Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    16 Giugno 2026 - martedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Culture»“Romanzo familiare”, le donne forti del Sud
    Culture

    “Romanzo familiare”, le donne forti del Sud

    Paola MaddalunoDi Paola MaddalunoAprile 20, 20220 VisualizzazioniLettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Il libro scritto dalla presidente Adelaide Amendola (Novecento editore, 2021) si intitola “Romanzo familiare”; ritengo, secondo il mio modesto parere, questo titolo perfetto perché l’autrice descrive la storia nonché le vicende della sua famiglia nella prima parte della sua vita che si svolge in un paese del Sud d’Italia.

    Il lettore, però, potrebbe domandarsi perché scrivere una storia di famiglia? Per lasciare una testimonianza di un mondo che non c’è più? O perché ripercorrendo un pezzo di vita, si vuole trovare conforto in una storia ormai finita? Nel leggere il volume della presidente ci si ritroverà catapultati in un mondo che effettivamente in parte non c’è più, ma che ha rappresentato la realtà culturale del Meridione per generazioni; in questo particolare contesto i legami parentali e quelli amicali sono indissolubili e vanno oltre al semplice affetto perché trovano le sue radici nei rituali di rispetto e di obbligata salvaguardia delle apparenze, come fossero dei protocolli indiscutibili.

    Foto di Luemen Rutkowski da Unsplash

    Un mondo in cui gli uomini sono figure forti, ma in realtà sono proprio le donne con la loro capacità di tessere relazioni le fautrici di molti accadimenti. E sono proprio le donne, le figure di rilievo del romanzo. Il legame conflittuale tra l’autrice, che si identifica con la protagonista, e sua madre si snoda per tutto il libro e permette di conoscere una realtà articolata e complessa. Sono ben evidenziati sia il non legame della madre con la sua famiglia nativa sia i diversi rapporti che intreccia con i cognati, con i figliocci e le figliocce, con la servitù, con i negozianti e con i vicini, ma soprattutto il suo ruolo di moglie e madre costituiscono l’impalcatura su cui si “regge” il romanzo.

    L’autrice descrive questo mondo con la penna acuta di una giurista di rilievo, i dettagli e i personaggi sono rappresentati con una tale peculiarità che si potrebbe dire che solo chi è “abituato” alla costante analisi dei fatti per trarne delle conclusioni, come lo è un giudice, è in grado di fare.

    Non a caso la collana “Versus – giuristi raccontano” di cui fa parte il volume è dedicato ai giuristi scrittori. Effettivamente la prosa del romanzo è così particolare da affascinare. Si entra in un angolo di mondo e sembra di viverci. Allo stesso tempo la protagonista nel descrivere i vari avvenimenti sottolinea come non si riconosca più in quel mondo anzi a dire il vero quel mondo gli è sempre stato stretto. Forse perché fatto solo di apparenze, forse perché, come si è detto, il rapporto con la propria madre non è sereno anzi è in contrapposizione.

    Foto di Esther Ann da Unsplash

    Ma la descrizione di tutti quei personaggi ci sorprende perché riconoscendo che sono veramente esistiti, è ovvio domandarsi se ognuno di noi non abbia della propria vita da scrivere un romanzo. Perché non lo si fa? La domanda è pleonastica, non tutti nasciamo scrittori, non tutti abbiamo la capacità descrittiva, di memoria e di analisi dell’autrice. La differenza consiste nel sapere “padroneggiare” la penna, un’abilità che non è di tutti, ma soprattutto nel trarre delle conclusioni su questo “pezzo” di storia familiare.

    Infatti solo alla fine del libro, il lettore capirà anche perché la scrittrice ha desiderato raccogliere i suoi pensieri e le sue esperienze, perché una parte di sé è stata “inghiottita” in quel mondo e lei non vuole però dimenticare, nonostante la sofferenza di quel periodo. L’autrice offre una nuova lettura di quei codici e di quegli stereotipi, tanto rispettati, e dimostra che forse la realtà è ben lontana dalla semplice affettività.

    Proprio per questo, invito il lettore ad arrivare alla fine del volume perché, lette le conclusioni, sarà grato alla presidente Adelaide Amendola di averlo reso partecipe di questa sua storia e di offrire una spiegazione diversa sull’origine di tutti questi codici e stereotipi in essere, proprio in quel Meridione da cui molti di noi proveniamo o di cui abbiamo letto o spesso dibattuto. Grazie, presidente!

     

    Autore

    • Paola Maddaluno
      Paola Maddaluno
    Adelaide Amendola Romanzo familiare Sud d’Italia Versus - giuristi raccontano
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Arte e Mondo: quale dialogo? La realtà rappresentata / 4

    Maggio 20, 2026

    Luoghi oltre la superficie

    Maggio 4, 2026

    La realtà rappresentata /3 Il cinema

    Aprile 20, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026275

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026184

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026183

    Esame di Maturità e non più Esame di Stato: cosa cambia

    Settembre 20, 2025142
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Lettura 1 min.

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Di Piero SandulliGiugno 13, 20269

    Sono iniziati i campionati Mondiali FIFA 2026 in un clima, certamente, opposto a quello che…

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La Governance
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?