Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    16 Aprile 2026 - giovedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Culture»Recensione “Nuoto libero” di Julie Otsuka – Bollati Boringhieri, 2022
    Culture

    Recensione “Nuoto libero” di Julie Otsuka – Bollati Boringhieri, 2022

    Paola MaddalunoDi Paola MaddalunoAgosto 20, 20230 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    “Nuoto libero”, scritto dall’autrice nippo-americana Julie Otsuka, edito nel 2022 in America e nello stesso anno in Italia da Bollati Boringhieri è considerato un bestseller.

    L’autrice comincia con la descrizione della vita di una piscina coperta in una cittadina americana ed è singolare nell’illustrarne il ritmo ben scandito.

    Tutti i frequentatori sono accomunati dal desiderio almeno in quel contesto di vivere una vita diversa e dimenticare i ritmi frenetici e alienanti della città.

    Foto da www.bollatiboringhieri.it/libri/julie-otsuka

    La consapevolezza di far parte di una comunità con una unica passione quella di nuotare e alla ricerca di un riparo e di un luogo sicuro che li estranei dalla vita degli umani. Con questo ritmo, volontà e passione si nuota, solitamente a stile libero, e si fanno le vasche della piscina, consapevoli di essere in uno scrigno di evasione e distacco. Poi all’improvviso la constatazione che sul fondo della piscina, si è fatta una crepa. Nasce il timore che la piscina non sia più un luogo sicuro. L’osservazione della crepa diventa una ossessione e molti temono una eventuale constatazione qualora si verificassero delle variazioni. Le comunicazioni della Direzione non sono dirimenti e non tranquillizzano; di conseguenza si diventa meno assidui nella frequentazione per prevenire un eventuale pericolo. All’improvviso, ma non così imprevista si comunica l’inevitabile ma anche poco chiara decisione di chiudere la piscina. Tutti i frequentatori della piscina sono preoccupati e stressati dagli accadimenti, ma Alice ancora di più; lei questo stress lo sente maggiormente e soffre in maniera acuta per l’esistenza della crepa e la chiusura della piscina. Ma forse questo non è un semplice segnale di ansia ma è per Alice un sintomo di qualcosa di più profondo.

    Alice ricorda sempre meno ed è sempre più smemorata. Sua figlia e suo marito la portano a farla visitare e la diagnosi non è buona: una demenza rara diversa anche dall’Alzheimer.

    Lei continua a vivere a casa e sopravvive con post it messi dappertutto per ricordarle di chiudere l’acqua del lavandino o spegnere la luce.

    Ci si interroga su quello che si può fare, e su quello che è in grado di ricordare e non ricordare.

    Una vita lunga piena di sofferenze per aver affrontato la guerra con un marito che vi ha dovuto partecipare, la prigionia in Giappone, la perdita della prima figlia senza riuscire a fare in tempo a dargli un nome, i tanti sacrifici per vivere sono tutti i pensieri che affollano la mente ormai in disordine di Alice, alla presenza costante di una figlia e del suo amore che la osserva e spera sempre.

    La decisione del ricovero in una casa di cura specializzata e le reazioni dei familiari: il marito che ne prova l’assenza e che non rimuove niente degli oggetti personali della moglie, pensando che possa tornare quanto prima, mentre la figlia non smette mai di andarla a trovare e che ogni giorno lentamente la vede invecchiare e trasformarsi in una nullità. La vita in quel luogo che forse non è un luogo, ma un “non luogo”, in cui i suoi pazienti aspettano senza essere più consapevoli su che cosa attendere.

    L’epilogo della vita di Alice è inevitabile, ma resta la passione della figlia e le attenzioni per l’adorata madre e il suo percorso interiore per aver dovuto affrontare una simile vicenda.

    L’autrice con questa storia rappresenta in maniera sublime il dramma molto frequente di chi vede un proprio caro trasformato da una malattia subdola e inesorabile che devasta e impedisce il normale relazionarsi con il mondo esterno.

    Un libro da condividere nella sua trattazione perché originale e autentico e soprattutto è una storia dei nostri tempi.

    Foto di apertura: PiscinaVandelli da Pixabay

    Julie Otsuka Nuoto libero piscina
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Paola Maddaluno

    Articoli correlati

    Cultura e sport: due pesi e due misure

    Aprile 2, 2026

    Educare all’armonia: la sfida pedagogica per ricostruire la comunità

    Marzo 19, 2026

    La realtà rappresentata / 2 la televisione

    Marzo 19, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026148

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 202650

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202648
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202648

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?