Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    7 Maggio 2026 - giovedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Controvento»Il giornale per ricchi
    Controvento

    Il giornale per ricchi

    Rodolfo RuoccoDi Rodolfo RuoccoFebbraio 20, 20221 VisualizzazioniTempo lettura 2 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Vignetta di Controvento
    Vignetta di Controvento
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Ci sono le auto per ricchi, forse ci saranno i giornali per ricchi. Soldi e buona qualità dell’informazione. In molti pensano a questa ricetta per rilanciare la stampa in crisi. Qualcuno, come Ben Smith, invece punta su una formula molto più ardita: quotidiani cari, informazione di qualità ma destinata alle élite della società, non al ceto medio e ai lettori popolari.

    Benjamin Eli Smith, più semplicemente Ben, classe 1976, giornalista americano di talento, fa diventare oro tutto quello che tocca. Ha due pallini in testa: gli articoli di politica e le innovazioni nell’editoria. Ha contribuito a fare la fortuna di giornali online come ‘Politico’ e ‘Buzzfeed’. Poi ha fatto centro anche al ‘New York Times’, storico quotidiano di carta, salvato e rilanciato grazie a grandi investimenti nella qualità delle notizie e nella versione digitale. Ben Smith all’inizio di gennaio ha annunciato di voler dare vita, in tandem con Justin Smith, a un nuovo giornale destinato a una fascia alta di lettori, «di educazione universitaria e di lingua inglese».

    L’informazione soffre una profonda crisi in Italia come negli Stati Uniti: i quotidiani e le riviste vendono sempre meno copie, molti hanno chiuso, i giornalisti restano disoccupati. Alcune risposte alla crisi, però, sono arrivate. Una risposta è arrivata “dall’alto”: due miliardari hanno comprato il ‘Washington Post’ (Jeff Bezos proprietario di Amazon) e il “New York Times’ (una cospicua quota è del messicano Carlos Slim). Hanno effettuato massici investimenti sulla qualità del prodotto e nelle versioni online delle testate così i due più prestigiosi quotidiani americani sono rifioriti aumentando lettori e producendo utili. L’altra soluzione è arrivata “dal basso”. Alcuni giornali locali sull’orlo del fallimento sono tornati a “tirare” grazie alla creazione di fondazioni-editori, composte da giornalisti e da lettori.

    I  giornali per ricchi, invece,  non sarebbero una buona soluzione, non risolverebbero il problema della stampa in crisi. Emergerebbe inoltre un nuovo classismo, una informazione su tre livelli: 1) quella con notizie dubbie o false su Internet (ma gratis); 2) quella di qualità scadente dei giornali popolari (a 1-2 euro); 3) quella di qualità delle testate per le élite (a 4-5 euro). La salute della democrazia di un paese si misura sull’uguaglianza sociale e sulla qualità della stampa. Il termometro già ora segna la febbre alta sia per le disuguaglianze e sia per i giornali.

    VISUALIZZA ARTICOLO

    Autore

    • Rodolfo Ruocco
      Rodolfo Ruocco

      Rodolfo Ruocco, classe 1954, giornalista professionista. Ha lavorato prima come redattore economico-sindacale e poi come giornalista parlamentare all’”Avanti!”, al “Il Giorno”, al Tg2, a Televideo Rai e a Rainews24. Ora è impegnato nella confezione della pubblicazione digitale “Sfoglia Roma” che ha creato nel 2017 assieme a un collega.

    Ben Smith giornali per ricchi informazione stampa in crisi stati uniti
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Perché il cambio ai vertici nucleari ci riguarda tutti

    Maggio 4, 2026

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Aprile 20, 2026

    Grandi potenze, interesse nazionale e diplomazia

    Aprile 20, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026260

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026175

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026146

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022125
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Racconti dalle strade del mondo
    Tempo lettura 8 min.

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Di Pietro RagniMaggio 4, 202627

    In questa VI puntata della nostra Giordania segreta, parliamo dei tragitti seguiti per…

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026

    Perché il cambio ai vertici nucleari ci riguarda tutti

    Maggio 4, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?