Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    14 Aprile 2026 - martedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
      • La voce di Bruges
      • Lettere da Strasburgo
      • Finestra sulla Francia
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione internazionale
      • Finestra sul Brasile
      • Storia e controstoria
      • Un mondo da raccontare
      • Una finestra sul mondo
    • Società
      • Categorie
        • Società
        • Attualità
        • Industria
        • Lavoro
      • Categorie
        • Ricerca e innovazione
        • Pubblica amministrazione
        • Sanità
        • Sport
      • Categorie
        • Terzo settore
        • Controvento
        • Dolenti note
        • Servant Leadership
      • Categorie
        • Stroncature
        • TUTTI per Roma
        • Uomini e capre
        • Racconti dalle strade del mondo
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Eccellenze artigiane
      • Lanterne sulle città
      • Passione architettura
      • TUTTI a tavola
      • TUTTI al cinema
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Stroncature»L’inganno del Pil per il pianeta insostenibile
    Stroncature

    L’inganno del Pil per il pianeta insostenibile

    Daniele PotoDi Daniele PotoGiugno 20, 20230 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Foto di Kamiel Choi da Pixabay
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Uno dei più grandi fatiscenti miti della civiltà contemporanea è la macroscopica valorizzazione del PIL. Sembra che la vita di uno Stato non possa prescindere da un esuberante segno + collocato all’altezza delle stime delle previsioni per l’anno seguente. Regolarmente contraddette.

    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

    I segni pesanti del cambiamento climatico, uniti all’aumento della temperatura, ad alluvioni impreventivate miscelate con lunghi periodi di siccità, alla pandemia triennale da Covid, ai 169 focolai di guerra sparsi per il mondo, non hanno indicato una strada alternativa al sempiterno miraggio della crescita. È facile trarre omologazioni pertinenti. Quattro anni fa la Cina si preoccupava perché la sua stima di aumento del Pil per l’anno seguente segnalava solo un modico 6,5%. Percentuale che è oggi un autentico impossibile traguardo per tutti i Paesi europei. Ebbene la Cina, unitamente agli Stati Uniti, è la nazione più inquinata del mondo, quella che consuma più suolo, che produce più merci, frenata solo dal blocco americano nel suo feroce import/export. C’è un altro modo di crescere o di decrescere senza che l’umanità si senta in preda a regressione o a una “deminutio”. Il mondo turbo-capitalista lascia con deficit alimentari 800 milioni di persone. E la crescita è irregolare in termini demografici. La previsione di dieci miliardi di abitanti sul pianeta-terra è legata allo sviluppo degli africani, facendoci perdere il residuo euro-centrismo.

    Decrescere non vuol dire abituarsi a una vita minore ma vuol dire abitare il pianeta in maniera più consapevole, consci che non ne siamo gli unici fruitori perché alla fine il maggior consumo alimentare è quello degli animali. Vuol dire essere consci che un chilo di carne bovina provoca il consumo di 5.000 litri d’acqua e quindi semmai sarebbe più saggio ripiegare sulla carne bianca (maiali, polli, tacchini, conigli). E poi nella sopravvivenza decrescenza c’è un dato sempre sottovalutato quando ci chiediamo perché noi dobbiamo essere noi, proprio noi, a porci il traguardo dei sacrifici.

    Il pianeta in termini alimentari spreca il 30% delle proprie risorse. È una quantità immensa di cibo che sfugge alla Caritas e alle organizzazioni assistenziali, che finisce direttamente dai nostri frigoriferi nella pattumiera, a maggior ragione con la sempre maggiore diffusione di single sul pianeta. Uno spreco che, ragionando in termini religiosi è un insulto a Dio mentre eticamente è uno scandalo permanente. Se si spendono 2.242 miliardi all’anno per le armi (Italia in buona posizione, soprattutto come venditrice) appare evidente che basterebbe un bottone contemporaneamente premuto dai potenti della terra (quelli che spesso non si parlano vedi Biden o Putin o non si capiscono, vedi Biden e Xi Jinping) per addivenire a una programmazione coerente, conservativa, non post-industriale ma saggiamente proiettata sul futuro sostenibile, unica garanzia per le successive generazioni che sono poi quelle a cui abbiamo consegnato un pianeta al momento senza futuro.

    Foto di apertura di Kamiel Choi da Pixabay

    aumento del Pil capitalismo futuro sostenibile il nostro pianeta
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Daniele Poto

    Romano, 48 anni di giornalismo di cui 35 a Tuttosport come caposervizio tra Roma, Milano, Torino, seguendo i principali eventi dello sport internazionale dopo essersi laureato in lettere moderne con il prof. Pedullà. . Autore di 23 libri con particolari focus su legalità, azzardo, mafie, sport etico. Volontario di Libera, comunicatore, attualmente free lance per alcune testate telematiche. Appassionato di teatro, cinema, letteratura, trekker dilettante.

    Articoli correlati

    Una Repubblica fondata sui quiz

    Marzo 19, 2026

    L’Italia che funziona? Seduta al ristorante

    Febbraio 19, 2026

    Natale dura un anno?

    Gennaio 19, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 202660

    Le armi spuntate dell’Europa per la pace a Gaza e in Ucraina

    Settembre 20, 202530

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202625
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202625

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?