Iscriviti alla Newsletter
Non perdere più nessun articolo
Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
Author: Filippo Ciavaglia
L’Europa attraversa una fase politica delicata e decisiva, segnata da un equilibrio istituzionale instabile e da un confronto sempre più netto tra modelli alternativi di Unione. La guerra in Ucraina continua a incidere profondamente sull’agenda europea, orientando scelte strategiche su difesa, sicurezza energetica e politica industriale. Tuttavia, questa centralità delle questioni geopolitiche rischia di lasciare in secondo piano il nodo fondamentale del lavoro, dei salari e della coesione sociale, proprio mentre milioni di lavoratrici e lavoratori europei vedono peggiorare le proprie condizioni di vita. Le recenti elezioni europee hanno accentuato una frattura politica profonda. L’avanzata delle destre nazionaliste ed euroscettiche…
Una settimana dopo il referendum: tra bilanci, errori e conquiste
È passata più di una una settimana dal referendum. Sette giorni non bastano per scrivere la storia, ma sono sufficienti per iniziare a leggere tra i dati referendari cosa è successo in Italia e fuori dall’Italia. È tempo di riflettere, valutare, commentare. È tempo, soprattutto, di fare anche autocritica, ma anche di riconoscere ciò che, nonostante tutto, è andato nel verso giusto. Il referendum è stato, come sempre accade in democrazia, uno specchio della società e come ogni specchio ha restituito un’immagine sincera, a tratti spietata. Abbiamo visto un Paese diviso, ma non immobile, un Paese che, pur tra mille…
Partecipare al voto referendario non è solo un diritto, ma un atto di responsabilità civile. I referendum rappresentano uno degli strumenti più diretti con cui i cittadini possono incidere sulle scelte politiche e legislative del Paese. Votare SÌ ai prossimi referendum significa scegliere il cambiamento, dimostrare che la società è viva, consapevole e pronta a migliorare. Ogni “SÌ” è una dichiarazione chiara: vogliamo leggi più giuste, istituzioni più trasparenti e un sistema che metta al centro i cittadini e i lavoratori. Spesso, chi invita all’astensione lo fa per mantenere lo status quo, per evitare un confronto aperto sui problemi reali.…

