Stupisce che nel gran parlare che si fa sulla necessità di dar corso o meno alla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, anche i più scafati maîtres à penser evitino sistematicamente il confronto con due dati di fatto costantemente agitati da chi a quella separazione strenuamente si oppone. Questi i fatti. 1) Esiste già una blindatissima separazione delle funzioni voluta dalla Cartabia, che riduce al minimo, sia temporalmente che numericamente, i passaggi dall’uno all’altro ruolo, considerato che questo può avvenire, a richiesta dall’interessato, per non più di una volta nell’arco dell’intera carriera ed entro il termine di dieci…
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