la mancata condivisione relativa ai decreti legislativi, che dovrebbero dettare la nuova struttura dello sport, è sintomo di tale malessere.

    Nel settore calcistico la insufficienza di una strategia comune, idonea a consentire la tutela dell’intero settore, in particolare delle società dei dilettanti, ha acuito le conseguenze della pandemia.

    Per uscire rinforzati e non indeboliti dalla crisi, mostrata in tutta la sua evidenza dalla “Superlega”, ma, con origini ben più lontane e diverse, sarà necessario riscoprire l’autorevolezza dei vertici e la comunità di intenti. A tale ultima finalità non possono rimanere estranei gli atleti ed i tifosi che costituiscono, a vario titolo, il motore agonistico ed affettivo della macchina.

    Foto di 3D Animation Production Company da Pixabay

    Non dovranno più essere consentire situazioni di eccessivo indebitamento, né tollerate vicende contrarie alla regola generale dello sport: quella della lealtà. Non è possibile pensare che quando si hanno compiti a tutela di tutti si facciano politiche “ego centrate” a tutela di pochi (o solo di se stessi). Tale situazione è apparsa ancora più intollerabile perché è stata attuata (o voleva essere attuata) nel disprezzo delle norme e, cosa che è ancora più grave, della solidarietà che un sistema quale quello sportivo deve avere.

    Solo il recupero dell’autorevolezza dei vertici, dal C.I.O. al C.O.N.I., dalla FIFA, alla FIGC, potrà consentire la rinascita dello sport ed il superamento delle difficoltà in cui versa.

    Tale autorevolezza potrà essere, ulteriormente, consolidata accrescendo l’autonomia e la indipendenza della giustizia sportiva il cui compito è quello di ricondurre a norma i comportamenti viziati, restituendo al sistema la sua necessaria regolarità.

    Foto di apertura di  Thomas Serer on Unsplash

    C.O.N.I. FIFA indebitamento Superlega
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Piero Sandulli

    Articoli correlati

    Le Olimpiadi della guerra: io sto con Vladyslav

    Febbraio 19, 2026

    Sport e giustizia: la scoperta di un “fattaccio” nell’antica Pompei

    Dicembre 20, 2025

    Buffonate e un rapporto strategico: megalomania incontenibile

    Dicembre 20, 2025

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 202688

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202630

    Le armi spuntate dell’Europa per la pace a Gaza e in Ucraina

    Settembre 20, 202530
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202630

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?