Author: Ines Thomas

Giornalista free lance da circa 25 anni a Il Gazzettino, laureata, specializzata, abilitata all’insegnamento, insegnante, giornalista freelance in alcune testate giornalistiche e riviste, volontaria in alcune associazioni culturali e sociali, presente in trasmissioni di carattere culturale a parlare di libri. Scrittrice di brevi racconti gialli nella rivista Gotha

La Conferenza Nazionale dei Garanti dei Detenuti ha espresso la sua più profonda indignazione alle parole del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, espresse nel corso della presentazione della nuova auto della Polizia Penitenziaria, definendole “inaccettabili perché profondamente offensive della dignità umana delle persone che vivono in condizione di privazione della libertà personale e perché dette espressamente in violazione dei basilari principi costituzionali in tema di esecuzione penale”. Delmastro si era così espresso: “L’idea di veder sfilare questo potente mezzo che dà prestigio, con il Gruppo Operativo Mobile sopra, e far sapere ai cittadini chi sta dietro quel vetro oscurato, come…

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“Indignarsi non basta più!”: lo hanno detto il Portavoce, Samuele Ciambriello, e il Direttivo della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, sottolineando che è arrivato il tempo di agire nella speranza che non sia troppo tardi. Lo ha affermato il presidente Sergio Mattarella: “sui suicidi in carcere servono interventi urgenti”. Agire come? Serve praticare l’impegno e tradurlo in soluzioni giuridiche immediate, per ridare a più di 60.000 persone, speranza e dignità, quelle che oggi, l’inerzia del Legislatore sta svilendo. Ecco alcuni dati: da gennaio 2024, si sono tolte la vita 34 persone a…

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Antonio Bincoletto, Garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale, a Padova, in occasione del 18 aprile, giornata di sensibilizzazione sul problema delle carceri italiane, ha rilasciato un comunicato stampa in cui presenta la situazione delle carceri italiane che, negli ultimi mesi, è in evidente peggioramento. “Dall’inizio del 2024”, scrive Bincoletto, “fra i reclusi, vi sono stati più di 30 suicidi accertati oltre a diverse morti per altre cause, da accertare. Il tasso dei suicidi fra le persone detenute è ormai 20 volte superiore rispetto a quello delle persone libere. Anche tra il personale della polizia penitenziaria,…

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Pochi giorni fa, un giovane si è suicidato in carcere a Padova, impiccandosi nella propria cella. Nel 2023, a Padova non si erano registrati suicidi come avvenne nel 2022 con tre persone che si sono tolte la vita. Gennaio 2024 comincia male, con un suicidio in carcere. “Il carcere non è certo una struttura pensata per curare le ferite dell’animo umano, né è in grado d’intervenire quando c’è la necessità di seguire da vicino e in maniera assidua persone che presentino un forte disagio psichico- ha chiarito Antonio Bincoletto, Garante dei Diritti delle persone private o limitate nella libertà personale,…

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Un bosco per la pace di fronte alla Villa della Pace, Villa Giusti del Giardino “dell’Armistizio”: si è inaugurato a Padova, il 3 novembre, il “bosco della pace”, composto, per ora, da circa 2100 piante che sono state piantate in una zona strategica della città con l’obiettivo di rigenerare il territorio a beneficio della comunità intorno. La vicinanza a Villa Giusti conferma l’intenzione di dare un segnale chiaro di una città aperta, che guarda alla pace come fondamento della vita sociale e dei rapporti internazionali. ”Quello del bosco della pace- ha chiarito l’assessore al Verde del Comune di Padova, Antonio…

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«Dov’è Dio?» si chiedeva un uomo, sfilando davanti al corpo di un bambino agonizzante, impiccato nel campo di concentramento di Buna, con la lingua ancora rossa e gli occhi non ancora spenti. «Dov’è?» – rispose Elie Wiesel, l’autore del libro “La notte”. «Eccolo lì, Dio: appeso a quella forca…». Nella Via Crucis dei giovani, organizzata dalla Diocesi di Padova, il Vescovo Claudio Cipolla ha ricordato come Gesù sia sempre presente lì dove si soffre, a fianco dell’uomo che porta la sua croce quotidiana. A fianco di quel bambino impiccato. “Verbum caro factum est et habitavit in nobis” (Vangelo di Giovanni):…

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Caro Alessandro, hai ragionissima: ho faticato non poco a rendere il mio pezzo “blindato”! Un motivo c’è, e te lo spiego subito. All’inizio, l’articolo non era scritto così come lo hai visto: il dubbio lo mettevo, eccome. Non c’è nulla di male in sé a dire che «i premi sono indirizzati, a volte anche ‘comprati’?». Ma mentre scrivevo il pezzo, mi sono presa una bella denuncia che mi è costata, tra l’altro, anche molta apprensione per le sorti finali. Non sto a spiegartene il motivo, ma ho capito, non che non lo sapessi già, che occorre molta diplomazia, meglio dire…

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Secondo l’industriale padovano Piero Luxardo, presidente, fino all’anno scorso, del Comitato di Gestione del Premio Campiello, il mondo dei premi letterari è alquanto variegato:” moltissime sono le iniziative sia locali che di prestigio, legate al mondo dei premi letterari- ha spiegato – quasi tutte, comunque, di lunga tradizione e serietà. Il premio letterario continua a contare, dal punto di vista pubblicitario, per il libro e per il suo autore ed è importante ai fini della tiratura editoriale”. Quanto incide il premio, nel successo commerciale del libro?  “Non si può fare una stima esatta – ha risposto Luxardo – perché dipende…

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Come vivremo insieme? Se lo sono chiesti gli architetti e gli artisti invitati alla 17. Mostra Internazionale di Architettura, aperta ai Giardini, all’Arsenale, a Forte Marghera, fino a domenica 21 novembre , curata da Hashim Sarkis e organizzata dalla Biennale di Venezia.  Una mostra coinvolgente, visionaria, anche caotica nell’affrontare la crisi climatica, le migrazioni, la sostenibilità ambientale e sociale, le disuguaglianze razziali ed economiche. Dai 112 partecipanti, provenienti da 46 paesi, per lo più Africa, America Centrale, Asia, la risposta non può che essere alternativa, creativa, spiazzante, fertile. ”La domanda presente nel titolo How will we live together? è stata da…

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In questo periodo di forzata chiusura culturale, con i musei, le mostre, i teatri, i cinema inaccessibili, sono venute in aiuto, ai direttori, ai critici d’arte, ai registi e direttori, le tecnologie digitali che hanno permesso loro di tenere aperti i canali comunicativi con il pubblico. Che questa modalità immersiva virtuale sia piaciuta, lo sottolineano le massicce presenze di click e i sold out che quasi tutte le proposte hanno registrato. La passeggiata tra i quadri di Van Gogh nella mostra padovana “I colori della vita”, che continua, tra chiusure, aperture e chiusure forzate, resa possibile nel web, ha riscosso…

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