Author: Paolo Piccinni

Nato nel 1952. Professore a contratto, in precedenza ordinario di Geometria, all’Università Sapienza di Roma. Ho trascorso periodi di studio e ricerca in varie istituzioni negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Austria. Sono figlio di un giornalista.

Sono stati forse i 2000 chilometri di distanza a farci più volte percepire qualche elemento di speranza. Fin dal febbraio 2022, la speranza nella forza di resistenza dell’Ucraina, del suo rendere impossibile il progettato assedio di Kiev. E dopo la speranza nella convergenza dell’occidente contro l’invasione russa. Più recentemente, la speranza nell’evidente indebolimento di Putin, con la vicenda della grottesca “marcia su Mosca” dell’armata Wagner guidata da Evgenij Prigozhin. Ultimo importante elemento di speranza è stata la visita a Mosca, nei giorni 28-30 giugno, del Cardinale Zuppi, inviato del Papa nella difficilissima missione. I suoi due incontri con il consigliere…

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Lo scorso 24 maggio la scrittrice Paola Mastrocola, insegnante di lettere per più di trent’anni nei licei e autrice di saggi su questioni educative e scolastiche, ha pubblicato su La Stampa il provocatorio articolo “Quel desiderio di chattare con l’Intelligenza Artificiale e distruggere la scuola per sempre”. Paola Mastrocola si riferisce alla chatgpt, casa madre l’organizzazione OpenAI, una chat così giovane da avere solo sei mesi di vita. La chatgpt utilizza una rete neurale artificiale per fornire risposte e produrre in tempi brevissimi testi di lunghezza e stile conformi alle richieste. Su qualsiasi argomento, e anche con indicazioni su come…

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Sono cresciuto in una famiglia allargata degli anni ‘50, la casa era dei miei nonni. La morte di Silvio Berlusconi mi ha ricordato un commento che fece mia nonna sul grande risalto che giornali e televisione diedero nel giugno 1963 alla morte di Giovanni XXIII. Mia nonna era una cattolica praticante e la sera recitava il rosario insieme a una mia zia, anche lei convivente. Ma il parlare così a lungo della morte del Papa sembrò a mia nonna un’esagerazione. Nella sua candida sincerità (e assenza di diplomazia), il commento di mia nonna fu “una volta si diceva: è morto…

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Alcune inquietanti inchieste hanno evidenziato, per varie dipendenze e forme di disagio mentale, la diffusa difficoltà di orientarsi nei percorsi di cura, e di riferirsi ai servizi pubblici o a servizi qualificati. Penso alla recente inchiesta sulla “comunità terapeutica” Shalom, avviata da Fanpage, e ripresa in diverse puntate del programma televisivo Piazza Pulita di Corrado Formigli. La comunità Shalom accoglie dal 1986 in provincia di Brescia fino a 250 ospiti, sofferenti di svariate dipendenze. L’inchiesta ha diffuso testimonianze e incredibili filmati relativi ai metodi punitivi e di violenza in uso nella comunità. Illuminanti sono i commenti del noto psichiatra Leonardo…

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Il termine transizione, assai in uso per varie trasformazioni del nostro tempo, ha in genere un significato promettente e positivo. Le transizioni ecologiche, energetiche, digitali ricevono opportuna attenzione nelle scelte politiche e nei modelli economici e sociali. Una grande mostra dal titolo Transizioni, ora al Palazzo Reale di Genova, invita a riflettere sui grandi cambiamenti iniziati nel nord ovest italiano con l’industrializzazione verso la metà del XIX secolo, e proseguiti nel XX secolo e oltre. Organizzata dalla Fondazione Ansaldo, la mostra utilizza il materiale dell’Archivio Storico Ansaldo, raccolto nei 140 anni di storia della grande società industriale genovese, confluita nel…

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In una dichiarazione del ministro dell’Interno poco dopo l’immane tragedia al largo di Cutro, con non meno di 87 vittime di cui 26 sotto i dodici anni, appare evidente la contrapposizione di due soggetti: LUI e loro. Il ministro Matteo Piantedosi ha ritenuto opportuno segnalare che LUI, che è stato educato alla responsabilità, anche in situazioni disperate non partirebbe dal suo paese e non consentirebbe ai suoi figli di partire, se ciò potesse mettere in pericolo la loro vita. Invece loro, i genitori dei minori che hanno perso la vita nel naufragio, purtroppo non educati in ugual misura alla responsabilità,…

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In una puntata del programma televisivo Passato e Presente dedicata alla figura di Papa Giovanni XXIII, lo storico del cristianesimo Alberto Melloni ne ha sottolineato il grande talento diplomatico. Le lunghe e complesse esperienze di Angelo Roncalli vescovo, dal 1925 al 1953 prima visitatore apostolico in Bulgaria, poi delegato apostolico a Istanbul, infine nunzio apostolico a Parigi, contribuirono a rendere Giovanni XXIII, secondo lo stesso storico Melloni, il Pontefice del Novecento dalle più spiccate ed efficaci virtù diplomatiche. Viene spesso ricordato il ruolo di Giovanni XXIII nel superamento della crisi di Cuba nell’ottobre 1962, pochi giorni dopo l’apertura del Concilio…

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Chi ha frequentato l’università a volte ricorda, anche a distanza di molti anni, una singola ora di lezione che, per qualche ragione o circostanza, ha rivestito un particolare significato. La forza emotiva di una lezione può avere un impatto molto diverso tra chi l’ascolta, e il valore di una lezione, o di un intero corso di lezioni, ha in genere una forte componente soggettiva. Vi sono poi alcune lezioni che hanno una rilevanza collettiva, in qualche caso storica. P. es. tra i matematici è ben nota l’importanza della lezione di abilitazione tenuta da Bernhard Riemann il 10 giugno 1854 all’Università…

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Sessant’anni fa, il 31 dicembre 1962, fu promulgata la legge che istituiva la Scuola Media Unificata. La maggiore riforma scolastica del dopoguerra aboliva una scelta di vita pressoché irreversibile a conclusione della scuola elementare. Tra il proseguire gli studi con una scuola media che preparava agli studi successivi, e una scuola triennale di avviamento professionale al lavoro, a carattere pratico e orientata verso l’industria e il terziario. O ancora, con la scelta di un apprendistato a bottega, o passando ai lavori nei campi, pascoli o pesca. Scelte spesso di necessità, legate ai contesti sociali e alle origini familiari. La riforma…

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Il Ministero della Pubblica Istruzione esordì con l’Unità d’Italia e il suo governo Cavour, e rimase con tale denominazione nei lunghissimi periodi 1861-1929 e 1944-2001, e poi nei bienni 2006-2008 e (con il nome Ministero dell’Istruzione) 2020-2022. Nei quindici anni 1929-1944 si ebbe invece, per iniziativa del governo Mussolini, il Ministero dell’Educazione Nazionale. Lo scorporo del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica risale al 1988, e quest’ultimo costituisce un dicastero autonomo e con portafoglio nel periodo 1988-2001, poi 2006-2008, e dal 2020. Negli anni 2001-2006 e 2008-2020 si ha invece il riunificato Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.…

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